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Quello stigma sociale che pesa su prostitute e clienti

Un compagno scrive a proposito delle dichiarazioni del segretario del Pd su quello che è successo a Michela, bruciata viva in un giorno qualunque della settimana, soccorsa dalle colleghe, che poi sono state vittime di un rastrellamento, perché quando i gendarmi intervengono per sedare una violenza ovviamente se la prendono con le puttane e non con chi le aggredisce, ché per fortuna erano rumene e non extracomunitarie perché altrimenti finivano in un Cie, oltre il danno anche la beffa, insomma il compagno dice che se capita che qualcuno aggredirà un segretario di partito si potrebbe commentare dicendo che bisogna incrementare la lotta contro la partitocrazia…

In tutto ciò mi piacerebbe analizzare le reazioni delle persone, donne, che ho visto commentare qui e là sulla faccenda. Noi, lo sapete, supportiamo la richiesta di regolarizzazione fatta dalle sex workers. Regolarizzare significa avere pari doveri e pari diritti di qualunque altra lavoratrice. Perché questo è una donna che vende servizi sessuali: una lavoratrice. Poi chiediamo che le persone siano trattate da esseri umani e non da merci e dunque bisognerebbe la smettessero di trattare i migranti e le migranti come criminali favorendo una discriminazione enorme, ricatti, la tratta. Perché se tu consideri gli esseri umani una merce cui viene garantito il diritto di ingresso nella fortezza d’europa solo se può essere utile al capitale, operai, schiavi, badanti, addette ai ruoli di cura, prostitute incluse, ci sarà sempre un mercato nero di anime e corpi alimentato da criminali e sfruttatori.

Invece che fa il Pd, che si è messo a fare concorrenza al sindaco di Roma in fatto di fascismi? Dichiara l’emergenza puttane e parla di degrado, definisce in varie città provvedimenti per il rispetto del decoro, supporta le richieste di cittadini ignoranti che normalmente troverebbero sponda presso la Lega, ed invocano norme per combattere la tratta: leggasi criminalizzare le prostitute.

E noi siamo seriamente colpite per il fatto che il Pd abbia finalmente intrapreso una battaglia coraggiosa e si opponga impavido all’avanzata di puttane e migranti. Una scelta davvero tanto di sinistra.

Continued…

Posted in Corpi/Poteri, Critica femminista, Pensatoio, Sex work.


Per una “Etica amatoria del desiderio libertario e degli affetti liberi e allegri”

Pubblichiamo con grande piacere questa intervista a Leo Vidal che Lalli da Buenos Aires ha voluto condividere sul nostro blog.

Un grazie enorme per presentarci Ludditas Sexxxuales e per far arrivare dall’America Latina nuovi stimoli per liberare i nostri “affetti” in un’ottica di sabotaggio dell’eteronormatività imposta e, ovviamente, anticapitalista.

Per l’occasione inauguriamo la categoria Affetti liberi.

Buona lettura!

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Buenos Aires. E’ in cantiere la pubblicazione del libro ad opera del collettivo Ludditas SexxxualesEtica amatoria del desiderio libertario e degli affetti liberi e allegri e abbiamo chiacchierato con una delle autrici, Leo Vidal – attivista anarchica e disobbediente di genere – rispetto al percorso che ha portato alla pubblicazione del libro e alle riflessioni in esso contenute. Un’etica del desiderio libertario che nasce dall’esigenza di decostruire l’invenzione dell’amore romantico (e non solo) come costruzione del sistema eterocapitalista, per proporre e praticare relazioni sesso-affettive finalizzate a costruire molteplici legami di affinità ed alleanze e, conseguentemente, ad incrementare la potenza (di agire) in ciascun* di noi. Continued…

Posted in Affetti liberi, fasintranslation, R-esistenze.


Roma: quello che è successo a Michela ci riguarda tutte!

Da fb:

La questione della prostituzione non è un fatto che può esserci estraneo. E’ un ruolo di cura, come per la badante, che si inserisce in un mercato in cui queste donne sono criminalizzate, c’è spazio per lo sfruttamento e per la discriminazione quando sono straniere.

Quello che è successo a Roma è gravissimo e ancora, come ogni volta abbiamo detto quando ci siamo munite di ombrelli rossi per manifestare accanto alle sex workers, la questione ci riguarda tutte.

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Posted in Anticlero/Antifa, Corpi, Fem/Activism, Omicidi sociali, Pensatoio, R-esistenze.