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Il muro del riso 4

Per il camerata/maschilista Baudaffi, alter ego di chissà quale maschilista tra i tanti, chi non è d’accordo con lui è una troia.

Il baudaffi è colui il quale ha attivato il gruppo per diffamarci e chiedere la chiusura del nostro blog. Le sue gesta furono narrate nel Muro del riso number 3.

Non abbiamo immortalato, se non per altri usi, le altre sue parole d’amore perchè il senso delle cose che dice sta tutto qua.


Egli sostiene
che Femminismo a Sud sia contro gli uomini.

Errore. Anzi, bieca mistificazione. Femminismo a Sud è sostenuto da uomini, fatto anche da uomini, sta su un server che vive grazie ad una comunità di uomini e donne. E’ in rete con uomini. Antisessisti. Non come te.

Capiamo, caro camerata baudaffi che non ti sembri possibile che esistano uomini più meritevoli di te ma ti assicuriamo che è così. Per fortuna ce ne sono e sono splendide persone.

Noi non vogliamo avere a che fare con gli uomini che fanno violenza su donne e bambini o con uomini che difendono quelli che fanno violenza su donne e bambini. E il fatto che essi si sentano discriminati da noi ci dispiace ma come abbiamo già precisato varie volte ciascuno fa una scelta e noi abbiamo scelto di stare con le vittime e non con i carnefici.

Circa l’uomo difeso da repubblica, giustificato su un sito di una associazione di padri separati e dal corriere possiamo dire innanzitutto che aveva DUE figlie (informati meglio prima di dire cazzate!) e che quando lui l’ha pugnalata erano dall’assistente sociale perchè entrambi avevano intrapreso, così almeno si legge dai giornali, un percorso non conflittuale di separazione. Il punto è che LUI non accettava la separazione.

L’unico furto avvenuto dunque è quello della vita di una donna ammazzata con 50 coltellate, con una premeditazione e una freddezza atroci e quello del tuo cervello che bisogna pure che qualcuno ti restituisca prima che tu faccia danni a te stesso. In ogni caso bisogna che tu scriva un appunto, per te stesso, a futura memoria: NON C’E’ NESSUNA RAGIONE PER CUI UN UOMO POSSA AMMAZZARE UNA DONNA. NESSUNA!. Tutto chiaro fin qui?

Rispetto all’appellativo che usi per chiamare le femministe siamo felici che tu lo abbia usato in pubblico perchè spesso ci è stato dedicato in privato. Almeno si vede di che razza di gente parliamo quando ne parliamo. Siamo solidali comunque con tutte le donne che gestiscono il gruppo "femminismo" di facebook che grazie a quelli come te devono stare blindate, all’erta, a fronteggiare l’aggressione squadristica più aggressiva e violenta che si possa immaginare.

Sull’ultimo punto: se per favore ci porti un solo esempio di idolatria (idolatrate si scrive con una t) di donne assassine te ne saremmo grate perchè ad ora ci risulta di aver fatto una ricerca sull’aggressività diretta e indiretta delle donne e di aver discusso molto sull’infanticidio senza mai sottovalutare il fenomeno.

Che a te sia stato detto di dire che il pericolo più grande della nazione siano le madri lo capiamo, è coerente con la vostra linea di pensiero. E se questa è la tua urgenza fai pure una ricerca documentata dove analizzi il fenomeno. Saremo felici di contribuirvi.

Ma il punto è che tu e quelli come te non fate campagna a favore di qualcuno ma fate solo campagna a difesa di voi stessi CONTRO tutte le donne e questo è insito nella misoginia che ti attraversa le vene, le arterie, il cuore sessista che ti ritrovi fino ad arrivare al punto in cui le parole si trasformano in flatulenze.

Il punto è, che qualunque cosa tu voglia dire: DEVI LASCIARE CHE NOI FACCIAMO LE NOSTRE BATTAGLIE e le nostre lotte CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE E SUI BAMBINI.

E a proposito: buon pride!

Update: abbiamo immortalato un’altra parte del baudaffi-pensiero, assai interessante. Se ha una ex moglie crediamo dovrebbe fare davvero tanta attenzione a costui. Sul resto lasciamo giudicare voi.

Posted in Fem/Activism, Misoginie, Muro del Riso, Omicidi sociali.


19 Responses

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  1. anto says

    c’è questo sito http://www.delittiimperfetti.com/
    che è parecchio utile anche se non è preciso come http://bollettino-di-guerra.noblogs.org/
    però calcola le percentuali dei delitti e cataloga il sesso degli assassini. le donne muoiono quasi tutte di violenza maschile. gli uomini anche.
    gli uomini alla fine compiono uno sterminio nei confronti di tutti i generi. solo i maschilisti non vedono che è così. e mentono.

