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Esserci. Adesso!

Riceviamo da Carlotta, di ArciLesbica Pisa e volentieri pubblichiamo.
Buona lettura!

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Si sta concludendo in questi giorni Esserci. Adesso, la campagna di sensibilizzazione e chiamata alla partecipazione associativa di ArciLesbica (vedi qui e qui), che precede il Congresso triennale dell’Associazione, momento importantissimo della realtà associativa per il bilancio del triennio passato, la definizione assembleare della linea politica futura e delle priorità da inserire in agenda ed infine il rinnovo delle cariche nazionali.

Perché Esserci adesso?
Siamo in un momento di profondo cambiamento politico e sociale, con segnali positivi che si trasmettono in sovrapposizione a segnali negativi.
Una decodificazione per orecchie che sanno di dover stare attente nell’equilibrio dei momenti critici dove si giocano grandi cambiamenti sociali.
Se da un lato la crisi si riversa sulla cittadinanza attiva, dall’altro crea una frattura che apre la possibilità di nuove forme di r-esistenza e battaglie per i diritti, dialoghi in movimento.
La crisi ci colpisce come donne lavoratrici, come studentesse, come precarie, come ognuna di quelle molteplici identità di ruolo che vestiamo e ci discrimina due volte come donne lesbiche sulla base del nostro orientamento con una specificità particolare all’interno di ciascun ruolo, con problematiche peculiari, dal welfare alla violenza, dalla rappresentazione alla precarietà sul lavoro.

Essere lesbiche in Italia ha infatti ancora molto a che fare con una sovrapposizione di disparità di genere ed omofobia diffusa che si somma alla crisi che colpisce indistintamente donne e uomini.
La costante dell’omofobia -aperta o sommersa- è il dato di più facile lettura (basti pensare alle recenti dichiarazioni di Giovanardi o Alfano, all’infelice uscita di Annunziata), ma le dichiarazioni fanno il pari con le storie di quotidiana negazione di diritto e di violenza che a vari gradi la comunità LGBTQI subisce, in assenza di un sostegno culturale e sociale e di un diritto legislativo formale che tuteli e garantisca le identità ed i nuclei d’affetto altro di cui lesbiche, gay, transgender e transessuali fanno parte.

Il tessuto sociale si dimostra però capace di una reazione e partecipazione che è in grado di tradursi in svolta politica: nell’ultimo anno sono stati forti i movimenti di cittadinanza attiva, dalla mobilitazione di piazza di donne e uomini il 13 febbraio scorso, alla vittoria dei referendum sui beni comuni, alla proliferazione di movimenti cittadini sulla crisi.
In questo clima si inserisce la nostra voce -necessaria- di donne lesbiche, declinata dalla campagna attraverso slogan incisivi che mettono al centro la partecipazione e le rivendicazione che portiamo avanti, per invitare a far parte di ArciLesbica e farne parte adesso, attivamente.
Per mettere al centro il discorso sul lesbismo, spesso troppo di nicchia.
Dichiarandoci, perché dirsi è il primo passo per rivendicare la legittimità e bellezza delle nostre vite, itinerando i Pride nella scommessa di aprire città e mentalità pietrificate, ribadendo la libertà di essere e di esserci come donne lesbiche.
La campagna chiama all’attivismo e alla partecipazione al Congresso, che si terrà il prossimo fine settimana, 23-24-25 Marzo a Milano, presso l’Ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini.
Il materiale su cui l’associazione andrà a Congresso è disponibile sul sito, nelle tesi congressuali che verranno discusse assemblearmente.
Il primo giorno di lavori del Congresso sarà aperto a tutt*: un’occasione per conoscerci e discutere insieme delle tesi congressuali sostenute dall’associazione.

Crediamo nella possibilità di fare politica insieme e nel riporre la nostra fiducia l’una nell’altra, contro gli stereotipi che ci colpiscono come donne lesbiche.
Saremmo state definite matte un tempo (forse da alcun* anche oggi), e come tali saremmo state trattate: ci riprendiamo lo spazio evocativo di un ex-ospedale psichiatrico per trovarci e ribadire che sul legame tra noi lanciamo la scommessa del nostro attivismo politico.
Sì, siamo matte. Così matte da scegliere di legarci.

per info:
http://www.arcilesbica.it/adesso/
http://esserciadesso.wordpress.com/

 

Posted in Fem/Activism, Iniziative, R-esistenze.


2 Responses

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  1. Maria says

    Auguri ad Arcilesbica per il suo Congresso.
    @OliviaDox: guarda che Putin ha rinnegato il comunismo da parecchio tempo per aderire senza remore al capitalismo, per altro nella sua forma neoliberista più spietata ed autoritaria!

  2. OliviaDox says

    I nostri idoli di femministe sono i comunisti, ma se poi anche loro ci puniscono che succede, crea, confusionE…

    http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/russia-femen-anti-putin-arrestate-ortodossi-clemenza-1147340/comment-page-1/#comment-115349?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter