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Manifestazioni, presidi, sit-in, flash-mob e altro per #save194


Come sapete il 20 giugno a Roma si discuterà dell’art. 4 della Legge194/78 lo abbiamo detto qui e qui.
Attaccano nuovamente la legge sulla salute riproduttiva, i consultori e l’interruzione di gravidanza. Ci vogliono togliere la possibilità di curarci, di fare del bene ai nostri figli e alle nostre famiglie, di scegliere chi e come essere. Vogliono poter gestire i nostri corpi e le nostre vite ancora di più! E’ tempo di uscire di casa e rendere visibile la nostra rabbia!

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Il portale #idealista e lo spot che ci piace!

E’ lo spot del portale internet Idealista. Settore immobiliario, spagnolo, l’idea da fare girare è quella che in certe situazioni bisogna mettere in cantiere per il futuro l’acquisto di una casa (“¡necesito una casa!”). Su El Pais trovate la presentazione dettagliata dello spot a cura di Fernando Encinar, direttore della comunicazione per il portale,  in collaborazione con Acid Media. A noi quello che preme dire è che uno spot del genere, che non è eteronormativo, che parla di sessualità esplicita ed evita pruriti e morbosità così come evita l’uso dei corpi delle donne eternamente oggetto e mai soggetto attivo di relazioni sessuate, è una boccata d’ossigeno.

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Fatti bella: la violenza sulle donne è un brand!

Notizia presa da Giornalettismo.

Scommetto che non c’è un corrispondente al maschile di una campagna come questa. In giro si vedono solo facce peste e corpi minacciati, feriti, ma splendidi, per carità, senza un capello fuori posto, doverosamente belle anche da morte, e sono tutte donne perché l’estetica della violenza si basa sull’assunto che donne+livido sia una gran figata, ed è una cosa che la sbagliamo noi quando facciamo campagne contro la violenza vittimizzando le donne, facendole apparire come bambine, prive di capacità di intendere e volere, in attesa soltanto di tutela invece che di strumenti da usare con autodeterminazione, ed evidentemente la sbagliano i pubblicitari quando speculano sui cadaveri delle donne perché lucrano su tutto, anche sulla violenza che le donne subiscono.

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