Continuano i contributi di corpi liberati contro la violenza sulle donne.
Sono io che decido. Io dico come, dove, quando.
Il piacere è tutto mio.
Storie di egemonie culturali e pretese uguaglianze. Dal margine: nel tempo in cui tutti dicevano di avere capito!
Continuano i contributi di corpi liberati contro la violenza sulle donne.
Sono io che decido. Io dico come, dove, quando.
Il piacere è tutto mio.
Posted in AntiAutoritarismi, Corpi, Iniziative, R-esistenze.
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– Dicembre 24, 2012
Continuano i contributi di corpi liberati contro la violenza sulle donne.
Sono io che decido. Io dico come, dove, quando.
Il piacere è tutto mio.
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– Dicembre 24, 2012

Già una volta ho “decostruito” un testo di SNOQ, e non mi stupisco affatto che a distanza di tempo anche questo loro spot per la campagna “Se Crescono le Donne, Cresce il Paese” abbia la stessa parziale e sinistra visione della realtà. Ci sono solo “certe” donne e “certi” problemi, del resto non si parla. Soprattutto, secondo le direttive del “patto di genere” terragnano, c’è un “noi” e un “loro” che si fronteggiano per governare, continuando l’atteggiamento “militare” che non si capisce in cosa sarebbe diverso da ciò che vorrebbe combattere.
Questa la pagina con lo spot:
http://www.senonoraquando.eu/?p=12728
Cosa si vede
In questo spot si vedono due attrici camminare in mezzo alla strada (sono distanti dal marciapiede e dalle auto parcheggiate), con un’andatura stanca e affaticata per il caldo (hanno la bocca aperta, ansimano, il sole è alto) e il per peso delle buste della spesa (è riconoscibile il logo di una catena di supermercati). Le due parlano tra loro guardando ora davanti a sé, come assorte, ora l’una verso l’altra. La donna più indietro cammina a una distanza non molto naturale vicino all’altra, quasi appoggiata all’altra. Poi si fermano, lasciano cadere le buste e guardano in camera, inquadrate ancora più da vicino. Quattro inquadrature per venticinque secondi, più altri cinque di cartello finale.
Posted in Comunicazione, Satira.
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– Dicembre 24, 2012