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La minigonna di internet

Rubiamo, ci consentirete, a scopo documentazione, questo articolo pubblicato su Internazionale.it. Parla di molestie in rete a tutte quelle che arrivano qui e osano mostrare intelligenza e comunque altro a parte le tette nude. Ché a noi le tette nude non fa schifo mostrarle purchè non siano ritoccate con photoshop ma in ogni caso pare che tutte finalmente si stiano rendendo conto che c’è qualcosa che non va.

Noi sul cyberstalking abbiamo scritto capitoli e capitoli e in uno di questi dicevamo proprio quello che dice la giornalista. Gli altri capitoli li trovate elencati in fondo a questo post. Più in generale diciamo che esiste la categoria sboccata, offensiva e quella che si accanisce con una in particolare e le rifà il sito pur di diffamarla, poi ci sono quelli che si mettono a tartassare un blog fintanto che quello non si decide di parlare di un argomento tal dei tali che per quello che sappiamo noi è una cosa che sta a mezzo tra i padri separati e le finte sindromi che s’inventano per sfuggire alle accuse di violenza domestica inflitta alle ex mogli.

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Posted in Anti-Fem/Machism, FaceAss, Misoginie, Omicidi sociali.


Firenze: lo stragista non è un pazzo. E’ un neofascista!

Gianluca Casseri, il neofascista frequentatore di Casapound che è andato in giro armato tra Piazza Dalmazia e San Lorenzo, a Firenze, a sterminare senegalesi e ne ha ammazzati due e feriti altri tre, Modou Samb, 40 anni, ucciso; Mor Diop, 54 anni, ucciso; Mustafa Dieng, 34 anni, in ospedale; Mor Soughou, 32 anni, in ospedale; Cheikh Mbengue, 42 anni, in ospedale, quel Casseri – dunque – scriveva su un sito di Casapound.

I pezzi da lui scritti sono scomparsi, ci chiediamo come mai, ma potete vedere che c’erano a partire da archive.org e scorrendo i titoli e gli autori.

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Posted in Anticlero/Antifa, Iniziative, Omicidi sociali.


Strage razzista a Firenze: fuori i fascisti da tutte le città!

Update: appuntamento a domani, 14 dicembre, a Firenze, in piazza Dalmazia dalle 18 in poi.

Chi sono i senegalesi sterminati a Firenze dal nazista citato con tanto di nome e cognome, affinché sia celebrato come un eroe dai suoi amichetti dell’estrema destra? Se lo chiede Baruda ma in generale ce lo chiediamo tutt*. Perché per i quotidiani questi invisibili continuano a non avere un nome? Condannati alla clandestinità e poi all’invisibilità pure da morti. Modou Samb, 40 anni, ucciso; Mor Diop, 54 anni, ucciso; Mustafa Dieng, 34 anni, in ospedale; Mor Soughou, 32 anni, in ospedale;  Cheikh Mbengue, 42 anni, in ospedale; per la cronaca.

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Posted in Anticlero/Antifa, Omicidi sociali, R-esistenze.