Pubblichiamo il comunicato dei comitati territoriali Snoq realizzato e diffuso a partire del gruppo fb Snoq Città in merito alla manifestazione romana del movimento per la vita del 13 maggio 2012.
Condividiamo quanto espresso dai comitati territoriali che sono intervenuti colmando il silenzio imbarazzante del comitato promotore, completamente non pervenuto in questo frangente.
Nel documento vengono infatti avanzate richieste di concretezza a chi dice di essere dalla parte delle donne: non possiamo più tollerare di essere chiamate impunentemente assassine; chi è dalla parte delle donne si schieri in difesa della 194 e lo faccia con azioni incisive, con proposte e percorsi di lotta.
Dopo la squallida marcia di ieri, dove fascisti e fanatici religiosi hanno trovato sponda e agibilità all’interno di una manifestazione all’insegna della trasversalità politica, le donne dei comitati territoriali di Snoq prendono finalmente voce dal basso, autonomamente, per dire che sulla autodeterminazione e la salute delle donne non si devono giocare compromessi.
La trasversalità con chi vuole toglierti diritti e libertà conquistate con fatica è inaccettabile.
Ecco ad una cosa ci è servita la Marcia prolife, a ricordare (per chi se lo fosse dimenticato) che il femminismo e le lotte per i diritti delle donne oggi non possono permettersi di scendere a patti con chi non si vergogna ad affiancarsi a chi le donne le odia, e che essere femministe è anche essere antifasciste.
Il resto è fuffa (o silenzio).
Buona lettura! Continued…