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Brindisi: strage a scuola. Vi ricordate Columbine? Vi ricordate Marc Lepine?

[Nella foto quello che resta della strage]

Io a leggere i modi e le stragi della mafia ci sono cresciuta. A me sembra una forzatura volerla mettere su quel piano, come se qualcuno volesse approfittarne per fare un po’ di marketing di Stato. Tanto più che ad essere colpite sono delle adolescenti, con facce pulite ben esibite sulla stampa, a stimolare pruriti e morbosità, nei confronti delle quali lo Stato, la mafia e strutture dello stesso stampo patriarcale, sarebbero più che legittimate dall’indignazione popolare a muovere reazioni anche autoritarie di tutela paternalista. E le stragi, la mafia lo sa, significano comunque restrizioni carcerarie, leggi più dure e militarizzazioni e prove di forza nei territori e in questo momento di “pax mafiosa” istituzioni e mafia che bisogno hanno di scontrarsi a questi livelli?

Continued…

Posted in Anticlero/Antifa, Misoginie, Omicidi sociali, Pensatoio.


Alina, suicidata dal fascismo di Stato!

Alina Bonar Diachuk, ucraina, aveva 32 anni. Un giorno l’hanno presa e portata in un ufficio di polizia per l’immigrazione. Dentro c’era un tale che teneva una targa mussoliniana dal titolo “Ufficio epurazione” e una serie di libri antisemiti e dichiaratamente nazisti. Tra gli altri: Julius Streicher, Adolf Hitler e Julius Evola. Il dirigente dell’ufficio, Carlo Baffi, è stato sospeso e sono partite indagini perché il questore e tutti quanti dicono che quella, no, non è mica la questura degli orrori. Carlo Baffi, indagato per sequestro di persona e omicidio colposo, pare ritenesse le leggi sull’immigrazione troppo morbide.

C’erano due agenti che sorvegliavano Alina mentre era detenuta illegittimamente in quel commissariato. Cosa sia accaduto ad Alina non lo sa nessuno. Si sa solo che si è impiccata. I due agenti sono accusati di omicidio colposo e violata consegna perché giusto nel momento in cui lei si suicidava, nonostante vi fosse anche una telecamera di sicurezza, non si sono accorti, nei 40 minuti di agonia di Alina, di ciò che stava accadendo.

Trovate tutti i dettagli nella rassegna stampa di Bollettino di Guerra e poi ditemi se quelli sono gli uomini che dovrebbero “tutelarci” quando si parla di violenza sulle donne.

Continued…

Posted in Anticlero/Antifa, Corpi, Omicidi sociali, Pensatoio, R-esistenze, Storie violente.


Budapest 18-20 maggio: Alternative Feminist Conference

Nella lista di Femminismo a Sud, una compagna da Budapest ci segnala questa splendida iniziativa:

Care compagne,
vi scrivo da Budapest dove si terrà la 8° Conferenza Femminista presso la Central European University. Come Radical Queer Affinity Collective, insieme ad altre organizzazioni, femministe lesbiche e queer abbiamo organizzato un’alternativa all’accademia, che tanto si sforza di teorizzarci come soggetività ma difficilmente si esprime politicamente sui territori. Abbiamo pensato che, in ogni caso, una conferenza di tale portata potesse essere l’occasione per creare rete tra le realtà ungheresi e quelle transnazionali. Viviamo tempi duri qui, come potete leggere dall’invito al forum. Perciò dal forum passeremo a una manifestazione (per la quale stiamo aspettando i permessi) e a un Party finale, perché, diciamolo, ce lo meritiamo!

Dear feminist and LGBTQI Activists!

RQAC invite you to three events which are going to take place between May 18th and 20th, during the 8th Feminist Conference in Budapest… Continued…

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