Skip to content


Ho abortito e sto benissimo

Il papa può dire ciò che vuole. Noi pure. E perciò segnaliamo un post di Antonella in cui estende il concetto di “stupro” all’autoritaria aspirazione a possedere il corpo femminile da parte di chi non ci lascia libertà di scelta e poi condividiamo, con il suo permesso, questo splendido post di MenoePausa (grazie!):

Leggevo e pensavo. A me, a mia figlia, all’aborto che ho scelto di fare.

Ho preso e sono andata al consultorio, anni fa. Mi hanno chiesto perchè. Sono troppo precaria, ho detto, e comunque non voglio un altro figlio, non sono in grado neppure di mantenere quella che ho già.

Mi hanno chiesto come fosse successo. Il contraccettivo ha fallato nell’incrocio con un antibiotico. Così è successo.

Continued…

Posted in Anticlero/Antifa, Corpi, Omicidi sociali, Personale/Politico, R-esistenze.


La sposa cadavere

L’articolo in questione è questo. Condivido un po’ di riflessioni sparse che sono state fatte in mailing list.

“viene sgozzata dal fidanzato e le mettete un abito da sposa? lui le rompe il naso, la riempie di pugni la sgozza, LA SGOZZA… e le mettete un abito da sposa? perché viveva nella città degli abiti da sposa? un abito da sposa? due genitori distrutti dal dolore con una figlia morta tra le mani, una figlia sgozzata e voi le andate a regalare un abito da sposa.
da sposa????? ma l’assurdità di tutto questo la vedo solo io? 21 anni. sgozzata. dal fidanzato. in una bara vestita da sposa. ho Letto male? non ho capito l’articolo? Spiegatemi, per favore spiegatemi cosa, come …
bianca tesa nuvola e vento ci passa una mano dentro, candida, non si macchia niente. confetto, croccante sterno, ripieno di mandorla, mandibola rotta, il tulle ci offusca il cervello. rivolta.”

Continued…

Posted in Critica femminista, Omicidi sociali, Pensatoio.


La donna supposta

Ce la segnala Giovanni. Non solo a fare la figura delle costipate sono sempre le donne, come se gli uomini cagassero sempre liscio. Cioè: siamo sempre noi ad avere problemi di pupù, pipì, per incontinenze varie, di denti sul marrone, di visi con le crepe da cementificare, di culi da ergere fino alle scapole, di piedi puzzolenti, di cosce affaticate, di alito brutale, di nervosismo ormonale. Siamo una chiavica. Però, questa marca di purghe è tutta intelligente e allora per non discriminare ci rende stitiche e supposte allo stesso tempo. Ché sarebbe stato oggettivamente peggio se la supposta fosse stata un uomo.

Continued…

Posted in Corpi, Critica femminista, Pensatoio, Satira.