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L’odio che avanza

http://www.youtube.com/watch?v=LLmv5nwl7e8

Domenica, mentre consulto i quotidiani online trovo una notizia accompagnata da orribili foto (voi potete guardare il video che mostra com’e’ andata) che parlano del rastrellamento dei trans a Roma. Faccio il report della giornata antifascista a verona e non posso trattenermi dal concluderlo parlando giusto di questo.

Passa una giornata e sappiamo dalla ministra alle pari opportunità carfagna che l’omofobia non esiste e che dunque lei non concederà mai il patrocinio del ministero al pride (quello nazionale si svolgerà a Bologna il 28 giugno).

Infine dal fronte cattolico veniamo a sapere che si stanno contando e hanno già stabilito che i parlamentari cattolici sono sufficienti a modificare, anzi cancellare la legge 194 perchè a loro parere avrebbe causato un “inverno demografico“.

Tutto ciò accade dopo una settimana di rastrellamenti e deportazioni di Rom. Una settimana in cui si è detto, scritto e fatto di tutto e già basta a stendere un elefante, figurati i tanti e le tante militanti già provate/i in giro per l’italia.

Invece no. Ce n’e’ ancora. Leggo che quella storia, accaduta un giorno fa e che parla di trans trascinati per i capelli, davanti ad una folla di bestie disumane, e schiaffati dentro una macchina di polizia mentre la folla assetata di sangue e di vittime da linciare applaude e urla e gode soddisfatta, eccitata, quasi invasata, come se avesse in circolo ettolitri di adrenalina e chili di cocaina pura, viene passata su Rai Uno senza la minima disapprovazione e con un commento di comprensione umana per quella povera gente (parla della folla di invasati linciatori) così tanto esasperata.

Come altri hanno fatto osservare prima di me un simile spettacolo non può che legittimare la “voglia di ronda” che c’e’ in qualunque ragazzino mediamente stronzo o in qualunque “cittadino” mediamente fascista.

Quello che veramente mi riesce complicato da capire è come sia possibile che non ci sia nessuno ad indignarsi a parte che poche sparute menti pensanti che rappresentano se stesse. Nulla di sbagliato, anzi, che di individui è fatta la folla e se sono individui che ragionano ancora meglio. Ma quello che voglio dire è che non capisco come si sia persa per troppe persone quell’antenna che persino a me che sono nata tanto tempo dopo la seconda guerra mondiale è rimasta in testa.

Chiamatelo fascist-detektor, chiamatelo allergia al nazismo, chiamatelo come vi pare ma il mio radar è da un bel pezzo che mi dice che siamo ufficialmente in pieno regime fascista. E già che vi ho fatto una testa grande così di parole e parole di resistenza e lungimiranza e antifascismo. Così, posso capire che non tutti siano in grado di vedere, non subito almeno. Ma di quali altre prove hanno, avete bisogno per rendervi conto che sta succedendo, di nuovo, ancora, con un governo instaurato come si fa con i regimi? Perchè di regime si tratta, ottenuto senza tanto spargimento di sangue ma con lo spargimento di tanta materia grigia di gente che ancora è immobile e sotto ipnosi mentre continua a vedere il soldato forzitaliota emilio fede e i camerati leghisti e fascisti mentire sul presente.

Com’e’ possibile che nessuno colga la differenza, che non si capisca che i rom sono cattivi perchè la padania, il giornale, le tivvu’ mediaset, rai uno, rai due e qualche volta persino raitre e mille altre fonti di informazione di regime li descrivono così. Com’e’ possibile che non si capisca che dopo i rom e i trans prima o poi toccherà a tutti. Chiunque esprimerà un po’ di dissenso, giusto un pizzico, anche uno starnuto. Spariranno le poche fonti di stampa che vorranno comunicare con libertà. Sparirà qualunque diritto per chiunque non stia in riga.

Sta succedendo e davvero non è possibile che voi non riusciate a vederlo. Perchè l’antifascismo dovrebbe venire spontaneo in reazione al senso di accerchiamento. Invece no. Sta accadendo tutto, di nuovo, in modo talmente simile che assieme ai rastrellamenti fatti in nome dell’ordine e della “sicurezza” dei cittadini ci ritroviamo anche l’indifferenza.

