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Il Comitato per la purezza dell’Orgasmo detta la Linea

UntitledDa Abbatto i Muri:

QUI per leggere la prima parte. Buona lettura con il seguito della storia!

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Comitato per la purezza dell’Orgasmo sede Lazio, CPO sede Umbria, CPO sede Campania, CPO sede Lombardia, CPO sede Piemonte…

La prima cosa da fare è dare l’effetto di una moltiplicazione di sedi. Siamo tantissime. Quasi la maggioranza. Pazienza se ci troviamo solo su facebook.

Pinuzza è ben intenzionata a fare la sua guerra contro i criminali. Nel suo gruppo segreto facebook concorda strategie e obiettivi per un attacco efficace e senza esitazioni.

Il training motivazionale dice più o meno così:

– Le donne muoiono ogni giorno per mano di un uomo. La stessa mano che prima si era fatta tante seghe mentre lui vedeva un porno. Infine quella mano è contaminata da un orgasmo impuro perché l’orgasmo pregno di sentimento invece regala istinti di passione meravigliosa e femminista. Il porno va proibito con ogni mezzo necessario. E’ chiaro?
– Chiaro! – dicevano le altre.
– Dunque tutte alla ricerca di articoli sensazionali e ricerche di colleghi di Lombroso che dimostrano un collegamento tra la visione del porno e la violenza. Non uscirete da qui se prima non avrete trovato qualcosa di utile. Sono stata chiara?

Quando si distraeva dalle conversazioni su facebook Pinuzza restava incantata a guardare tutta la serie di Law & Order ché lì poteva trovare grandi suggerimenti su come poter dimostrare il suo teorema. Alle ragazze bisognava dire che quanto più mostravano il proprio corpo e tanto più sarebbero state stuprate.

– Ma allora dobbiamo ricoprirci?
– No no – diceva Pina
– E allora che vuoi dire, scusa…
– Che non bisogna ridursi a oggetti…
– Ma possiamo andare in minigonna per strada?
– Certamente!
– E non possiamo mettere la minigonna in una foto?
– Sarebbe preferibile di no. E’ la fotografia o il video che tirano fuori il demone e noi dobbiamo esorcizzarlo.
– Dunque dobbiamo camminare con la minigonna in strada e mettere un burqa in foto o in televisione?
– Esattamente. Basta sottrarsi alla mercificazione e vedrete che così abbiamo risolto.

Qualcuna fece notare che la cosa era un pochino contraddittoria e che mettere in correlazione la nudità allo stupro era esattamente quanto diceva chi sostiene che le donne provocanti se la cercano. Ma Pina era più che determinata a ripulire il mondo dall’orgasmo impuro e nulla l’avrebbe mai fermata.

L’iniziativa “masturbati e autoflagellati” stava andando decisamente bene. Anche le porche video chat terapeutiche condotte sapientemente da pietose volontarie del Comitato andavano a meraviglia.

S’era formato un gruppo addetto anche all’assistenza transfert. Era capitato che le addette alla ripulitura dell’orgasmo maschile s’erano eccitate involontariamente. Pinuzza aveva così deciso che bisognava dare una mano per salvarle. Non sempre vi riuscirono perché una di loro infine fuggì con un suo assistito e non fu proprio possibile più rintracciarla. Figuratevi che quando Pinuzza tentò di contattarla l’altra le diede della stalker fanatica e le chiuse il cellulare in faccia.

Infine Pinuzza ebbe tra capo e collo le proteste del Comitato delle VideoCamGirls che ad un bel momento sfilarono seminude per le strade delle città per dire basta alla scorretta concorrenza.

Gli slogan dicevano più o meno così:

– Una sega al giorno toglie il medico di torno
– Il corpo è mio e lo gestisco io
– Quando dico SI è SI

I sindaci concordemente al Comitato per la Purezza dell’Orgasmo emanarono una serie di Ordinanze pro/decoro vietando abbigliamento e atteggiamenti in odor di meretricio. Addetti alle multe furono le ronde inguinali di quartiere. Severamente sanzionata anche la associazione (a delinquere) di stampo puttanesco. Colei che in pubblica piazza vantava la bellezza di un pompino o un cunnilingus beccava 100 euro di multa. Colui che andava in giro portando appresso il suo dildo portafortuna sarebbe stato prontamente spedito nel centro rieducativo (CIE – Centro Immatricolazione Eiaculatore) il cui appalto è dato al CPO.

– A te piace vedere sesso esplicito? – interrogava Pina.
– Si – rispondeva timidamente il maschio impuro.

Secondo step è la visione di un bel video in cui si dimostra che se ti ecciti e ti tocchi mentre vedi un film porno vedrai che ti cade. E non ci credi? Tu prova… dai, prova, se hai il coraggio… (segue risata sadica...)

Ps: E’ una storia di pura invenzione. Ogni riferimento a cose, fatti, persone è puramente casuale.

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La militante antiporno e il Comitato per la Purezza dell’Orgasmo

Posted in AntiAutoritarismi, Comunicazione, Narrazioni: Assaggi, Pensatoio, R-esistenze, Satira.