Skip to content


My body, my choice! Corpi liberati contro la violenza sulle donne

Continuano i contributi di corpi liberati contro la violenza sulle donne.

Sono io che decido.  Io dico come, dove, quando.

Il piacere è tutto mio.

Questo corpo è sopravvissuto alla violenza.

Contro il moralismo della retorica antiviolenza che ci vuole solo sante e vittime: THE RIOT MUST GO ON!!!

Altri contributi e appelli e appunti QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI. Il corteo continua.

Posted in AntiAutoritarismi, Comunicazione, Corpi, Iniziative, R-esistenze.

Tagged with , , , , , .


One Response

Stay in touch with the conversation, subscribe to the RSS feed for comments on this post.

Continuing the Discussion

  1. #Amina e l’effetto tetta nella comunicazione neocolonialista – Al di là del Buco linked to this post on 2 Aprile, 2013

    […] tetta di femminismo a sud, i corpi liberati in corteo contro movimenti no-choice o contro la violenza sulle donne, sono più una azione che  distingue femminismi da altri femminismi moralisti che per ogni […]