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A Napoli #blockupy frankfurt da L.O.SKA

Sabato 19 a Napoli si terrà una diretta radio da L.O. Ska in cui si analizzeranno le conseguenze delle politiche di austerità che in nome della “crisi” stanno limitando ogni aspetto della nostra vita. Durante la diretta a cura di Radiodimassa ci saranno numerosi collegamenti con Francoforte dove si stanno svolgendo diverse manifestazioni europee  contro la BCE e la crisi internazionale prodotta dalla finanza e dalle banche. E’ notizia di oggi che nel corso di quest’ultime centinaia di attivisti siano stati arrestati senza accuse specifiche, ma sembra per il semplice fatto di essere in piazza a manifestare, mentre altri hanno avuto restrizioni che gli impongono di non circolare per la città nei prossimi giorni. Tra gli arrestati si contano anche 10 attivisti e attiviste napoletani. Per questo motivo domani 18 maggio a Napoli ci sarà un “Presidio per la libertà degli attivisti arrestati a Francoforte e per il diritto al dissenso in Europa” fuori il Consolato tedesco, in Via Crispi 69. A tutt@ gli arrestat@ va ovviamente la nostra solidarietà.

Eccovi intanto il programma della diretta radio di sabato:

BLOCKUPY FRANKFURT

ApproFondimenTi – MuSICA- micrOfoNi apeRti – RaSSegna staMPa

Dal 17 al 19 maggio si svolgerà a Francoforte una manifestazione internazionale contro lo strapotere dei mercati finanziari, contro le banche e il sistema capitalistico.

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Posted in Anticlero/Antifa, Iniziative.


Negozio diverso stessa pubblicità

Napoli.
L’altro giorno sono passata accanto a un negozio di porte e infissi, attaccata a una grande vetrina c’era una pubblicità, molto evidente, che avevo già visto, questa:

Ero certa non solo di averla già vista, ma che fosse stata anche  sottoposta allo IAP, e che
questo l’avesse giudicata sessista. Infatti, quando ho inserito il “claim” nel motore di ricerca + la parola “iap“, immeditamente mi è uscita la nota, questa qui, che dice:
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Posted in R-esistenze.

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#61 – La fragilità dell’assassino

Ovvero, della rappresentazione dei media rispetto al fenomeno della violenza sulle donne.

L’assassino è un uomo fragile. E’ “geloso”. In preda ai suoi istinti. Ha una sessualità proprietaria, una modalità di relazione dipendente. Non può fare a meno dell’altra. Non può vivere senza di lei. E di tutte queste cose sono infarcite le canzoni, le poesie, eleggendo un metodo d’essere amanti che è fatto di possesso, di sentimenti talvolta morbosi, di chi è incline a restituire nobiltà a modalità ossessive.

“Io la voglio, la amo troppo”. E lei di questo dovrebbe essere felice. “Perché se non c’è la gelosia vorrebbe dire che non mi ama…” e nei talk show, quelli in cui parlando di relazioni e corna, si dice ridacchiando che “un po’ di gelosia ci sta sempre bene… è il sale del rapporto”.

Di questa cultura è fatta l’Italia, che scorre giù giù fino alla mia terra, luogo che si dice in ritardo rispetto al resto della nazione ma chissà come poi nessuno spiega come mai è proprio da qui che partì la spinta di quella Franca Viola che mise fine al matrimonio riparatore ed è ancora dal sud che partì la rivolta contro il delitto d’onore perché di onore nell’ammazzare mogli, fidanzate e figli non ce n’è nessuno.

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Posted in Comunicazione, Omicidi sociali, Pensatoio.