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Donne contro lo stupro stanche dell’omertà: via i militari dalle nostre strade!

Non tutte le donne sono complici degli stupratori.

L’Aquila, i militari indagati per lo stupro di Pizzoli fanno parte del reggimento che popolerà quelle strade “per renderle più sicure”.

Sicuramente non sono complici silenziose quelle che hanno scritto il cartello che leggete sopra [Leggi il comunicato delle donne stanche dell’omertà]. Perché a volte basta un gesto. A volte basta alzare la testa e dire No. A volte basta non restare in silenzio. A volte. E questo può salvare la vita a mille altre donne in difficoltà.

Leggi anche:

A tutte le donne che non sono complici degli stupratori.

I media costruiscono cultura dello stupro.

Per i media lo stupro di gruppo si chiama “pratica sessuale estrema”

Sangue e sperma: lo stupro è un omicidio!

Posted in Fem/Activism, Iniziative, Omicidi sociali, R-esistenze.


Lessico di maschilisti, falsabusisti, padri separati (come riconoscerli)

Vi è capitato di cliccare mi piace su una pagina facebook che si chiama “no alla violenza sulle donne” o “femminismo” e parla male delle donne e delle femministe e non parla affatto di violenza sulle donne se non per giustificare i maltrattanti? Allora siete capitat* su pagine clone (fake) gestite da maschilisti, falsabusisti, padri separati.

Vi è capitato di intercettare un sito o un blog che riprende più o meno gli stessi nomi e che veicolano lo stesso genere di contenuti? Siete sempre su siti e blog gestiti dalle stesse persone.

Perché lo fanno? Trovate tutto scritto QUI e QUI (leggete con attenzione).

Vi è capitato di ricevere commenti anonimi di uomini molto desiderosi di parlarvi di padri separati o falsi abusi o femministe cattive? Si tratta sempre di loro.

Vi è capitato di ricevere commenti anonimi di donne molto desiderose di trattare gli stessi temi (solitamente sono amiche, nuove partner, familiari di padri separati e affini o – molto più spesso – sono nick name fasulli di uomini che si travestono da donne per veicolare le stesse cose)? Sempre loro.

Come riconoscerli?

Ebbene: hanno un lessico preciso, parole ricorrenti e argomenti che potete facilmente individuare alla prima lettura. A parte una serie di notizie in cui le donne commettono ogni sorta di nefandezza poi troverete un dizionario costante che vi andiamo a elencare. Dunque, prima di prendere sul serio, condividere, leggere, cliccare “mi piace” su una pagina, un link, o qualunque cosa, prima di imbarcarvi in conversazioni con persone in malafede che vanno a parare sempre e solo in un’unica direzione, prendetevi la briga di verificare.

Continued…

Posted in Comunicazione, Critica femminista, Misoginie, R-esistenze.


Se mi pagate mostro la farfalla anch’io!

Da Antonella MenoePausa, con la sua disponibilità, condividiamo (soprattutto alla luce dell’alleanza proposta alle blogger di recente):

Io credo di essere stata fraintesa. Non vorrei deludervi ma il mio NON – appello NON era una provocazione. 😛

Seriamente penso che questa storia della farfallina mi ha stracciato un po’ le ovaie. E ci si mette pure il segretario di un partito a dire che Belen non è l’esempio massimo al quale dovrebbe ispirarsi sua figlia.

E a chi dovrebbe ispirarsi? Alla Ministra Fornero? Ma davvero? Alla taglia pensioni che vuole rendere ancora più precaria la nostra vita? Belen evidentemente sa di avere una patata quotata in borsa. E dove sta lo scandalo? Nel fatto che la sua patata è più pagata della mia o di quella di tutte le precarie che sono costrette a farsi toccare il culo gratis mentre fanno le cameriere o le commesse o le impiegate?

Continued…

Posted in Corpi, Misoginie, Pensatoio, Satira.