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Gli stupri “utili” e le “bonifiche preventive”

Riepiloghiamo: A roma si misura la penetrazione al
millimetro, proprio come fanno nelle aule di tribunale, per vedere se
lo stupro c’e’ stato oppure no. Perciò alla fine si allude
al fatto che possa essersi trattato "solo" di aggressione, con accoltellamento, ma non di stupro.


Dalla zona rutelliana
si dice poi che c’e’ qualcosa di sospetto e che la magistratura farà chiarezza (c’e’ veramente una indagine in corso su questo). Inoltre c’e’ chi trova dubbio il fatto che uno spiantato di rumeno abbia un difensore stranoto vecchio tesserato all’Msi
e che uno dei testimoni, soccorritori, del fattaccio sia
presumibilmente un elettore di alemanno. Dall’altro lato tacciano rutelli di essere un
miserabile che non ha rispetto del dolore altrui.


Senza offesa
, a me
fanno abbastanza senso tutti e due perchè in tutto ciò non si
capisce come sta la ragazza, non si è parlato del "suo dolore" quasi
per nulla. Si è parlato invece tantissimo del fatto che bisogna
cacciare via i rumeni e che questo brutto fatto ha fatto perdere
qualche speranza e molti voti a rutelli. Avevo parlato di donne abusate.
Avevo sottovalutato la questione. In fase di elezioni dopo gli show
televisivi con la precaria di An che fa finta di opporsi a berlusconi e si
becca in offerta speciale il figliolo come promesso sposo,
evidentemente bisogna cominciare a pensare che ci sia anche un
mandante, per stupri su commissione, o un pusher di tragedie personali.

Quando avvengono c’e’ chi si presenta alle vittime per stabilire il
valore di mercato della aggressione. Furto vale 100 punti, furto e aggressione in villa vale 500 punti, aggressione
semplice vale 250 punti, aggressione con stupro vale 1000 punti tondi.
Aggiudicarsene uno è da campioni. E’ mercato aperto, belle donne, se vi
fate stuprare ora può essere che scuciono persino qualche euro, tanto
per loro siamo tutte puttane. Siamo carne da macello, siamo oggetto di
allusioni e insinuazioni sessiste. Siamo quelle cui viene
tolta credibilità.
Siamo quelle su cui si specula per mettere in
pratica le deportazioni naziste di stranieri (perchè fa male immaginare che si sia potuto ordire un piano così terribile per mere questioni elettorali). Siamo niente.


Come dice
Flavia Amabile in un suo articolo che parla di questo: "[…] non è l’effetto sul voto a provocarmi alcune difficoltà di
digestione stasera. E’ il non sapere se è più umiliante pensare che un
uomo abbia violentato una donna o che qualcuno possa aver fatto
violentare una donna e piantarle un coltello in pancia per dare un
corso più definito ad una campagna elettorale
. […]"


Mentre
questi indegni rappresentanti si concentrano solo sui propri interessi ecco comunque quello che succede altrove:


A torino
una paziente racconta che un medico l’ha molestata durante il periodo di risveglio post anestesia. Indagato, il medico, si suicida.


A bari
un autista di autobus, rimasto solo con una passeggera, ad un certo punto devia il percorso dell’autobus e tenta di violentarla. Lei reagisce, si difende e lui la picchia e la scaraventa fuori dal bus nell’asfalto.


A gubbio
(in provincia di perugia) tre compagnucci di scuola violentano una ragazza
e di tutta la bravata fanno anche un video che passa di telefonino in
telefonino. Pare abbiano intercettato il video che ancora non era
finito su youtube.

A bologna due compagnucci di scuola hanno stuprato una collega, così, come si trattasse di mettere in atto un hobby. Stavolta niente video. [Questa vicenda è contorta perchè la ragazza ha ritrattato le accuse]


A milano
una rumena era sequestrata e veniva stuprata
da due connazionali. Non è successo per strada. L’hanno trovata in una
ronda porta a porta, a domicilio, nella baraccopoli, in casa loro. Come
dire che se si mettono a perquisire tutte le nostre case di italiani
purosangue, vuoi vedere che prima o poi trovano altre mille donne
sequestrate in casa da insospettabile gente "perbene" in pubblico e da
stupratori e picchiatori di donne in privato?


A teramo
una ragazza è stata stuprata da un moldavo. Che dire, almeno abbiamo cambiato nazionalità. Faranno un decreto speciale contro tutti gli uomini dell’est?


