Ma si, diciamolo che non se ne può più di questa spettacolarizzazione che i media fanno quando ti mettono in attesa dell’esito della resa di un assassino di una donna (uccisa davanti ad una bambina di 5 anni) rifugiato in una chiesa o quando ti raccontano la costernazione di chi spera che l’altro assassino, che si è sparato dopo aver strangolato una donna, una badante straniera della quale non frega a nessuno, superi la fase di prognosi riservata.
#68 – Un urlo di lotta per le vittime di #femminicidio!
Posted in Comunicazione, Corpi, Critica femminista, Fem/Activism, Omicidi sociali, Pensatoio, R-esistenze.
rev="post-17619" 2 comments
– Maggio 31, 2012
#68 – Donne assassinate, tra stereotipi, sessismi, razzismi e ruoli di cura
Quattro donne uccise nel giro di due giorni. Un uomo ha fatto fuori la moglie a martellate, un altro ha ammazzato Vincenza sparandole in faccia, poi provando a farlo passare per un suicidio, e oggi sappiamo che, mentre portava all’asilo la figlia di 5 anni, Sabrina è stata uccisa dal suo ex, già – inutilmente – denunciato per stalking e attualmente, pare, rifugiato dentro un Duomo con tanto di spettacolarizzazione all’americana del momento di fuga, e c’è un altro tizio, ancora un italiano, che ha ucciso la compagna o forse ex, prima badante della madre, Ludmila, una donna ucraina, poi avrebbe tentato il suicidio e il tono degli articoli in questi casi è infarcito di pregiudizi di ogni tipo.
Posted in Comunicazione, Critica femminista, Omicidi sociali, Pensatoio.
rev="post-17614" 3 comments
– Maggio 31, 2012
Da Budapest: Report dalla Conferenza Alternativa delle attiviste
Posted in Fem/Activism, Iniziative, R-esistenze.
Commenti disabilitati su Da Budapest: Report dalla Conferenza Alternativa delle attiviste
– Maggio 31, 2012


