Skip to content


Primarie Pd: Puppato, noi ricordiamo chi sei!

Dalla pagina #Save194 una risposta a Laura Puppato, candidata alle primarie Pd, che si chiede sul Fatto Quotidiano:

Mi capita spesso di chiedermi se l’Italia sia un paese per donne?!

Le rispondono le donne di #Save194 che si battono affinché la 194 e i propri diritti non vengano lesi.

No, non è un paese per donne, anche grazie a politiche come la sua. E sì. Perché Laura Puppato la conosciamo, ce la ricordiamo. E’ lei che insieme al Presidente della Commissione Sanità Leonardo Pedrin (PDL) del Consiglio Regionale Veneto ha riscritto e votato il testo, divenuto legge, che permetterà ai movimenti antiabortisti di entrare nei consultori e nelle strutture ospedaliere pubbliche del Veneto. E ora chiede il voto delle donne? Dopo aver affossato ancor di più (non bastavano gli altissimi livelli di obiezione di (in)coscienza?) la legge 194? No, il voto non lo diamo a chi si arroga il diritto di decidere dei nostri corpi, delle nostre vite.

Continued…

Posted in Anticlero/Antifa, Critica femminista.


L’Endometriosi ti fa bella: La Stampa risponde!

Update: La Stampa pubblica un ulteriore articolo di palese autocritica. Potete leggerlo qui e valutare voi stessi. Diamo atto a La Stampa di aver fatto una scelta importante e rispondiamo comunque che il trucco non sta nel non dare la notizia ma nel darla chiedendo una opinione a chi si occupa di quelle materie. In questo caso prima di pubblicare, come abbiamo ben precisato in basso, avrebbero potuto intervistare in due battute una delle associazioni che si occupano di questo brutto male. Per il resto leggete il loro nuovo articolo e le lettere di risposta che sono citate in basso.

>>>^^^<<<

Più donne hanno scritto a La Stampa per lamentare il modo pessimo in cui hanno dato la notizia sulla ricerca “scientifica” che stabiliva che le donne affette da endometriosi risultavano “più sessualmente attraenti”.

Avevamo commentato la notizia QUI.

QUI potete trovare la risposta che La Stampa ha dato al gruppo facebook Endometriosi: diritti e dignità.

In basso trovate la mail che ha mandato Lidia e  a seguire la risposta de La Stampa. Sostanzialmente dicono che la notizia è pessima e che loro hanno svolto il proprio mestiere riferendola ai propri lettori e alle proprie lettrici.

Dato che qui nessun@ è fess@ e che alcune di noi si intendono perfettamente del mestiere sappiamo anche che c’è modo e modo di dare le notizie. Come si diceva nella nostra proposta di manifesto per i giornalisti tu puoi certo scegliere di dare la notizia e dato che il giornalista, che normalmente si prende licenze di commento per legittimare ben altre questioni, qui si immagina un mostro di neutralità (titoli, impostazione, impaginatura e immagine suggeriscono che la neutralità non fosse tale quanto piuttosto che si volesse rilevare proprio il dettaglio prurigginoso della faccenda) allora si può chiedere il parere di un altro esperto o un’esperta che porgerà una critica virgolettata al posto tuo.

Continued…

Posted in Comunicazione, Critica femminista, Omicidi sociali, Pensatoio, Sessismo.


Manifesto di proposte arrabbiate per giornalisti/e

Va bene. Direi che dopo questa notizia e dopo sei anni di monitoraggio dei media possiamo anche fare un bilancio su come è fatto il cervello degli scribacchini medi che bazzicano la stampa nostrana e possiamo anche stendere un manifesto propositivo che tenti di mettere fine a tutto ciò. Un manifesto che dovrebbe essere inviato a tutte le redazioni giornalistiche.

Dividerò la mia proposta di manifesto per punti. Punto uno, punto due, punto tre, punto croce e punto e basta.

Manifesto di proposte arrabbiate per giornalisti/e

Siamo un gruppo di donne e uomini stanchi/e di leggere le sciocchezze che scrivete, che ci procurano un gran danno e che diventano il tramite di una cultura della cui diffusione siete responsabili.

Abbiamo letto articoli che avrebbero dovuto parlare di benessere e salute che in realtà dicono sciocchezze, si fanno beffe delle donne e degli uomini, impongono stereotipi sessisti e offendono ogni persona mentre propinano sempre pseudo notizie su ricerche “scientifiche” dalle opinabili conclusioni che piuttosto che occuparsi della salute delle donne e degli uomini si occupano sempre e solo del nostro aspetto, della nostra efficienza sessuale, della nostra riproduttività.

Abbiamo letto articoli in cui episodi di violenza venivano trattati con morbosa definizione alla ricerca di un intreccio dal quale poter ricavare audience, noncuranti delle vite coinvolte che resteranno segnate per sempre da quanto viene così maldestramente descritto.

Abbiamo letto articoli che banalizzavano lo stupro, che spacciavano per “provocazione” quintali di misoginia e che fornivano una descrizione sessista anche in relazione a fatti occorsi agli uomini.

Abbiamo letto di un uso spregiudicato delle lotte delle donne contro la violenza per accreditarsi e conquistare un pezzo di consenso dal quale ancora una volta ricavare profitto. Contemporaneamente abbiano continuato a leggere notizie di gossip condite da foto softporno in cui viene analizzato al millimetro il lato B di atlete e il lato A di perfette sconosciute.

Continued…

Posted in Comunicazione, Critica femminista, Iniziative.