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II° Feminist Blog Camp: stop alle prenotazioni (o portatevi le tende!)

Un post di servizio per dirvi che posti sacco a pelo, materassi e posti nelle case a Livorno per tutte le persone, tante, che si sono prenotate per partecipare al FemBlogCamp non ce ne sono più. Da oggi è chiusa la prenotazione a meno che non portiate tende che usate per la notte (da mettere nell’ampio cortile) e che smontate a mattina perché è un’area che serve.

Altrimenti facciamo appello a chi vive a Livorno e sta nel giro di compagni e compagne e ha una disponibilità di letto, divano, materasso, brandina, pavimento, di dire se vuole ospitare qualcun@.

Se non si trovano altri posti speriamo comunque riusciate a organizzarvi diversamente.

Scrivete per qualunque cosa a feministblogcamp@grrlz.net.

Il resto delle informazioni, programma, e tutto ciò che vi interessa sta QUI.

A prestissimo. 🙂

Posted in Fem/Activism, Iniziative.


Prostituta bruciata: comunicato del comitato prostitute e dei radicali

Pia Covre ci segnala e volentierissimo condividiamo:

PROSTITUTA ROMENA MALMENATA E DATA ALLA FIAMME CASO EMBLEMATICO DEL FALLIMENTO DEL PROIBIZIONISMO E DEMAGOGIA DELLA POLITICA

La lotta alla tratta a Roma e in Italia non esiste quasi più. Firma l’appello per la legalizzazione della prostituzione.

Roma, 13 settembre 2012

Comunicato stampa congiunto del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute, Associazione Radicale Certi Dirtti e Associazione Radicali Roma

La vicenda della prostituta romena massacrata di botte e data alle fiamme in una strada di Roma è l’emblema di una drammatica situazione sociale che dimostra, se ancora ve ne fosse bisogno, di come le politiche proibizioniste sul tema della prostituzione siano miseramente fallite. La ragazza romena, ricoverata in gravissime condizioni all’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, è uno dei tanti casi di persone vittime della tratta che sempre più si  alimenta grazie al proibizionismo e  alle ipocrite azioni di demagogia politica repressiva e del tutto inutili.

Gli stessi finanziamenti destinati alla lotta alla tratta della prostituzione sono stati tagliati e così l’ aiuto e la protezione a quelle persone vittime dello sfruttamento e della schiavitù sono sempre più difficili se non addirittura inesistenti.

Negli scorsi mesi abbiamo documentato come nella città di Roma le continue ordinanze emergenziali anti-prostituzione, l’ultima, per la quinta volta, è stata reiterata lo scorso febbraio, siano del tutto inefficaci. Perseguitare le prostitute con sanzioni non fa altro che alimentare la clandestinizzazione del fenomeno rendendo impossibile la fotografia di tutti quei casi di furti e violenze che non vengono nemmeno più denunciati e che sono di sicuro in aumento. Basti ricordare quanto denunciato dal Sindacato di Polizia (FP Cgil) lo scorso gennaio secondo cui a fronte di quasi 14.000 sanzioni fatte in due anni a prostitute, solo quattro di queste sono state pagate.

Il Sindaco di Roma nonostante l’ordinanza antiprostituzione sia in vigore chiede ora una legge nazionale proibizionista che di fatto estenderebbe in tutta Italia la drammatica situazione in cui si trova la Capitale. Il Sindaco continua a tenere nascosti i dati sui costi delle operazioni (personale, mezzi, ore di straordinario, propaganda, ecc) antiprostituzione facendo finta di niente e continuando a blaterare sul nulla.

Lo scorso aprile abbiamo promosso un manifesto-appello per la legalizzazione della prostituzione e per dare dignità alle sex workers che è già stato sottoscritto da migliaia di cittadini.
L’appello si può firmare al seguente link:
http://www.certidiritti.it/campagne-certi-diritti/itemlist/category/85-legalizzazione-prostituzione

Posted in Corpi, Fem/Activism, Iniziative, Omicidi sociali, R-esistenze.


Stereotipi di genere: bambini e bambine ne sono imbottiti ogni giorno!

Abbiamo iniziato un filone di storie e approfondimenti sugli stereotipi sessisti imposti nell’infanzia. I post pubblicati sono elencati nei link in fondo a questa lettera di Alessandra che ci racconta la sua esperienza in questo senso. Ringraziandola per averci autorizzato a pubblicarla vi auguriamo una buona lettura.

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Care amiche di femminismo a sud,
ci tenevo a scrivervi (…) e l’impulso che mi ha spinto a farlo è stato vedere sul vostro blog ultimamente alcuni articoli sull’educazione di genere, ovvero su come vengono trasmessi gli stereotipi culturali di genere dall’infanzia.

L’argomento mi interessa molto perchè nel mio lavoro tra le altre cose mi occupo anche di tenere corsi alle donne sullo sviluppo dell’autostima personale e spesso parto da considerazioni sull’educazione di genere ricevuta dalle bambine, in particolare mi soffermo sull’educazione all’impotenza appresa e sui codici comunicativi improntati alla passività piuttosto che all’assertività.

Continued…

Posted in Critica femminista, Pensatoio, Personale/Politico, Sessismo.