  2. Ale says

    Ma il problema è che le vittime di violenza maschile sono vittime di loro stessi! Perché, nella maggior parte dei casi, sono gli stessi uomini che violentano altri uomini (vedi la guerra, il bullismo, ecc.)!
    Veramente, non hanno proprio pudore. Loro stessi sono artefici dei propri mali mentre li rinfacciano alle donne. Boh. Questo mondo gira proprio al contrario…

  3. fikasicula says

    ho visto il tuo nuovo gruppo facebook 🙂
    le tue dunque non sono domande. anzi fai le domande e poi dai delle risposte mistificatorie.

    in quanto alle statistiche. ti preeeeego!
    aiutaci a contare le vittime morte di violenza maschile.
    poi conta le vittime morte di violenza femminile.

    più di 200 donne all’anno sono le donne. e gli uomini?
    bon…

    ps: qui si esce. c’abbiamo una vita! 😛

  4. fikasicula says

    mentre la pappa cuoce…

    ci aiuti a contare le donne morte di violenza maschile da giugno 2009 a giugno 2010?

    http://burqa.wordpress.com/category/femminicidio/
    http://bollettino-di-guerra.noblogs.org/…nicidio

    e poi ci aiuti a diffondere i nomi delle donne che sono morte per la loro libertà?

    facci sapere.

  5. fikasicula says

    leggi questo
    http://femminismo-a-sud.noblogs.org/…isposizione

    dici davvero che lei dovrebbe andare e mollare la figlia a quella specie di soggetto che la tortura?

    hai presente che quella legge mette uomini così in condizione di massacrare donne e bambini?
    hai presente che produci uno strumento che non permette a donne e bambini di difendersi da maschi violenti e pedofili?

    ora devo andare, scusa. devo nutrire la mia comunità 🙂

  6. fikasicula says

    è una domanda alla quale rispondi da solo se hai un minimo di onestà intellettuale e se vivi in questo secolo.
    non puoi obbligare una donna ad avere un figlio se non lo vuole e non le puoi strappare via un figlio obbligandola a restare a tua disposizione se lei non vuole stare più con te. le cose si risolvono con il buon senso e non con i ricatti e le imposizioni di una legge che massacra donne e bambini.
    quando ci sono le condizioni per una condivisione responsabile sono questioni che si risolvono serenamente ma se uno fa violenza sulla moglie non può pretendere di essere giudicato un bravo genitore.
    se un padre molesta il figlio non può pretendere di essere giudicato un bravo genitore. è semplice da capire.
    e hai un problema: la donna non è un contenitore. non le dici vai e molla il figlio. altro che carità cristiana. significa che ti importa solo di compensare la figura del padre padrone senza pensare a un bambino che cresce senza madre. ed è per ristabilire questa bella regola di potere che i bambini vengono prelevati dalle forze dell’ordine anche se non vogliono vedere i padri?
    significa fare pesare il potere della proprietà del patriarca. lei resta sotto sequestro o va dove vuole ma ripudiata e magari con un marchio di infamia e una bella lettera scarlatta sul petto. ma si… 😐
    devi convincerti che il medioevo è trascorso. le risoluzioni dei conflitti non possono nascondere responsabilità che si risolvono da adulti cominciando ad affrontare se stessi e a crescere. poi si può dire di essere disponibili a fare i genitori. fino ad ora vedo solo un violento tentativo di pretesa di una proprietà. donne o figli non cambia. è la stessa storia.
    inoltre no, il femminismo non ha nulla contro i maschi che vogliono assolvere ai ruoli di cura. anzi!
    ma tu questo lo sai. inutile distorcere questioni chiarissime.
    invece: sai che gli uomini non sono tutti come chi appoggia questo progetto assurdo, vero? e a loro che devi rivolgerti per chiedere se farebbero al proprio figlio quello che dichiari di preferire.
    chiedi: pretenderesti tuo figlio strappandolo a sua madre?
    fammi sapere la risposta!

  7. gf says

    AUTODETERMINAZIONE e BIGENITORIALITA’

    Abbi il buon cuore di risolvere questa mio dilemma Io lo proporro su fb.

    Spiega come è possibile salvaguardare entrambe i principi senza mediazioni.

    A mio avviso o neghi l’una o l’altra.

    E se così fosse tanto varrebbe avere il coraggio e la lealta’ di AFFERMARE che IL FEMMINISMO è CONTRO LA BIGENITORIALITA’ e, in conseguenza di questo, contro qualsiasi norma tesa a salvaguardare questo principio.

    E tieni presente che a me di controllare donne e corpi non me ne importa proprio niente.

    Per dirla in due parole: lei può andare e fare quello che vuole. Ma non con mio/nostro figlio/a.

