[La bella e la bestia, una delle foto di Dina GoldStein della serie Fallen Princesses]
Ah, le favole. Come sono utili per insegnare qualcosa. Stavolta non c’è bisogno di commentare. Basta qualche ritocco qua e là.
Storie di egemonie culturali e pretese uguaglianze. Dal margine: nel tempo in cui tutti dicevano di avere capito!
[La bella e la bestia, una delle foto di Dina GoldStein della serie Fallen Princesses]
Ah, le favole. Come sono utili per insegnare qualcosa. Stavolta non c’è bisogno di commentare. Basta qualche ritocco qua e là.
Posted in Satira.
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– Giugno 30, 2012
http://www.youtube.com/watch?v=Q_L52eExAHU
Girls è una serie televisiva trasmessa su HBO ideata, prodotta (assieme a Judd Apatow) e interpretata da una ragazza di 26 anni, Lena Dunham. Un piccolo genio creativo che è riuscita a imporsi prima con dei cortometraggi e poi con un paio di lungometraggi fino a questa serie che per il successo avuto avrà una seconda stagione.
Parla di lei e un gruppo di amiche che vivono a New York. Non hanno un soldo, alcune sono ancora dipendenti dai genitori, vivono da adolescenti e cercano di sbarcare il lunario tra stage/tirocini che se pretendi un quattrino ti fanno bye bye, lavori improbabili e precari trovati e persi, datori di lavoro molesti, uomini complessi, fragilissimi, completi cazzoni o super frustrati, amori vissuti ai tempi dei social network, conflitti generazionali, grandi incertezze, non sapere mai cosa farai da grande, sperimentare tutto ciò che si può sperimentare con la gran voglia di equilibrio e punti di riferimento.
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– Giugno 30, 2012
Qualche giorno fa a Torino si è celebrato il Mad Pride. Il pride di chi viene definito “folle” da una società che patologizza e discrimina e marginalizza e reprime bisogni, desideri, dissensi, critiche e persone. Il Mad Pride fa parte di una campagna che si oppone al tentativo autoritario di riapertura dei manicomi che si realizza con il prolungamento del TSO, l’obbligo di “cure”, fino ad un massimo di un anno. Un anno in cui persone contro la propria volontà riceverebbero terapie non richieste secondo le proposte di legge che si stanno discutendo in parlamento. C’è una petizione da firmare a cura di Manicomio No Grazie che copio sotto e che invitiamo a firmare.
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Perché questo prevede la proposta di Legge “Disposizioni in materia di assistenza psichiatrica”, allungando la possibilità di ricoverare i pazienti in strutture psichiatriche fino ad un anno, anche se non consenzienti e ponendo l’accertamento medico finalizzato al ricovero coatto come prevalente rispetto ai diritti civili dei cittadini.
Posted in Anticlero/Antifa, Corpi/Poteri, Omicidi sociali, R-esistenze.
Commenti disabilitati su Derive autoritarie: vogliono riaprire i manicomi (fermiamoli)!
– Giugno 29, 2012