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Un corso di sesso dove si parla nientemeno che di… sesso!

Il sesso non è un gioco, non puoi affidarti al fato e pregare che ti vada bene. Ci sono parecchie cose da sapere e che ti possono aiutare a viverlo meglio, senza angosce, paure, tormenti e sensi di vergogna. 

La dirigente Nara Ronchin ha scelto di sospendere il progetto fino a che non vi saranno i necessari confronti, dicendo che “quello che le preme è non dare segnali destabilizzanti agli alunni”. Ma cosa c’è di più destabilizzante della non conoscenza? Questo corso nasce perché ai/lle ragazz* serve una corretta informazione sessuale che spesso le famiglie non danno, perché non vogliono o non la sanno dare.

Personalmente credo che questi genitori invece di arrabbiarsi e urlare alla censura, dovrebbero ringraziare questi corsi che permettono loro di non assumersi totalmente un’ulteriore responsabilità, quella dell’educazione sessuale dei/lle propr* figl*, e che servono anche a loro per saperne di più.

Ci si lamenta tanto del fatto che questa società delega tutto alla famiglia, una volta tanto che ciò non succede ci si scandalizza. Perché? Perché il sesso e la sessualità sono mezzi attraverso cui si può manipolare, modellare, sottomettere un soggetto e quindi ognuno ne vorrebbe disporre a proprio vantaggio.

Qui non si discute se tali informazioni servano o meno ai/lle ragazz*, bensì se piacciono o meno ai loro genitori. Sono loro che non vogliono che ai/lle propr* figl* siano date nozioni corrette, che li renderanno liber* da parecchi tabù e pregiudizi e sicuramente più preparat* nell’affrontare le esperienze che comunque avranno. Perché esporl* ad inutili pericoli o pregiudizi?

Ma la colpa è anche della televisione o almeno così sembra suggerire l’articolo in cui verso la fine si legge “tante volte basta accendere la tivù: le parolacce in prima serata, le vallette scosciate che ancheggiano accanto ai conduttori, e poi il «caso Marrazzo» e quella parola, trans, che i genitori spesso faticano a spiegare ai figli”.

Avevo dimenticato il “mistero delle trans”. Eh già, secondo la giornalista, quest* ragazz* prima del caso Marrazzo non avevano mai udito il termine trans. Continuo a chiedermi se vivano sul pianeta Terra. Cosa c’è di complicato nel termine trans? Spiegarlo non è difficile se non si hanno pregiudizi, sono questi che complicano ogni cosa, insieme all’ignoranza. Perché ammettiamolo, i nostri genitori hanno una confusione in testa che è allucinante, come direbbe Caparezza “manco loro ci capisco un cazzo”, ed è qui il vero problema, se non il vero dramma.

Ma perpetuare questo stato di ignoranza non farà bene a nessuno, tanto meno ai/lle ragazz* che continueranno a fare sesso ma senza saperne nulla, sperando sempre nella sorte che però non è detto sia sempre buona. Questi genitori sono pronti a rischiare sulla pelle dei/lle propr* figl*?

—>>>Quello che vedete sopra è un video della mostra Zizi Sexuel dedicata all’educazione sessuale per i bambini. Accade in Francia. In italia invece abbiamo buttiglione e la binetti. Che culo!

—>>>Grazie a Rho per la segnalazione del secondo video!

Posted in Sensi.


4 Responses

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  1. Angelwitch says

    Io sono proprio di Treviso e devo ammettere che ci sono un sacco di genitori spaventosamente … cosa devo dire, stupidi? Ne conosco di quelli che riempiono di sberle la figlia se fuma una sigaretta (genitori fumatori, badare bene) ma se ne infischiano se gira vetita come una battona di cattivo gusto e torna tutte le notti alle 4….Non si preoccupano di dare (a loro e ai fratelli) la minima informazione sul sesso o sul rispetto di se, che è fondamentale nella sessualità adolescenziale, e poi si indignano se la figlia è infelice, si vende per una ricarica, o si ammala. Peggio di tutto se resta incinta. Meglio che i ragazzi chiedano ad un adulto preparato e non coinvolto emotivamente di rispondere alle loro curiosità piuttosto che girare per i siti porno. Faccio notare che i compagni di mio figlio, in questa città bigotta, in seconda, al massimo terza elementare, avevano tutti i cellulari e navigavano allegramente su siti che io non mi sentirei di aprire. Magari le mamme sono tra le scandalizzate…

  2. sara says

    Tra i video sull’educazione sessuale c’è “Come nascono i bambini?” diviso in 3 parti, che non è sessista: di più!!!! che robe…

  3. Sfattucci says

    Totalmente daccordo.
    I tabù della maggior parte degli italiani sono peggio dei medievali che criticavano i tabù degli ominidi di neanderthal…

    Poche parole a buon intenditore.

  4. rho says

    grazie a te e complimenti per la tempestività!
    cmq il video è merito di Luca da Facebook! 😉
    un abbraccio! r.