Tutto cominciò quando l’account twitter parodistico/satirico @PalazzoChigi fu segnalato alla postale dal deputato pd andrea sarubbi. Perché il punto è che in rete abbiamo anche quelli che si proclamano giudici giudicanti della qualità della parodia, se è buona, se non lo è, se li fa ridere o se invece no, e siccome quella parodia in particolare non faceva ridere il re ordunque come si conviene nelle migliori monarchie egli decise di usare la scure.
Il regno si compone di varie anime e dunque non potevano mancare i rondisti o rondaroli, #socialeroi (contro le forze del male… che stanno effettivamente proprio male) si fanno chiamare, le camicie verdi del web, che si sono dati come mission la misurazione delle parodie altrui, maniaci del click “segnala account”, indignati dell’ultimora ché forse arrivano dritti dritti da quel po’ po’ di educazione impartita da certe testate giornalistiche quando fecero la chiamata per la caccia all’uomo di alcune piazze.
Insomma è tutto molto interessante e della questione vi parla in dettaglio Loredana Lipperini che quando spunta aria di censura si arma di pazienza e mette in circolo un po’ di sana intelligenza che ce n’è tanto bisogno.
Com’è come non è, fatto sta che l’account satirico viene chiuso. 10.000 contatti orfani di cotanta satira felici, immaginiamo, quando l’account parodistico/satirico ha riaperto sotto altro nickname alla voce @PChigi.

