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Auguri Gabrio! Cento di questi giorni!

Il cancello è spalancato, la festa è già iniziata da qualche ora.

Il cortile è pieno di bancarelle e di persone incuriosite che assaggiano prodotti locali o scelgono un libro nelle diverse distro presenti.

Saluto i volti amici, tutti felici di questo momento di socialità che attraversa il quartiere e la città.

Faccio un salto veloce in palestra per vedere come procedono i lavori di ampliamento: sono quasi finiti e la palestra è ancora più bella.

Mi fermo al mercatino del Centro, pieno di libri, cd e magliette. Mi si stampa il sorriso in fronte quando vedo la prima pubblicazione autoprodotta, uscita appena in tempo per questo 18° compleanno. Continued…

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Fatevi belle o vi viene il cancro

di Grazia de Michele

Oggi e` un grande giorno. Oggi ho trovato la risposta alla mia domanda piu` grande. Da quando, nel novembre 2010, mi e` stato diagnosticato il cancro al seno non ho fatto altro che chiedermi perche`. Perche` mi sono ammalata a 30 anni e senza precedenti in famiglia? E` stata la prima cosa che ho chiesto ai medici. Alcuni di loro si sono stretti nelle spalle e hanno confessato “non lo sappiamo”, qualche altro ha suggerito che potessi essere portatrice di una mutazione genetica. Ipotesi smentita dall’esame del DNA a cui mi sono sottoposta.

Ho passato 2 anni a tormentarmi. Non c’e` stato giorno che non sia andata indietro con la memoria per passare al vaglio tutto cio` che poteva aver determinato, anche solo in minima parte, l’insorgenza della malattia. Ho ripensato al disastro di Cernobyl, avevo solo sei anni allora. Mi ricordo che non dovevamo bere il latte ne` mangiare verdure. Ho ripensato ai 7 anni in cui ho vissuto a Napoli, la mia Napoli avvelenata dai rifiuti tossici. Mi sono sentita in colpa per i dolci strapieni di zucchero di cui ero ghiottissima.

Stamattina, finalmente ho trovato la risposta. O meglio la risposta me l’ha data la Lega Nazionale per la Lotta contro i Tumori (LILT). Il cancro al seno mi e` venuto perche` sono brutta e non ho mai fatto niente per cercare di migliorare la situazione. E cosa puo` fare una brutta? Chirurgia plastica? Ma no, ci sono rimedi meno drastici e di comprovata efficacia, come il “siero antiage preventivo e riparativo Advanced Night Repair di Esteé Lauder o Moisture Surge Intense di Clinique, prodotto che apporta la massima idratazione e sollievo immediati alla pelle disidratata”. Cosi` si legge nel comunicato con cui la LILT ha presentato l’edizione 2012 della campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno.

Continued…

Posted in Comunicazione, Corpi, Critica femminista, Pensatoio, R-esistenze.


Libertà per Sallusti e sequestri preventivi per siti/blog di info indipendente

Mah. A noi la galera non piace in generale. Figuriamoci se ci piace per Sallusti che con il suo piglio un po’ polemico si farebbe ammazzare come niente perfino dal più mite dei compagni di cella.

Ma a parte tutta la tiritera sulla libertà di stampa eccetera eccetera io vorrei solo ricordare che la parte politica che difende il signor Sallusti è la stessa che presenta, una dopo l’altra, proposte per oscurare siti, blog, qualcuno voleva oscurare tutta internet e tutto l’oscurabile, perché quando c’è da reprimere il dissenso alla fine sono tutti d’accordo. Basta una denuncia per diffamazione per operare il sequestro preventivo di un sito prima ancora che vi sia una sentenza così come dimostra anche l’ultimo caso che è costato l’oscuramento di indymedia piemonte e indymedia toscana.

E questo ovviamente può succedere solo a siti di informazione indipendente così come ai blog perché a Repubblica o a Il Giornale per esempio non succederà mai. Chiederanno di cancellare il pezzo ma non potranno sequestrare il sito.

Allora c’è da capire come funziona questa battaglia per la libertà di stampa a senso unico. Dove il direttore di una testata non deve rispondere dell’articolo di un altro e dove un intero sito non dovrebbe essere sottoposto a sequestro sulla base di un post inserito nella sezione open publish.

Di norme affossa-blog o siti indipendenti ne abbiamo viste passare tante. Dunque: per quelli/e come noi c’è l’intimidazione perenne per cui si può perire per mano della prima querela da qualunque parte arrivi (da fascisti, in genere) e per quelli che dirigono giornali che difendono le posizioni di potenti si fanno le battaglie per la libertà di stampa. Ne prendiamo atto.

Appena arriva a qualche sito amico l’ordine di oscuramento, ovvero di arresto preventivo di un sito, andiamo a bussare da Sallusti certissime di trovarlo dalla nostra parte nella battaglia contro censure e per la libertà di opinione. Giusto?

—>Date un occhio al sito Diffamati. Inserisci l’url del sito che vuoi oscurare e sarà fatto.

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