Qualche giorno fa circolava una specie di sondaggio sui gay che erano contenti degli sgomberi ai rom. Circa il 70 % degli intervistati erano d’accordo. E se adesso lo stesso sondaggio verrebbe fatto ai rom sul rastrellamento dei trans probabilmente direbbero esattamente la stessa cosa.  Perchè le parti sociali sono tutt’altro che coese, sebbene discriminate. L’indifferenza è tanta è tale da giustificare la paura che prima o poi torneranno a prendere tutt* noi, antifascist*, compagn*, gay lesbiche trans bisex, donne ribelli, rom, e infine riprenderanno anche gli ebrei, magari solo quelli poveri che i ricchi stanno bene a tutti, di qualunque nazionalità o genere siano. Ci prenderanno tutti perchè ciascuno di noi ama farsi solamente i cazzi suoi e barattiamo volentieri un po’ di carne altrui per un pizzico di ossigeno dato in direzione del nostro culo.

“Sappiamo ciò che non siamo, ciò che saremo dobbiamo inventarlo” dice il comunicato dell’assemblea veronese antifascista. Di sicuro non siamo fascisti, razzisti, sessisti, reazionari, leghisti. Non siamo indifferenti e se c’e’ qualcuno che tratta male qualcun altro, se lo chiama negro, piattola, zingaro, frocio, puttana, noi ce ne rendiamo conto e abbiamo qualcosa da dire. Per tutti voi è così? Avete sempre qualcosa da dire? O state zitti, inermi, ad assistere indifferenti a questo triste spettacolo che si sta celebrando.

Chi siete voi, quante volte vi sentite in grado di sacrificare altri esseri umani celebrando il vostro rigore e la vostra ipocrisia. Cosa siete, cosa siete diventati. Come può tanta ferocia abitare dentro un essere che dice di chiamarsi “umano”. Come può una qualunque persona sentirsi nel giusto mentre assiste alla persecuzione di tanti suoi simili. Come può qualcuno sentirsi “superiore” a tal punto da decidere della vita degli altri. Di quale delirio di onnipotenza si tratta, quale banale ignoranza e cattiveria. Quale destino infame è quello del genere umano che ciclicamente decide di scandire il tempo nero della persecuzione altrui.

E’ successo nel periodo fascista e prima ancora nell’inquisizione. Sta succedendo ancora e mi sembra così orribile immaginare che a vedere posso essere solo io e altri pochi sopravvissuti. Spegnete anche il mio cervello, ve ne prego, abbattetemi prima che veda altre persone perire sotto la ghigliottina crudele di queste fiere affamate. Voglio sorridere mentre guardo la pubblicità di una batteria di pentole. Voglio essere felice mentre un concorrente vince al telequiz. Voglio stare ore ed ore a seguire i pettegolezzi in tivvù e commuovermi per le tragedie inscenate apposta per i telespettatori. Voglio una droga, la voglio pesante. Non voglio più vedere, sentire, capire, perchè è troppo difficile e mi sembra che il mondo si stia richiudendo attorno a noi mentre restiamo intrappolati in una storia che si ripete mille volte.

Se tengo gli occhi aperti vedo scene tristi, incredibili, paurose. Vedo il prossimo gay pride con una sfilata di persone che indossano pigiami a strisce. Sul petto un triangolo rosa. Sono tutti in silenzio e camminano scalzi. Vedo bambini rom piangere mentre guardano il loro piccolo mondo bruciare. Vedo trans arrestati solo perchè trans. Vedo le donne punite perchè non vogliono cedere il controllo del proprio corpo. Vedo uomini uccisi non per quello che sono ma per quello che non sono, come Nicola. Vedo le idee uccise, i libri bruciati, la storia cancellata. Vedo un mondo nero nascosto dietro sorrisi di plastica, volti di plastica, corpi di plastica che ogni giorno provano a convincerci che anche noi vogliamo diventare come loro. Infine vedo la Spagna e vorrei partire e poi mi chiedo se lì non abbiano voglia di annetterci al loro territorio. Potremmo diventare una colonia da risanare. Potremmo diventare uno stato da “liberare”. E già merito la fucilazione perchè siamo in tempo di guerra e sono sicura che le mie parole diventano “Tradimento”. Il tradimento di una patria che non sento mia in nome della fedeltà ad una idea che invece mi appartiene.

