Skip to content


Non possiamo delegare ai giudici la lotta contro la violenza sulle donne!

Articolo del Sole24Ore, di quelli che scatenano il flame e l’indignazione da tastiera. Tanti click su facebook, tante considerazioni più o meno sensate o insensate.

Non si trova la sentenza intera sul web o noi non la troviamo e dunque parliamo dell’articolo. Perché di comunicazione sulla violenza sulle donne è bene occuparsi, così come ce ne occupiamo sempre.

Titolo sensazionalistico, stesso taglio di quell’ondata di titoli che hanno fatto sbagliare tante, qualcun@ di noi inclus@, nel determinare che una soluzione di un certo tipo sta per depenalizzazione o cose di questo genere.

Continued…

Posted in Comunicazione, Critica femminista, Omicidi sociali, Pensatoio, Scritti critici.


Roma: stupri utili e corpi di Stato!

[Il modo in cui lo Stato vuole che ci si mostri. Vittime, passive, patinate, decorative, incapaci di reagire.]

Credo che non vi rendiate conto della gravità di quello che sta accadendo. Ché se la ragazza non denuncia il tizio finisce che rinchiudono e denunciano lei. Provo comunque a ridirvelo con calma, e vorrei metteste da parte pregiudizi, antipatie, vostre esperienze personali, ché io metto da parte le mie quindi non vedo perché voi non possiate fare altrettanto.

Dato che vi piacciono i dettagli truculenti. Un po’ di trash remembering.

C’era lo stupro di capodanno. Ve lo ricordate? Lui/lei alla fine della festa. Lei ubriaca, si appartano, lei lo denuncia per stupro. Lui è italiano. Di lei la stampa dice di tutto. Viola la sua privacy, mettono in giro dettagli morbosi e irrispettosi sulla sua vita, la difesa del ragazzo fa di tutto per screditarla. La ragazza è determinata e disperata. Lui è reo confesso sebbene si faccia di tutto per attribuire tramite i media la responsabilità a lei. Il ragazzo viene condannato con rito abbreviato a due anni e otto mesi e credo gli abbiano dato i domiciliari.

Continued…

Posted in Comunicazione, Corpi, Critica femminista, Omicidi sociali, R-esistenze, Scritti critici.


Sex workers cinesi: costano troppo poco. Adeguatevi alle tariffe!

“Sgominato” è la parola chiave. Lo sgominamento segue ad un grande progetto toscano di spodestamento delle sex workers che costano poco per sostituirle con grandi megastore di escort di lusso. Perché in Italia se non costano tanto non le vogliamo.

E dunque: perché non chiedere l’aumento dei prezzi perché rovinano la concorrenza?

Comunque l’idea dei capannelli di uomini anziani in fila che sbagliano a citofonare e chiedono servizi sessuali alla vicina ignara è la cosa più divertente che abbia letto in questa settimana.

Poveri vecchini, con le loro misere pensioni, e ora che gli resta? Ma vedi tu se deve esserci una suddivisione per aree di privilegio anche su questo ché se sei un parlamentare te le puoi permettere ad ogni prezzo ma se sei uno qualunque te ne serve una a buon mercato.

Continued…

Posted in Pensatoio, Satira.