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Il vaticano occupa l’italia? I movimenti occupano il vaticano

Sabato al Pride è andata così: Facciamo Breccia aveva già annunciato di non voler fare un passo indietro per arrivare a Piazza San Giovanni (che è stata vietata). In quella piazza c’era già la polizia ad aspettare e il gruppo No Vat ha osato di più cambiando itinerario.

In un paese in cui sono ampie le dimostrazioni della scarsa agibilità personale e politica era necessario andare avanti "nel cuore, nel baratro nero, del problema".

La prima meta è stata Piazza Navona e dal palco FB ha riferito di una forte rivendicazione di antifascismo e della necessità di posizionamento chiaro. Contemporaneamente si svolgeva l’azione delle e dei No Vat in Piazza San Pietro: una occupazione simbolica che è costata un viaggio in caserma per tutt* quell* che erano lì.

Davanti alla caserma in pochissimo tempo si è formato un presidio di un centinaio di persone di facciamo breccia, azione gay e lesbica, tante compagne dell’assemblea femminista e lesbica di roma, del CLR, di Radio Onda Rossa e altri. Nel frattempo il carro organizzato dai csoa Forte prenestino, torre e strike ha condotto un grande spezzone (circa 4000 persone) di nuovo in corteo sul lungotevere e poi verso il vaticano fino a piazzale flaminio, bloccando roma e chiedendo il rilascio immediato dei fermati.

"Tutto ciò ha funzionato – dicono da facciamo breccia – è stata una forte prova di capacità di lotta, di interazione e forza collettiva." Ecco il comunicato stampa che racconta dell’occupazione simbolica del Vaticano.

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ROMA PRIDE 2008:
IL VATICANO OCCUPA L’ITALIA,
FACCIAMO BRECCIA OCCUPA IL VATICANO

Si è svolto il 7 giugno a Roma il Pride a cui hanno partecipato oltre 200.000 persone.
Alla manifestazione era stata negata Piazza San Giovanni, storica piazza dei movimenti, con la scusa che all’interno della chiesa doveva esibirsi un coro di preti cattolici. Una decisione istituzionale che ha confermato la volontà di negare agibilità politica a chi non si piega ai diktat del governo di destra e del Vaticano, oggi più che mai alleati. Per questo durante il Pride il coordinamento “Facciamo Breccia-No Vat” ha reagito occupando simbolicamente piazza San Pietro, nel territorio dello Stato del Vaticano (Santa Sede).
Sono stati aperti degli striscioni con scritto: “San Giovanni negata, occupiamo San Pietro”, “No Vat”,  “Facciamo Breccia”. La polizia italiana è intervenuta fermando e identificando 13 attivisti di
Facciamo Breccia-NO VAT, nonché dei fotografi professionisti a cui sono state cancellate le foto, ed addirittura dei turisti che avevano le macchine fotografiche.
Contemporaneamente, l’azione veniva rivendicata dal palco del Pride in piazza Navona.
Immediatamente alcune agenzie di stampa avevano pubblicato la notizia, che però è stata poco dopo oscurata, con una logica di censura da regime.
Facciamo Breccia denuncia la deriva autoritaria e fascista italiana. E’ da qui che nascono le aggressioni sempre più frequenti contro gay, lesbiche e trans, ma anche la violenza sulle donne e le persecuzioni contro i/le rom e sinti e contro chi arriva da paesi impoveriti.
Proprio mentre era in corso il Pride romano, sulla linea circumvesuviana nei pressi di Napoli due ragazzi venivano aggrediti e massacrati in quanto gay.

Un mese fa a Verona un ragazzo è stato ammazzato da estremisti di destra solo perché aveva i capelli troppo lunghi. Le aggressioni alle trans e alle/i migranti sono ormai gli effetti quotidiani della (in)cultura dell’odio per chiunque sia identificato come ‘diverso’.
In questo quadro abbiamo scelto di diffondere la notizia e il video sulla nostra azione di protesta come un piccolo ma significativo atto di resistenza in un paese dove il rafforzarsi del legame tra repressione istituzionale, violenza squadrista e integralismo cattolico stanno aprendo definitivamente la strada ad un regime autoritario.
Un video con le immagini dell’azione con la radiocronaca in diretta curata da “Radio Onda Rossa" è presente sul web” e vi si accede dalla prima pagina del nostro sito www.facciamobreccia.org 

 

COMUNICATO STAMPA

 

IL VATICANO OCCUPA L’ITALIA
FACCIAMO BRECCIA OCCUPA IL VATICANO

Dopo
un pride festoso e autodeterminato, con un atto simbolico Facciamo
Breccia denuncia il tentativo di repressione e la sottrazione degli
spazi di agibilità politica legata alla negazione di Piazza San
Giovanni come piazza finale del Pride di Roma.

I movimenti
lesbici, femministi gay e trans non si arrestano, e dopo l’occupazione
di tutti gli spazi politici da parte delle destre clerico-fasciste,
Facciamo Breccia ha simbolicamente occupato il territorio vaticano e
Piazza san Pietro. L’occupazione è avvenuta con le bandiere NO VAT e
con i corpi dei soggetti che vengono ogni giorno simbolicamente e
ideologicamente costruiti come "diversi" dai mass media e dalla
politica istituzionale di ogni colore.

Rivendichiamo
quest’azione come atto di liberazione nell’ambito del Pride Roma contro
la deriva oscurantista e securitaria che si è attivata anche, ma non
solo, contro i soggetti lesbici, gay e trans. L’azione è stata
rivendicata dal palco del Pride.

Coordinamento Facciamo Breccia

 

Posted in Anticlero/Antifa, Corpi, Fem/Activism, Omicidi sociali.