    E si cade sempre lì…. 🙁

  8. fikasicula says

    ora si che ci siamo. ti riconosco! 😀
    quando parli di patologie sento puzza di campo di concentramenti. anche loro avevano il brutto vizio di dire dei partigiani che erano da rinchiudere. e poi hai visto anche tu com’è finita, no?
    il tempo ci darà ragione. vedrai!
    ps: le ragioni dell’oppressore non esistono! vuoi convincerci che il dominio dell’uomo sulle donne ci farà un gran bene? è un bel delirio, non c’è che dire.

    impara ad accettare l’altr@ senza opprimerlo con regole che discriminano le donne e i bambini e che le mettono a disposizione degli uomini violenti. allora potrai definire l’alterità senza suscitare il riso.

    ciao ciao

  9. gf says

    non a dire bugie, ma a rappresentare quella realtà di cui nessuno mai parla e che è costituita dalle vittime di violenza femminile. Che sono vere, numerose e cariche della stessa ingiustizia delle altre (vittime di violenza maschile).
    E’ in questo modo – rappresentando la realta’ in modo PARZIALE che abbiamo imparato a spostare (in questo caso dovrei opportunamente dire RISTABILIRE) la pubblica opinione.
    Piu’ concretamente e seriamente, quella legge serve per derimere il contenzioso in caso di separazione. Separazione che è e rimarra’ comunque un momento doloroso per entrambi i componenti della coppia. Adesso è un processo che in un numero molto alto di casi ha del ridicolo. Un processo civile in cui ciò che prende maggior tempo è derimere da entrambe le parti accuse volte a ottenere vantaggi come se si trattasse di una gara di pugilato.
    Ma questa NON E’ CIVILTA’. Questa è barbarie bella e buona.
    Andiamo avanti… 😉

  10. fs says

    cioè fammi capire: fino a che non vi passa quello schifo di legge vi direte bugie e non vi interessa se sul piano culturale state mettendo sul piatto tutto quello che giustifica, alimenta e istiga al femminicidio in ambito domestico?
    davvero una scelta di grande rispetto per le vite di donne e bambini. come no.
    inoltre sai bene che quella legge non ripristina niente ma permette solo agli uomini che hanno denunce per violenza di superare quell’ostacolo, diciamo così per continuare a spadroneggiare sulla vita di donne e bambini. tutti i delitti conseguenti sono a carico vostro. ve ne dovete assumere la responsabilità.
    e non hai chiara una cosa, quella legge è una bestemmia e tutte sapranno di cosa si tratta. da qui a timbuctù.

  11. barbara says

    ah certo. anche il delitto d’onore era “giustificato”. siamo tornati a questa fase e il fatto che il signor baudaffi rivendica il diritto di ammazzare la donna che secondo lui gli ha fatto un torto è assurdo. e di questa cosa ne stanno anche facendo una legge? complimenti davvero!

  12. fs says

    ho appena letto un tuo commento sul gruppo fake che gestisci. e menomale che non si legittimava violenza.
    cosa significa “si alla legittima difesa” riferendoti al commento di baudaffi?

    ammazzare una donna in fase di separazione è per te “legittima difesa”? è questo che insegnate ai frequentatori della pagina? a sentirsi legittimati ad ammazzare le ex mogli quando riterranno di aver ricevuto un torto?

    e poi fate la morale a noi che insegniamo l’autodifesa con calci nelle palle agli uomini che ci picchiano.
    vabbe’. non ho gradito assolutamente ne’ la strumentalizzazione del post che hai segnalato lì per dirti “superiore” ( the next time evita) nè tutto il resto. in fondo è la solita solfa. come sempre sottolinei che tu ami tutto il genere umano invece noi abbiamo le passioni razionate.

    buon per te che hai le braccia così ampie. noi siamo troppo impegnate a salvare vite umane che muoiono a centinaia per mano di maschi che sono legittimati alla violenza.
    aspettiamo con ansia di vedere scorrere sulla tua pagina tanti bei video e frasi incantate che parlino delle violenze subite da donne e bambini da parte di padri e mariti. e aspettiamo anche che ammettiate che i dati sulla violenza sono REALI e che la violenza maschile sta compiendo uno sterminio.

    senza queste prese d’atto nessuna discussione può avere luogo.

  13. fikasicula says

    se tu non lo fai sono molto felice per te e per quello che mi riguarda tutti gli scambi di “idee” espressi in modo civile sono assai auspicabili.

    Ps: ci riserviamo sempre e comunque il diritto di non lasciare che il nostro spazio sia usato come ulteriore veicolo per contenuti che possono trovare ben altri, innumerevoli, spazi.