A lecco
c’e’ un serial killer che ammazza le prostitute. Ne ha ammazzate tre, per quello che se ne sa, tutte rumene [ne è scomparsa anche una quarta]. Facciamo un toto assassino: secondo voi di quale nazionalità è? 


A verona
i due signori uccisi in villa sarebbero stati ammazzati da un rumeno.
Secondo i giornali lui sostiene che era stato più volte molestato dal padrone di
casa. Sull’onda dell’indignazione che suscita questo delitto piovono
proposte di espulsione persino per gli insetti di accertata provenienza
rumena. Tutto ciò senza tener conto che da anni i delitti vengono
commessi molto spesso da italiani, in villa, in casa, fuori casa. 


Però a verona
gli stranieri proprio non li vogliono, così come non vogliono neppure i figli delle ragazze madri all’asilo
e fanno opposizione persino alla commemorazione della liberazione. Oggi
infatti doveva esserci una bella manifestazione in Piazza Bra. Il
sindaco non ne ha autorizzato l’uso ma in 4000 (forse di più) persone, italiani, migranti, sono arrivati in quella piazza. Resistere al fascismo e alle nuove leggi razziali è evidentemente necessario. Oggi più che mai.


In
giro
comunque oramai non si parla d’altro. Siamo bombardati da notizie che
coinvolgono rumeni, rom, stranieri. I delitti commessi da italiani sono
resi invisibili. Non se ne parla più. Spariti dietro l’esigenza
elettorale di proclamare come unica vincitrice la morale fascista.


Dove
sono
le donne picchiate ogni giorno in casa? E quelle stuprate dai
mariti? E i bravi studenti figli di buona famiglia che frequentano
università papabili che ammazzano le fidanzate? E i bravi studenti che
hanno giochicchiato ad ammazzare l’amica d’università? E i fascisti che
accoltellano avversari politici? E gli italiani che rapiscono e ammazzano
neonati? E i vicini di casa che mandano a fuoco un intero appartamento
dopo aver sterminato madre, figlio, vicina e vicino? E i figlioli o i nipoti che ammazzano genitori e zii per i soldi?


Tutta gente
affidabile
questi italiani, vero? Però se si continua a dirlo, a
ripeterlo forte, si finisce per crederci. Il nemico deve essere per
forza quello. Un mondo senza rumeni può essere migliore. Così come un
mondo senza comunisti, froci, lesbiche, femministe cagacazzo. Se non
fosse per il fatto che gli ebrei mancano da questo piano di sterminio
si potrebbe dire che siamo tornati indietro di almeno sessantacinque
anni. I segnali ci sono tutti.


A bologna
ad esempio già si stanno attrezzando. I vigili ora saranno muniti di manganelli e spray urticanti.
Il Cpt in sede ce l’hanno. Se costruiscono un bel forno crematorio
spacciandolo per una fonte di energia rinnovabile vuoi vedere che
riescono persino a trovare tanti sponsor? Ma si, un bel
termovalizzatore che incenerisce esseri umani. Pensate che non produrrebbe
neppure diossina e magari neppure micro e macro particelle. Si
potrebbero costruire le macchine che vanno a combustibile spremuto da
rumeni originali. Potremo lavarci con acqua riscaldata da autentico rom
termovalorizzato. Tutto è possibile. Valorizzare un rumeno si può,
riciclarlo pure.

Quando si accorgeranno che i siciliani forniscono più
calore perchè hanno assorbito più energia solare però scommetto che per
noi sarà un po’ dura. Insomma abbiamo un futuro ricco di ogni
possibilità. Attivate l’ingegno e mettete all’opera l’immaginazione. Perchè abbiamo sindaci che guardano al futuro e accettano ogni proposta
illuminata e progressista. Tutto, per favore, meno che quei falò
inutili che facevano in germania. Hitler non capiva niente. Semmai
rinascesse mandatelo pure a scuola da noi e sono certa che si toglierà
il cappello di fronte a tanta capacità di far sembrare "popolari"
decisioni tanto xenofobe e naziste.


Bologna
sarà anche città del prossimo pride ed ecco la polemica
che gira sempre sulla questione dei rom. Il presidente di Gaylib ricorda che i rom sono un problema anche per i gay e che
faranno di tutto perchè il prossimo gay pride punti su argomenti che non
siano di esclusiva ispirazione della comunità glbtq che sta più a
sinistra. Mi viene da chiedere al presidente: come si fa a fare un
pride che da un lato parla di omofobia accertata da parte della destra
e poi si schiera con loro in questa persecuzione xenofoba contro i rom?
L’immaginazione di certe persone non smetterà mai di sorprendermi.


