Sapete cos’è il duck test? Qui c’è spiegato cos’è. E’ un giochetto logico molto seplice per definire e accertare la natura di un fenomeno, a prescindere da come si chiama o da come viene presentato. Ci sarà utile più avanti, per ora basterà tenere a mente questo: se un animale “sembra un’anatra, nuota come un’anatra e starnazza come un’anatra, allora probabilmente è un’anatra”.
Siccome giorni fa s’è fatta una certa polemica sulle liste di CPI, su quelli che li sdoganano e quelli che no, sul libro di Di Nunzio e Toscano, e su tante altre cose si sono lette e scritte chiacchiere più o meno sensate, mi sono preso un po’ di tempo per leggere e per scrivere, così mi sono chiarito le idee. Andiamo con ordine.
Ho comprato il libro di Di Nunzio e Toscano, e me lo sono letto con attenzione. Quindi posso rispondere a una prima domanda: cos’è questo libro?
Bene, questo libro è una ricerca di sociologia sull’immagine che CPI ha di sé, svolta attraverso l’osservazione partecipata delle attività di CPI e intervistandone numerosi membri. Ripeto: due ricercatori di sociologia hanno scelto i loro strumenti di ricerca e hanno svolto (a loro spese, sia chiaro) un lavoro strutturato e analitico su CPI, scrivendo in questo testo le premesse metodologiche, lo svolgimento e i risultati del loro lavoro; hanno anche aggiunto un capitolo dedicato ai suoi limiti e uno, diciamo così, relativo alle “circostanze” che li hanno spinti a intraprendere questa ricerca.