Chissà se fu così che cominciò la resistenza dei partigiani. (Tranquilli, è mero esercizio letterario che di fare golpe io non sono capace. So solo scrivere e non mi chiamo Pinochet. Se è per questo non mi chiamo neppure Pino Rauti)

££££££££ 

—>>>Vi passo il comunicato del Mit e del Coordinamento in difesa delle persone prostitute:

L’odio che avanza

Che in Italia le cose fossero cambiate ce ne eravamo accorti, ma da quanto si è visto ieri sul TG 1 delle ore 20, la prova è sotto gli occhi di tutti, o quantomeno sotto gli occhi di quanti e quante hanno a cuore la democrazia. Il telegiornale mostrava le scene della folla inferocita contro le transessuali in una zona della capitale. Le interviste ai cittadini “esasperati” erano intramezzate da scene di vera caccia all’uomo da parte di giovani, molti dei quali con le teste rasate.

Si capiva benissimo la piega che aveva preso la protesta, anzi che piega è stata fatta prendere al disagio della periferia romana. Baldi giovani, con una buona dose di esagitazione, si lanciavano tra i cespugli alla caccia delle prede sotto gli occhi delle telecamere e delle forze dell’ordine. L’obiettivo era  centrato sulla “cattura” (questi i termini usati nel servizio) di due transessuali da parte dei baldi giovani che ricordavano verosimilmente gli stessi che hanno colpito a Verona. Le due malcapitate aggredite e insultate venivano trascinate nelle macchine della polizia indifferente a quanto accadeva e circondate da una folla inferocita. A noi sono venuti i brividi!

Dopo mesi di una pericolosa strategia della tensione basata tutta sulla sicurezza che individua nell’immigrato e nel diverso in generale colui che attenta alla tranquillità dei cittadini, dopo una campagna di odio lanciata dalle gerarchie ecclesiastiche contro tutte le persone non conformi, dopo mesi e mesi di campagna politica centrata tutta sulla creazione delle più assurde fobie, questo è il risultato! Nell’ora di massimo ascolto, quello trasmesso dal telegiornale non ci è sembrato il servizio di una paese civile ma quello molto più populista di una paese arretrato.

Come associazioni e come democratici non possiamo e non vogliamo restare in silenzio aspettando che il peggio avanzi perché quello che si è visto in televisione ieri è quanto di peggio l’Italia può produrre.  Denunciamo il clima di odio e di intolleranza che non risolve i problemi ma minaccia la sicurezza dei più deboli. Denunciamo l’indifferenza della politica e delle istituzioni verso una violenza trans fobica, omofoba, razzista che sta diventando ogni giorno più forte.

Ci appelliamo a tutte e tutti coloro che hanno a cuore la democrazia, perché di questo si parla, di non restare in silenzio, di rispondere all’avanzata dell’odio e della violenza che sta facendo precipitare l’Italia verso un baratro che sembrava scongiurato per sempre. Quello che si è visto è vergognoso e va condannato.

MIT (Movimento Identità Transessuale)

Comitato Diritti Civili delle Prostitute

Posted in Anticlero/Antifa, Corpi, Omicidi sociali, Pensatoio, Sex work.


12 Responses

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  1. Paola Greco says

    In tempi di umana miseria le lacrime di dio sono i suoi angeli in terra

  2. FikaSicula says

    ciao a tutt*
    grazie per i commenti e i contributi. chiunque tra noi abbia un blog o qualunque mezzo per trasferire notizie faccia il possibile per fare passare parole d’ordine diverse da quelle che passano nella stampa ufficiale. se non lo facciamo noi diventa il deserto assoluto…
    l’odio si combatte anche così.
    abbracci

  3. blazar says

    Il problema è che se a loro l’odio avanza, perché proprio a noi che siamo le vere persone perbene (nel senso letterale dell’espressione) ce lo devono rifilare? Merde!

