Immagine di Stefania Spanò.
E suo commento divulgato su fb “Quando una donna è sostituita da una sedia vuota. L’Ikea ha cancellato, dal catalogo destinato all’Arabia Saudita, (quasi) tutte le donne normalmente ritratte nelle immagini dell’azienda. In nome del mercato ha calpestato le donne, il loro diritto ad esistere, appoggiando con questa scelta un Paese che viola in continuazione i loro diritti. In Arabia le donne non possono lavorare, viaggiare o studiare senza il permesso dei padri o dei mariti, non possono guidare un’automobile. Quindi assolutamente vietato mostrarle in immagini di quotidiana normalità, di “destabilizzante indipendenza”!”


