Update: Corteo #Notav in Piazza Carlo Felice, Torino, di sabato 28 ore 14 e 30. (presidi di solidarietà in tutta Italia di cui trovate info QUI)
Un gran risveglio stamattina, a sentire che i compagni e le compagne NoTav sono diventati di nuovo oggetto di criminalizzazione, ché era da un po’ che i grandi quotidiani non ci si rifacevano le homepage con la merda buttata addosso alla gente che lotta per il diritto alla sovranità territoriale, per il diritto a poter dire di no alla devastazione di un territorio bellissimo orribilmente deturpato da gallerie profonde che vanno a ledere l’equilibrio di quella zona, l’assetto idrogeologico, l’andamento delle correnti d’acqua, tutto per costruirci una rete di ferrovie “veloci” che non serve a niente, a partire da quell’ente delle ferrovie che divide in quattro la carne umana, relegando i “negri” negli ultimi scompartimenti e riservando poltrone in pelle umana nella classe d’eccellenza per quelli che fottono la vita, soldi, speranze e futuro a tutt* noi.

