[Nella foto quello che resta della strage]
Io a leggere i modi e le stragi della mafia ci sono cresciuta. A me sembra una forzatura volerla mettere su quel piano, come se qualcuno volesse approfittarne per fare un po’ di marketing di Stato. Tanto più che ad essere colpite sono delle adolescenti, con facce pulite ben esibite sulla stampa, a stimolare pruriti e morbosità, nei confronti delle quali lo Stato, la mafia e strutture dello stesso stampo patriarcale, sarebbero più che legittimate dall’indignazione popolare a muovere reazioni anche autoritarie di tutela paternalista. E le stragi, la mafia lo sa, significano comunque restrizioni carcerarie, leggi più dure e militarizzazioni e prove di forza nei territori e in questo momento di “pax mafiosa” istituzioni e mafia che bisogno hanno di scontrarsi a questi livelli?


