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#tuttacolpadellepussyriot: Cari compagni, è che vi è venuto un rigurgito sessista!

Documentiamo. Intanto vi segnaliamo il post di ienaridensnexus e un pezzo dell’Internazionale, da leggere. Militant prende le distanze dall’adesione di Rash Roma al pezzo sul sito rossobruno e da posizioni analoghe e il dibattito prosegue sul sito di WuMing dove a risposta di Militant c’è un bell’intervento di Daniela che copiamo con tanti sbaciucchiamenti sparsi dove vuole lei da parte nostra e uno a seguire di WuMing4.

Da Daniela:

Caro Collettivo Militant,
parlo per me, ma forse molte compagne saranno d’accordo. State facendo di tutta l’erba un fascio: il vostro post, ha scatenato l’incazzatura di molte di noi NON per la critica alle Pussy Riot (di cui personalmente mi interessa poco), quanto per il tono di sarcasmo sessista con cui avete affrontato l’argomento.

Provo a spiegarmi:
1) quell’odioso “Fighe riottose”. Nessuna autocritica su questa cosa, anzi. Solo che riottoso significa “litigioso, recalcitrante”. Ci vien facile pensare che a voi le fighe piacciono solo accomodanti, e noi non lo siamo.

2) la critica superficiale e moralistica ad alcune pratiche (come la performance al supermercato), una critica concentrata sul metodo, non sul merito. Questo non ci è piaciuto: ci sono molte compagne che fanno porno attivismo, abbiamo difficoltà a capire il perché di tanto sarcasmo, se non pensando che siete moralisti.

3) la precisazione (che è stata peggio del post) in cui tirate fuori l’argomento dell’antisessismo per affermare che non siete femministi. Nessuno vi chiede di essere femministi, ma (a parte l’argomento miope che dimostra quanto poco capiate di femminismi) di rispettare le compagne che lo sono.

4) il fatto di subordinare la liberazione delle donne alla “Rivoluzione” suona francamente ridicolo a tutte le compagne con qualche esperienza di movimento e di relazione con il mondo. E, in quel contesto, ci convince ancora di più che tra compagne e compagni la questione di genere deve ancora essere sviscerata e compresa. (ovviamente ci ha dato anche fastidio che molti abbiano fatto una scala di priorità secondo cui la lotta delle donne non deve disturbare la lotta di classe, ma su questo capisco che le opinioni siano diverse).

Continued…

Posted in Anti-Fem/Machism, Comunicazione, Critica femminista, Pensatoio.


Celodurismo milit0nto 2.0: sei femminista e ti tolgo l’amicizia su feisbuk (tiè)!

[Leggete il post di Alieno da cui è tratta l’immagine]

E con questo direi che possiamo chiudere l’argomento.

Continued…

Posted in Anti-Fem/Machism, Anticlero/Antifa, Critica femminista, Pensatoio, R-esistenze.


Scienza sessista: le proprietà taumaturgiche del seme maschile!

Dice il buon Fastidio che “lo sperma contiene: acido asorbico, antigeni del sangue, calcio, cloro (da cui il caratteristico odore), colesterolo, acido citrico, creatina, aboutonia, fruttosio, acido lattico, magnesio, azoto, fosforo, potassio, pirimidina, sodio, sorbitolo, spermidina, urea, acido urico, vitamina B12, zinco. Il ph è alcalino.” [QUI trovate le composizioni e un po’ di storie sull’eiaculazione femminile]

Martina ci segnala questo articolo che al solito usa la ricerca pseudo-scientifica per fare passare un po’ di stereotipi e di stronzate sparse.

Questi geni hanno preso 293 donne e le hanno messe lì a ingoiare spermatozoi, immaginiamo in fase di rapporto sessuale. Poi hanno ritenuto che la loro serenità o non so che non dipendesse dal sesso in se’ ma giusto dalle eccezionali proprietà taumaturgiche dello sperma che si sa, fin dai tempi più remoti della storia, ti fa bene a tutto, all’acne, ti ci puoi fare lo shampoo, puoi usarlo come crema antirughe e giù giù di cazzata in cazzata a rendere credibile una leggenda che da sempre è stata utile a rinsaldare il mito virile della potenza dell’uomo eiaculante mentre le donne venivano trattate da appestate perché considerate portatrici di malattie e di un sacco di brutte cose.

L’articolo attribuisce dunque allo sperma – e siamo nel 2012 – il valore di antidepressivo, cura per l’insonnia, dopodiché già che lo scienziato s’è lanciato decide anche che è il caso di dare una normatina alla modalità attraverso la quale le donne devono fare sesso. In modo stabile e senza precauzioni perché pare che funzioni assai meglio.

Di prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili ovviamente non ne parla così come non parla di prevenzione delle gravidanze, ché tanto qualunque cosa succeda è colpa nostra. E che esista anche il sesso non etero non viene in mente proprio a nessuno.

Insomma, care, siamo nel terzo millennio e come vedete non è cambiato nulla. Ci sono sempre scienziati pazzi e sessisti in vena di dettare regole di comportamento sessuale alle donne. Chi ci risarcisce del tempo perso a leggere questa sciocchezza?

Posted in Corpi, Critica femminista, Pensatoio.