Si chiama Valeria ed è la ragazza che ieri abbiamo visto in video e foto mentre veniva trascinata dentro un mezzo della polizia. Qui racconta la sua versione dei fatti. Parla di contestazioni verbali ad alcuni parlamentari del Pd e poi di reazioni spropositate da parte della polizia. E’ stata denunciata a piede libero per resistenza, che poi è il reato che viene addebitato quando non si trova altro da imputarti e un po’ ti piglia male a essere portata via sapendo che non hai fatto proprio niente.
![[#primomaggio, corteo #Torino: ragazza trascinata via da agenti e caricata su un blindato. QUI il Video]](http://abbattoimuri.files.wordpress.com/2014/05/bmjsksscaaa1-t3.jpg)
[#primomaggio, corteo #Torino: ragazza trascinata via da agenti e caricata su un blindato. QUI il Video]
In tutto ciò, a prescindere dal fatto che alcuni rappresentanti del Pd si sentissero in quel momento lesi nel proprio diritto a non subire improperi, accuse verbali e quant’altro, quel che non si capisce è perché mai siano state necessarie due cariche per garantire al Pd la serenità di manifestare senza che nessuno dissentisse con loro. Voglio dire: questa ragazza, al di là di quello che racconta, in che modo rappresentava un pericolo? Da quando una opinione di dissenso diventa pericolosa? Il signore che vedete nella foto in basso, quello che distribuiva volantini, in che modo rappresentava un pericolo?
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“Dai video si vede molto bene: la prima carica è partita in modo completamente gratuito e immotivato. Infatti, mi chiedo, da quando una contestazione di corteo è diventata un “tentativo di forzare il cordone di polizia”? Da ieri se per questa giornata non si aprirà un’inchiesta, se la politica e le istituzioni non lanceranno un messaggio forte, se le divise verranno ancora applaudite nonostante le loro colpe, nonostante lo sconcerto generale.”
http://www.senzabarcode.it/2014/05/torino-primo-maggio-cariche-polizia/