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Veneto: i No-Choice dentro i consultori anche grazie al Pd!

In Veneto gli antiabortisti hanno fatto una proposta di iniziativa popolare per infilare dentro i consultori un po’ di gente come loro. Ci sono opposte in tante, iniziative, presidi, opposizione dentro il consiglio, rifondazione che si oppone, ma niente. Alla fine la proposta è passata anche con i voti del Pd.

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Posted in Anticlero/Antifa, Omicidi sociali, Pensatoio, R-esistenze.


#19J (ora #20J)- la Spagna si ribella e riempie le piazze!

Spagna #19J (di Madrid, con il fiato sospeso, abbiamo già scritto QUI e QUI)

In piazza, contemporaneamente in molte città spagnole, Madrid, Barcellona, Valencia, e altre, centinaia di migliaia di persone contro i tagli economici nei confronti di chiunque, pensionati, dipendenti statali e non, realizzati dal governo. Tra questi anche i vigili del fuoco. Un gruppo di persone, tra le tante travasate dalle piazze, a Madrid, ha tentato di raggiungere il Congresso.

Sono state caricate dalla polizia che sparava proiettili di gomma a gente che urlava “Non un passo indietro!” (fonte: Twitter #19J). Del gruppo che avanzava verso il Congresso ha proseguito la fila dei vigili e uno di questi è stato arrestato. Gli altri hanno detto che non si sarebbero mossi da lì fino a che il compagno non fosse rilasciato. Solo alla promessa che sarebbe stato rilasciato il giorno seguente se ne sono andati.

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Posted in Precarietà, R-esistenze.


#Genovanonfinisce: Buon anniversario. Carlo Giuliani. Ragazzo!

E niente. 11 anni fa ero a Genova. Tra una cosa e l’altra ci si preoccupava pure di essere carine. Ma dopo i primi lacrimogeni e le prime macchie di sangue a terra la fisima del culo grosso un po’ ti passa. Potremmo dire che in mezzo alle legnate ti senti una bellezza. Giovedì migranti, sera riunione, sistemazione, terra, media center, poi fu mattina e la partenza dal Carlini era già confusa.

Un momento prima da qualche parte c’era un tizio vestito da astronauta che fece brillare una scatola, una borsa, non ricordo, c’era il tam tam dei quotidiani che dicevano che Genova era piena di delinquenti e criminali e io mi guardavo in giro e vedevo solo il mio amico che di criminale aveva poco e niente, giusto un ciuffetto criminale, forse, se non ricordo male, ma potrei sbagliarmi. Un’altra di criminale aveva l’ingenuità. Io di criminale avevo il braccio sinistro con l’abbronzatura da camionista perché avevo guidato fino a Genova o quasi.

Fu una bella cosa arrivarci attraversando la penisola. Ma quel venerdì, che poi sarebbe domani, l’anniversario della morte di Carlo Giuliani, di cui meglio e bene vi dice Wu Ming, ce lo siamo vissuti tutti un po’ diversamente. Non eravamo certo nello stesso posto. Chi cercava una via di fuga, chi vedeva i pestaggi, chi soccorreva l’altr@ che non riusciva più a vedere un cazzo o a respirare, chi piangeva e urlava. Di colpo la guerra. Quello che successe lo ricostruimmo dopo e così si seppe che quel corteo non doveva essere interrotto, che fecero una gran stronzata, bloccarono un corteo autorizzato e crearono ogni pretesto per dare legnate e buttavano pietre e si lanciavano sulla gente e ti tiravano addosso di tutto.

Era così, vi giuro. Io non l’ho visto morire Carlo. Ero nell’altra strada, poco lontano da lì, eravamo tutti da qualche parte. Stavo correndo, scappando forse, portando il corpo al media center e poi lì arrivarono le foto, terribili foto che non si capiva bene cosa fosse successo, un corpo, due, quanti ne hanno ammazzati queste merde?

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Posted in Memorie collettive, Narrazioni: Assaggi, Omicidi sociali, Pensatoio, R-esistenze.