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Palermo, ore 21.00, fiaccolata per Carmela Petrucci

Stasera a Palermo ore 21.00 la fiaccolata organizzata dai compagni e dalle compagne per Carmela Petrucci, davanti al liceo classico Umberto I° in Via Filippo Parlatore. Info QUI e QUI.

Carmela, sangu miu, che coraggio che hai avuto. Venti coltellate a tua sorella e ti sei messa in mezzo per parare i colpi. Un pezzu ri fangu che si è messo contro due ragazze, minute, du’ picciutteddi, sapurite, delicate, con tutta la vita ancora da vivere.

Chi ci passò ro cirivieddu a ‘stu fitusu. Perché non mi vengono altre parole. Lo so che dovrei capire, ma che c’è da capire quando tutto ti ricorda che sei in balìa della forza di uno che esce di casa con un coltello per ammazzare una bambina, perché bambine sono tutte e due.

Continued…

Posted in Omicidi sociali, Pensatoio.


Quando l’antiviolenza fa rima con incoerenza

Giornata piena oggi, lo confesso, ho fatto tante cose e poi mi sono ritrovata a fare zapping e a mediaset quasi dicevano che avrebbero avuto l’esclusiva del momento in cui la sorella sopravvissuta, tra le due aggredite dall’assassino palermitano, sarebbe stata informata della morte dell’altra. Le domande incalzanti “ma lei lo sa? e quando glielo direte?” e mancava un “possiamo esserci in esclusiva con la telecamera? possiamo pagare tanto bene… vogliamo registrare le reazioni, cosa daremmo per il pianto di quella ragazza appena scopre che la sorella è morta per salvarla…“.

Poi c’è L. che ci segnala questo articolo che è opinabile già di per se’ e in più si aggiunge la evidente coerenza tra il testo scritto e la pubblicità a fianco, perché, come abbiamo sempre detto, anche la violenza sulle donne vende. Vende per i media che tentano di accaparrarsi audience trattando la questione con furti di immagini, porzioni di corpi strappati a facebook e alla privacy delle donne morte e vende per i media che sanno perfettamente che la violenza sulle donne è un tema che “tira” e che ogni articolo dedicato a questo può fruttare tanti click.

I click sono accessi e gli accessi sono guadagni quando si parla di pubblicità nelle pagine ed ecco come è semplice da un lato parlare di violenza sulle donne e dall’altro ospitare gli spot, certamente non per volontà di chi scrive i pezzi, in cui le donne sono ridotte a oggetti.

Continued…

Posted in Anti-Fem/Machism, Comunicazione, Critica femminista, Omicidi sociali, Pensatoio, Sessismo.


No Tav e giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Dalle Sguardi Sui Generis:

Aggredire nella sua prima accezione significava avvicinarsi ma, nel tempo e per adeguarsi alle necessità della comunicazione bellica, si è trasformato in assalire con violenza e all’improvviso. Ecco che il linguaggio familiare e aperto viene trasformato dalla mascolinità violenta della guerra. Troppe donne, troppo spesso, sono aggredite dentro e fuori la famiglia, stuprate, usate, schiacciate, cancellate dalla brutalità maschile. Sono ben novantotto le donne, vittime di violenza, uccise da inizio anno in Italia. Quasi una ogni due giorni.

In Valle di Susa, come in qualsiasi altro luogo della terra, noi donne abbiamo il dovere di denunciare e lottare contro questa violenza maschile.
In Valle di Susa, ci troviamo anche nella necessità di lottare contro la violenza dello Stato e delle mafie nei confronti della terra. Vogliono imporci la devastazione del territorio con un’opera dannosa per la salute, per l’ambiente e che ipoteca il nostro presente ma anche il futuro di tutte le figlie e i figli dell’avvenire.

Per questo, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, vorremmo che tutte le donne valsusine si sentissero coinvolte nel dar vita a una due giorni di eventi che si svolgerà a Bussoleno nel fine settimana del 17/18 novembre 2012. L’idea è quella di coinvolgere attrici, artiste, artigiane, hobbiste, intellettuali, scrittrici, fotografe e tutte coloro che hanno idee e voglia di proporre, per creare non soltanto una giornata da vivere con la comunità tutta, all’aperto, ma anche una serie di eventi e approfondimento sul tema della violenza contro le donne e contro la terra.

Il fine settimana si concluderà con una passeggiata in Val Clarea per rendersi conto con i propri occhi di quello che la violenza delle lobby economiche è in grado di masticare e distruggere.

Chiediamo a tutte le donne che hanno un’eco più grande, grazie ai successi personali ottenuti nel corso degli anni, di condividere questo nostro manifesto e di aderire – anche solo formalmente nell’impossibilità dell’essere presenti di persona – affinché la voce delle donne della Valle di Susa possa essere ascoltata, discussa, condivisa.

DonneInMovimento

Posted in Fem/Activism, Iniziative, R-esistenze.