Tutto femminile
è invece l’intervento di Ida Magli su Il Giornale.
Lei è una antropologa, che era nota per essere anche un po’ femminista.
D’improvviso decise che "le donne non pensano" e
la troviamo oggi a raccogliere il testimone di quella che fu l’oriana
fallaci anti-arabi. Se fosse stata in vita avrebbe scritto qualcosa anche
contro i rumeni. Lei non c’e’ più e dunque ci ha pensato la Magli. Lei,
dopo aver fatto grandi ricerche sulle abitudini degli uomini, deve aver
capito qual’e’ la strategia migliore per risolvere certi problemi. Così
le è venuta una idea geniale che non era venuta a nessuno mai (tranne
che a tutti i dittatori che possiamo ricordare negli ultimi duemila
anni
): non consentire l’acquisto di case e proprietà agli stranieri.


Cioè
,
la signora magli, che non tollera l’invasione rumena e alla quale anche altre nazionalità stanno abbastanza sulle scatole, si è accorta ad un certo punto che le città puzzano
troppo di kebab e che la sua ultima bottegaia di fiducia non c’era più.
Al suo posto c’era un bel negozio di pelletteria gestito da arabi. Non
deve aver retto il colpo e allora ha prodotto questo po’ po’ di pensiero
moderno. Ida Magli l’avevo letta con piacere, ho imparato tante cose.
Che dire: peccato! 


Dimenticavo
: a firenze, qualche giorno fa,
hanno fatto una "bonifica preventiva" nei campi rom e rumeni. Ne hanni
presi a decine, molti mandati nei centri di permanenza temporanea,
altri semplicemente sono stati sottoposti a perquisizione senza nessuna
accusa.


"Bonifica preventiva"
: mi devo ricordare di questo
termine. Io penso di averlo usato per evitare che gli scarafaggi mi
invadessero uno dei tanti buchi in cui ho abitato. Devo aver sbagliato.
Evidentemente non era il termine appropriato. Ora so che "bonifica
preventiva" si usa quando si parla di esseri umani. 


Buon 25 aprile, bella gente.

—>>>La bella immagine vien da QUI 

Posted in Anticlero/Antifa, Corpi, Fem/Activism, Omicidi sociali, Pensatoio.


5 Responses

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  1. giovanni says

    La bonifica preventiva è solo una fase lavorativa destinata o indirizzata verso lo sminamento, sia in Italia, quanto all’estero. Letteralmente la definizione non può essere abinata ad altro. Giovanni

  2. Rosa says

    ps anche gli stessi politici mantengono la stessa mentalità, pensa al berlusca e il suo concetto di donna “orizzontale, cuoca o valletta”

  3. Rosa says

    x la donna cannone, infatti ho sempre pensato che se ci fossero più donne in politica questo non sarebbe accaduto. E’ utile comprendere che solo con più donne al potere la società non puo’ che progredire, se la società rimane fortemente gestita da uomini rimarrà una società chiusa, arretrata che poi di conseguenza esclude alle donne gli spazi che merita. è un po un cane che si morde la coda.
    Anche perchè penso che la violenza sulle donne sia determinata proprio dal fatto della carenza di donne che “comandano” (e non solo per il fatto che una maggior percentuale di donne puo portare a sensibilizzare il tema), perchè purtroppo percepite dagli uomini proprio per i ruolo subordinato come il sesso debole (che spesso nei mass media è percepita come solo un oggetto dalla mentalità patriarcale esistente, che penso sia la causa dello stupro, come dicesi un provverbio femminista “pornografia è teoria stupro è pratica”). Almeno l’ho sempre pensata così.

    zaozao 🙂

  4. La Donna Cannone says

    Un’altra declinazione della strumentalizzazione della donna.

    Secondo me, un uomo non sarà MAI in grado di concepire /comprendere/immaginare come è il sesso per una donna e il suo abuso. E in questi casi eclatanti, è ovvio che manco gliene frega.

    Continuate a fare sentire forte la vostra voce!
    E’ importantissimo!

  5. il Russo says

    Ciao, molti non lo sanno ma oggi è una giornata particolare, vi chiedo un paio di minuti della vostra giornata venendo qua per non dimenticarlo, grazie.