Riceviamo e volentieri condividiamo i video della campagna “Magnammece O Pesone” che ha come obiettivo sia quello di denunciare le pessime (ed è un eufemismo) condizioni in cui gli/le studenti/tesse, precari/ie, disoccupati/e sono costretti/e a vivere per poter risparmiare/permettersi un affitto, dato che sappiamo quanto siano alti a Napoli i costi anche solo di una camera, sia quello di invitare tutt@ ad occupare/liberare a scopo abitativo spazi che altrimenti resterebbero inutilizzati. Infatti il 15 dicembre un centinaio di studenti/tesse, precari/ie, disoccupati/e hanno occupato una delle palazzine universitarie che da anni era abbandonata nonostante avesse avuto anche dei lavori di ristrutturazione non completati.
Eccovi dunque il comunicato di questa occupazione e i due video della campagna “Magnammece O Pesone”:

99% alla riscossa: occupato palazzo a scopo abitativo
Oggi, 15 dicembre, un centinaio di student*, precar* e disoccupat* ha liberato uno dei tanti edifici pubblici del centro storico abbandonati all’incuria e alla speculazione.
Siamo nel cuore del centro storico, in una delle palazzine universitarie abbandonate da anni, al centro delle contraddizioni di questa città, di questo sistema economico e di questa Europa. L’edificio, collocato in via Luigi de Crecchio n.12 (quella che precede il vecchio auditorium dove fu girato “Morte di un matematico napoletano”), è stato abbandonato a metà dei lavori lasciando due piani fatiscenti, così come in disuso risultano anche altri beni demaniali in questa strada.
Ai tempi dell’austerity e dei sacrifici la ricetta che proponiamo è un’altra: riappropriazione di spazi, reddito e felicità. Queste le parole d’ordine della campagna “Magnammece o’ pesone”, partita dalle mobilitazioni autunnali contro le politiche di austerity, che hanno accomunato tante e tanti nel rivendicare reddito universale e incondizionato.
Continued…