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Donne italiane secondo i media: madri addolorate, martiri e che non fanno sesso!

Praticamente dei cloni della Madonna.

Stavo ragionando sulla maternità, perché sapete che è tornato di moda il fatto di costruire l’aurea di santità sulle donne affliggendosi in quanto madri, come moderno pianeta del martirio, per cui a momenti sono quasi alcune femministe che immaginano che la “natura” ci abbia fatto un favore a farci “partorire con dolore”, quasi a darci uno strumento di rivalsa sul mondo, ché se ce lo togliessero codesto strumento non sarebbe male. L’epidurale a tutte e poi lotte per un welfare in cui chiunque può fare quello che vuole e non a richiesta e su tutela di ruoli genitoriali esclusivi, dove si chiedono mille forme di assistenza per le mamme come se ai padri qualche settimana o mese o tempo o risposta lavorativa e sociale alla sua espressione di paternità facesse schifo.

Ma comunque dicevo, stavo riflettendo su questo, su sollecitazione di quella FikaSicula che assieme ad altre qui hanno attivato il percorso critico rispetto a questo genere di stereotipi sociali e personali. E mi ritrovo un articolo della Stampa di quelli che continuano e insistono sulle differenze di genere tra i cervelli, le cellule e i gruppi sanguigni, con tanti scienziati pazzi che non fanno altro che cercare prove per determinare discriminazioni di genere basandosi su esperimenti idioti o su opinioni preconcette.

E in questo caso hanno puntato sulla sessualità così stabilendo che gli uomini sarebbero sempre maniaci, con il pene ché nemmanco il viagra può invidiargli l’estro e la disponibilità, e con l’idea fissa di rifarsi in seghe ogni qualvolta poi gli gira.

Ma se anche fosse che uno ha voglie e desideri e saranno cazzi suoi, che stiamo qui a contargliele le volte e le pugnette e le sudate e poi gli orgasmi. Il fatto è che quando si parla di ‘ste cose si stabilisce già una differenza. Gli uomini c’hanno il sesso inside mentre le donne non ce l’avrebbero per niente. Non ci masturbiamo, noi, secondo codesti personaggi, non pensiamo al sesso, siamo a contare le farfalle e a romanticheggiare sullo sfiorar di mani.

E si vede che gliel’hanno raccontata un po’ alla cazzo perché a me è capitato di trovare uomini che se gli facevo ehi poi mi volevano sposare ché è importante per loro non sentirsi oggetti e in effetti non li ho mai trattati in quanto tali. Ma il sesso è sesso. Si fa. Ci piace. Abbiamo la nostra trombatrice precaria a dimostrarlo.

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Posted in Corpi, Critica femminista, Pensatoio, Satira.


La rottamatrice

Mi capita di vedere esistenze dolorose.

Pelle che si frantuma. Vite truccate che fingono di riempire il vuoto. Rubano calore, attirano attenzione, uccidono parole.

C’era uno. Cercava di sentirsi importante. Era nessuno. Tuttavia non aveva nulla di poetico. Irrimediabilmente stronzo.

Esistono persone così. Parassiti dell’intelligenza altrui.

A schiena curva contemplava il mistero del terreno che spariva sotto i piedi. Leggeva a malapena le sue orme. Voltandosi diceva che erano di qualcun altro.

Apparteneva al grigio. Lavoro, casa e fine. Nudo. Denunciava la puzza altrui ed era fatto di merda.

Sboccato. Una volgarità senza romanticismo. In fondo un conformista.

Uno così l’anima deve avercela nel culo. Oppure no. E’ un luogo troppo nobile. Deve tenerla sigillata da qualche parte, per evitare di esserne contaminato, ché non si senta e non si veda la sua umanità.

L’amore. Imitava le persone autoritarie. Non aveva alcuna autorevolezza.

Quando incontrò quel tale, più vecchio, ricco, più tutto, mostrò le cicatrici. Toccarsi non fu così drammatico. Guidava l’altro e lui pativa d’astinenza di mani addosso.

Al buio, tra le parentesi dell’intimità, senza sfogo esterno. Peccò di un orgasmo. Due. L’altro lo cacciò dopo averlo consumato.

Non è plausibile per uno che si abbassa a tanto e si accontenta, ricevere un rifiuto.

Puzzava, è vero, carezze neanche l’ombra, ma si era dato senza alcun ritegno. Ci vuole educazione in queste cose.

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Posted in Corpi, Narrazioni: Assaggi, Storie violente.


Verso un ecofemminismo queer

Da QUI. Scarica il Pdf.

di Greta Gaard

Verso un ecofemminismo queer

1

Ottobre 2011

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Posted in Animalismo/antispecismo, Ecofemminismo, Scritti critici.