Nella nostra mailing list si è discusso di alternative alla monogamia e ai rapporti cosiddetti “tradizionali”. Vi riportiamo le riflessioni che sono state fatte e vi invitiamo a dirci la vostra, per arricchire la discussione.
All’inizio Furiosa scrive:
E’ da tempo che rifletto sul concetto di monogamia, vorrei scrivere un post ma volevo ascoltare le vostre opinioni. Negli anni ho capito che la monogamia è un costruzione della società attuale, tesa a costringere le figure femminili in ruoli fissi, poiché sappiamo tutte e tutti che da sempre gli uomini non si son mai fatti scrupoli a tradire, ed in tempi non troppo lontani erano anche autorizzati a farlo con questo non dico che non esista una grande fetta di uomini monogami). Questo lo dico perché credo che l’essere umano non abbia nessun richiamo biologico che porti alla monogamia assoluta come invece c’è in altri animali (i pinguini per esempio), ed anche perché la percentuale di tradimenti nella nostra società è sintomo che effettivamente ci sta stretta. Svincolandomi “per forza” dal ruolo di donna etero in una società sessista vista la mia omosessualità, posso sentirmi più libera di esprimere e testare delle forme nuove di legami, stessa cosa ovviamente lo fanno anche le donne etero che rifiutano ruoli e società sessista, ma per chi è nella mia stessa condizione diciamo che la strada è più spianata e non dobbiamo dare conto a nessuno (parenti/figli/matrimonio/ecc..). Sicuramente è difficile riuscire ad applicare questa teoria, perché la gelosia e la voglia di esclusività dei sentimenti è radicata in noi, ma quanto è forte invece la voglia di mescolare corpi e menti con una moltitudine di altri esseri umani?… Da qui volevo far partire il discorso, cosa ne pensate di possibili alternative alla monogamia (famiglie allargate, poliamore, rapporti stabili con rapporti occasionali concessi ecc..)?