  14. ... says

    Pubblico questo scambio di idee. Magari ne viene fuori qualcosa di propositivo e di positivo (sarà difficile, ma ci spero! 😉 )

    Non importa che pubblichi questo post, ma tieni presente che io NON GIUSTIFICO LA VIOLENZA SU NESSUNO. UOMINI, DONNE E BAMBINI che siano.

  15. fikasicula says

    non siamo d’accordo nè sul sistema di separazioni che è diventato non a caso una estrema trappola per massacrare donne e bambini ne per il resto. non condivido neppure le accuse alle donne delle quali parli perchè sommi le tue accuse personali ad una genericità che criminalizza tutte le donne fino al punto di mistificare i dati sulla violenza contro le donne e quelle contro i bambini.
    sai perfettamente che tutta la campagna per vittimizzare l’uomo e demonizzare le donne produce cadaveri e questi cadaveri li avrete sulla coscienza perchè la vostra campagna è intrisa di misoginia e sessismo fino al midollo.
    inoltre, credimi, non c’è razzismo peggiore che quello di discriminare le donne, dunque qualunque altro sentimento simil cattolico che esprimete è semplicemente ipocrita.
    infine, come sai, noi non abbiamo mai aggredito e fatto squadrismo per molestare, minacciare, intimidire, disturbare, invadere i forum altrui, fare revisionismo e scrivere falsità sulle pagine di wikipedia per negare le violenze sulle donne. da vostri, come dire, simpatizzanti, arriva invece quella cattiva abitudine a non avere alcun rispetto delle opinioni altrui a tal punto da augurarci la morte.
    e per quello che ci riguarda questo dice tutto sulla capacità di coesistere tra gli esseri umani. se non si è in grado di accettare la diversità di opinioni e di rispettare gli spazi altrui non si può minimamente dirsi legittimati a progettare una società che inevitabilmente finisce per accreditare il dominio di un certo tipo d’uomo su tutte le parti deboli della società. donne e bambini in testa.
    ps: non c’è discussione con chi giustifica la violenza sulle donne e sui bambini. dillo alle persone che frequentano le tue pagine.

    ah, ho apprezzato molto la frase: “cultura residuale che va combattuta che dimostra ancora anacronistici episodi di ERRATA cultura del maschile.” Alla faccia della cultura residuale. per favore! sai che è una menzogna alla quale perfino tu non puoi credere.

  16. G.F. says

    Quelle pagine stanno dalla parte delle vittime, così come dici di fare tu nelle tue. E’ un punto positivo che è possibile condividere. L’uomo NON e’ vittima della donna sul piano culturale. E condivido che esista una cultura residuale che va combattuta che dimostra ancora anacronistici episodi di ERRATA cultura del maschile.
    Quelle pagine sono a favore della battaglia che molti uomini combattono ESSENDO VITTIME del sistema di SEPARAZIONE.
    Nell’ambito delle separazioni matrimoniali gli uomini sono spesso vittime di ingiuste discriminazioni. E in questo caso – consentimelo – non posso NON CONDANNARE alcune donne che sfruttano questo sistema più o meno casualmente a loro favore per ottenere ingiusti privilegi.
    Per il resto NESSUNO verra’ mai da me sostenuto in accuse generiche basate su qualsiasi stupida distinzione come quella sul sesso, la razza e – proprio ultima cosa che ho condiviso poco fa – sul ceto sociale (Vedi video Teledurruti).

  17. fs says

    dimenticavo: l’odio che esprime un baudaffi qualunque o qualunque altro volgare individuo che si trova o si troverà affisso sul nostro muro del riso viene ampiamente legittimato dagli argomenti che tu e gli altri admin dei gruppi di cui sopra, con parole diverse (e rispetto ai significati il linguaggio è secondario) gli fornite. e se non volete avere qualche cadavere sulla coscienza farete bene a farvi due conti sulle conseguenze culturali e perciò fisiche della campagna contro le donne che state facendo. di qualunque cosa potrà succedere a chiunque tra noi saranno responsabili tutti!

  18. fs says

    sono veramente lieta di questa presa di distanza. cosa che sai non ci farà cambiare idea su quello che pensiamo delle vostre pagine, non meno dannose, ugualmente fake, in cui si finge di parlare di un argomento per poi proporne un altro con solita solfa su donne cattive e anarcofemministe da mettere al rogo.
    di chi sono le pagine che demonizzano le femministe che lottano contro la violenza sulle donne? dicci questo. e salutaci baudaffi dato che comunque nelle vostre pagine lo vediamo di frequente e parecchio a suo agio.

  19. .... says

    Il Buddaffi con la creazione delle pagine di no alla violenza sulle donne non c’entra niente. L’uso di quel linguaggio non appartiene agli admin né di “no violenza sulle donne” né di quelle ad essa collegate.
    Take note, please.