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Deconstructing “i casalinghi”

Andy Capp & Flo

Andy Capp & Flo

 Non è la prima volta che mi occupo di questo tristissimo fenomeno: passano come informazioni giornalistiche i risultati di una ricerca ‘scientifica’, che darebbe sostegno a luoghi comuni e stereotipi sessisti, con grande goduria dei maschioni lettori. L’importante è sempre distrarre, far pensare ad altro, e cosa è meglio di qualche stronzata sul sesso per ottenere ciò? Se poi ci riusciamo dando qualche valido sostegno scientifico alla nostra voglia di scopare quando e dove ci pare, meglio, no? Personalmente, come uomo, sono stanco e offeso dal fatto che i peggiori stereotipi del mio genere continuino a essere alimentati da un giornalismo ignorante e sessista, quasi quotidianamente..

A questo link potete scaricare la ricerca di sociologia cui questi articoli, usciti nell’arco di 48 ore, fanno riferimento. Poi ne riparleremo. Continued…

Posted in Disertori, Satira, Sessismo.


Femminicidio: in quanto etero, in quanto utero, in quanto mamme, in quanto italiane!

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Da Abbatto i Muri:

InQuantoDonna è un sito fatto allo scopo di documentare, immagino, i delitti contrassegnati come femminicidio. Quale sia il criterio di selezione delle vittime non lo so. Chè basti essere donne e uccise da uomini non fa “femminicidio”, ed è una cosa della quale ho più o meno già parlato. In ogni caso la prima cosa che salta all’occhio è la divisione Donne e Uomini, che equivale a Vittime e Carnefici. Ma l’autrice del sito non ha scritto, appunto, “Vittime” e “Carnefici”. Ha scritto proprio “Donne” e “Uomini” intendendo la divisione per sesso come una divisione tra buone e cattivi. Le donne tutte vittime e gli uomini tutti carnefici, in una generalizzazione sessista e fastidiosissima.

Continued…

Posted in AntiAutoritarismi, Comunicazione, Critica femminista, Scritti critici.

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Ricerche scientifiche: fabbrica di stereotipi sessisti!

Da Abbatto i Muri:

Oltre che di atroci idiozie. Etero-normativa, ‘sta scienza, si esprime su tutto. Basta averci il titolo di “scienziat@” e sei abilitat@ a fare sermoni al mondo peggio che un prete. Puoi dirmi quante volte devo andare al cesso, quanto devo trombare, quanto devo ridere, se devo essere secca, grassa, popposa, fedele, monogama. Puoi dirmi anche se devo uscire di mercoledì oppure no, esattamente, come mi suggerisce Giusi su Twitter segnalandomi l’ennesima sciocchezza che dice che le donne, generalizzando ovviamente tutte, di mercoledì sarebbero delle chiaviche umane perché il fine settimana fanno bagordi/bevute e poi non possono smaltire le “tossine”.

Sfugge a ‘sta gente che se esci da precaria non puoi permetterti neppure un succo di frutta. Ché non esiste che con la crisi che c’è la il 50% di donne disoccupate si possa uscire a fare “bagordi” il fine settimana e che semmai il mercoledì sei stravolta perché non hai mai smesso di lavorare, inclusi i fine settimana ad arrotondare come cameriera.

Ma per l’appunto si tratta di “scienza” o quanto meno di questa sottospecie di sezione in cui una serie di rincoglioniti/e ti spiegano che lui farebbe un miglior sesso se non lava i piatti, se non fa alcun lavoro “casalingo” (ché sennò gli cala la libido e si perdono il neurone virile che gli sostiene l’erezione), con lei si farebbe un miglior sesso, senza problemi, se ha un “vitino da vespa”.

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Posted in Comunicazione, Critica femminista, Pensatoio, R-esistenze, Sessismo.

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