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San Gennaro Vs De Gennaro e i terribili pasticceri di sicilia!

Update: a proposito di monnezza e di cuffaro. Egli si è dimesso prima che lo dimettesse a forza qualcun’altro. L’udc ha dichiarato che lo candida come capolista alla camera per le elezioni nazionali offendogli – di fatto – l’immunità parlamentare. I supereroi (come suggerisce Imprecario) San gennaro e De gennaro dovrebbero imparare da noi umani che’ la raccolta differenziata e il ricliclaggio ce l’abbiamo nel sangue…

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Oggi siamo certi di conoscere l’identità dei responsabili di certe cose
brutte che succedono in italia. Da un lato c’e’ una massa di
miscredenti che ha osato sperare in un intervento istituzionale per
risolvere il problema della monnezza invece che rivolgersi direttamente
a san gennaro. Dall’altro c’e’ un perverso pasticcere che ha osato – così dice toto’ vasa vasa – portargli in regalo la oramai famigerata guantiera di cannoli e per tale ragione totò ancora gli urla "Mi hai rovinato!".


Lettori
e lettrici
non osate ridere. Si tratta di una cosa seria. Infatti il
cardinale napoletano ha tirato fuori l’ampolla con il sangue rappreso
di "san gennaro vs de gennaro" perchè a questo punto bisogna proprio
rivolgersi ai piani alti e se non sono bastate le veglie di preghiera –
che ambivano a far sparire con un puff magico la monnezza nel giro di
una nottata – allora è giusto che questi poveri cristi tirino fuori
l’artiglieria pesante.

E l’idea non è poi così malvagia dato
che qui stiamo parlando di un vero e proprio miracolo e qualcuno lo
deve pur fare. Che fossero disperati si capiva, a tal punto che qualche
giorno fa mi preoccupavo di non far sapere a de gennaro che pure le donne c’abbiamo delle cavità che forse forse alle brutte poteva pensare malauguratamente di voler usare come discariche. 

Ma
le disgrazie
del regno delle due sicilie non si fermano qui. Abbiamo un
cuffaro, con la sua personale dose – nel suo piccolo – di veglie dedicate in attesa della assoluzione che mardittu non venne – che è stato beccato a festeggiare con cannoli una condanna per favoreggiamento "semplice" a qualche mafioso con interdizione dai pubblici uffici. Di andarsene dalla sua poltrona non ne voleva proprio sapere e ora che quegli ingrati dei siciliani (primo esempio di schieramento bipartisan da rifondazione a azione giovani, i giovani di alleanza nazionale per intenderci, tutti a mischiare desiderio di linciaggio da piazza a una questione morale che non viene da consapevolezza culturale ma è ispirata a suon di sentenze e che chissà perchè non tocca mai persone tipo, che so’, crisafulli) stanno facendo le barricate per farlo andare via, lui ha finalmente capito a chi dare la colpa di tutto.

Il
pasticcere.
Si si, il pasticcere. Proprio quel pasticcere lì che si
è permesso di regalare i cannoli a totò che non potendoli rifiutare
allora li ha offerti per educazione e fu così che lo immortalarono a
gioire della sua condanna. E’ o non è tutta colpa del pasticcere?
Naturalmente si. Non ci fosse stato lui non avremmo avuto un presidente
della regione dimesso
, e abbandonato pure da quel galantuomo di miccichè, per questo fastidio dei
cannoli. Potrebbe restare ancora lì a lungo, senza che nessuno si
poteva permettere di criticarlo. Perchè è così: in Sicilia abbiamo
problemi di traffico e poi mannaggia a loro ci sono i pasticceri, sdisonorati


Voi
non avete idea
di che danno fanno i pasticceri. E se a napoli stanno
tirando fuori il sangue di san gennaro forse è veramente venuto il
momento in sicilia di chiamare tutta la cavalleria di santi e patrone
delle città, Santa Rosalìa in testa a guidare la santa armata alla
conquista della regione sconsacrata.


Che poi, veramente,
a saperlo, binirittu
pasticcere, ma ‘sti cannoli, ti faceva schifo a mandarli a
qualcun’altro? Fu un attentato e perciò in realtà è il pasticcere che
si deve dimettere, anzi deve proprio chiudere la pasticceria.

E andiamo tutti a fare la veglia, su. Ora che c’e’ ‘u sangu quagghiatu di san gennaro se non stiamo in zona miracolo capace
che ci resta la monnezza solo a noi. Che quello fa solo miracoli
individuali e se non c’hai portato una catenina d’oro, per dire, non te
la fa la grazia.


Che allora noi
abbiamo da chiedergli una grazia
doppia: ci facesse sparire la monnezza e già che c’e’ se si porta pure
i cannoli di totò che puvirazzu non può essere che per due dolci alla ricotta si deve perdere il posto di lavoro, amunì

Posted in Pensatoio.


3 Responses

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  1. FikaSicula says

    eccolo 🙂
    c’ho messo un aggiornamento in tuo onore!
    come scrivo sopra è che noi la raccolta differenziata e il riciclaggio ce l’abbiamo nel sangue 😛

  2. imprecario says

    E’ dai tempi delle comiche in tv che non mi divertivo così!!!!! come diceva lo zio di spiderman grandi poteri implicano grandi responsabilità e sancuffaro quindi si è dimesso prima del calcioinculo che l’avrebbe spodestato e contestualmente l’udc dichiara di candidarlo come capolista alla camera… che popolo di (super)eroi santi e navigatori che siamo!!!!!

  3. imprecario says

    Eh se non hanno i superpoteri loro (san gennaro de gennaro e san cuffaro) chi ce li ha…. aggiungendo santa rosalia si potrebbe rilanciare il fumetto di genere con una nuova serie dei fantastici 4