  4. Felipe says

    Oltre che fascista, questo è anche un paese lassista e menefreghista, culturalmente immaturo; non saremmo arrivati a questo se tutti -noi cittadini italiani- e non solo una parte avessimo a cuore la legalità, e non avessimo la memoria tanto corta.
    Non basta dire che ci hanno cloroformizzati, siamo anche tanto pigri…

  5. Carta says

    CIAO,
    Ogni tanto leggo il tuo blog e non sempre condivido tutto quello che scrivi, ma questo lo condivido al 100% e , anche se è terribile, sono contenta di che anche tu provi questo sentimento, mi fai sentire un po’ meno sola, visto che anch’io ho paura e a volte mi sembra di essere una pazza che urla nel deserto avvertendo che viene il lupo…

  6. fuoriposto says

    sul papa in Puglia , forse vi interesseranno i costi delle visite:
    http://neroassenso.splinder.com/post/17097800

    se non lo hai già visto, forse ti interesserà anche un bell’articolo di Fabiana Stefanoni sulle responsabilità del centrosinistra nel preparare il clima d’odio ; lo trovi nella sezione PRIMO PIANO, sull’elenco degli articoli alla sinistra del sito:
    http://www.alternativacomunista.it/

    infine e la smetto di rompere, qui:
    http://www.dirittiglobali.it/…o.php?id_news=5111
    la Curzi fa un sunto in cifre degli omicidi in Italia
    giusto per chi vuole avere qualche dato con cui confutare la necessità di derive ultralegalitarie/autoritarie
    (qualche notazione, personalmente, l’avrei da fare anche sulla questione del “femminicidio” ma in questo periodo sarebbe sparare sulla CroceRossa)

    ciao

    p.s.
    mi ricordo di quelle teorie e dati sull’aborto legalizzato quale causa del calo demografico, all’epoca ero troppo impegnato a difendermi dalle “aggressioni” di femministe e di (sedicenti) laicisti :-p
    per mettermi a smontare simili fesserie… infatti
    mai avrei pensato di dover ancora parlare di idee stile “i doveri (nazional)sociali dell’ utero” !
    si vede che i tempi son cambiati
    (ehehe, Mortadella e Berty ora non sembrano così tanto kattivi da giustificare astensioni e derive turrattin-ferrendiane vero? )

  7. FikaSicula says

    grazie lilith, ma un link?
    dateci notizie che vi seguiamo come si deve o un documento che facciamo circolare…
    ciao

  8. lilith says

    IL PAPA IN PUGLIA: COSTRUIAMO UN PRIDE LAICO CONTRO L’OSCURANTISMO CLERICALE Stiamo cercando di organizzare una controaccoglienza per l’arrivo del papa previsto a giungno in Puglia, a Brindisi e Santa Maria di Leuca. Chiunque volesse partecipare, avere informazioni o farci sapere di movimenti che già si stanno organizzando per l’evento lo faccia al più presto!
    Collettivo LILITH

  9. Maurizio Cecconi says

    http://www.puta.it/…disobbedienza-civile-attiva/

  10. bimbovic says

    Il bello è che a proposito di folla invasata che dimostra il proprio odio, molti dei fasci che conosco io personalmente e che potevano stare benissimo insieme a quella gente che urlava contro il povero trans oltre a tirare di coca (salvo poi andare la notte a pestare la gente e a scrivere sui muri che tutti i comunisti sono gente inaffidabile e drogata) vanno pure sistematicamente a trans!!!
    Boh!
    Che gente di merda…

Continuing the Discussion

  1. CAMERE SEPARATE linked to this post on giugno 6, 2008

    Deportazioni, rastrellamenti, soggetti pericolosi…Verso uno “stato d’eccezione permanente”? Incontriamoci a Bari Martedì 10 giugno La lista degli eventi preoccupanti si allunga: dopo Milano e Bologna, anche a Torino si

  2. porno linked to this post on maggio 22, 2008

    Da qualche giorno trovo le parole per esprimere lo schifo che provo dentro. Non ci riesco, sono incazzato, troppo incazzato e non riesco a scrivere nulla di sensato.

    Quindi vi rimando a chi e’ riuscito laddove io ho fallito:

    – L’odio che avanza…