Skip to content


(Vicenza) – Verso l’otto marzo 2014: #YoDecido

1544996_639826349415394_659999783_n

Il primo marzo i preganti pro/life si riuniscono davanti agli ospedali per il solito tour antiabortista. Le pro/choice si organizzano in tutta l’Italia per presidiare e rivendicare diritti. Succede a Firenze, Milano, Roma (con la campagna Maipiùclandestine) e in altre città. Questo è l’annuncio/evento di Vicenza. Si incontreranno davanti l’ospedale alle 10.00.

>>>^^^<<<

Appello per sostenere la libertá di scelta delle donne e per contestare le associazioni pro-life che si riuniscono all´esterno degli ospedali per pregare contro l´aborto e chiedere  l´abrogazione della legge 194.

Siamo ad una settimana dall´8 marzo 2014. Una ricorrenza simbolica, la festa della donna, che per noi vuole essere motivo di denuncia e di lotta, e non una vuota ricorrenza. Per questo saremo all´esterno dell´ospedale di Vicenza sabato 1 marzo.
In questa giornata, infatti,le associazioni “pro-life” organizzano una preghiera di 9 ore, davanti a numerosi ospedali pubblici tra cui quello di Vicenza, chiedendo l´abrogazione della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza.
Nel loro sito, no 194.org, lancian inoltre una manifestazione il 14 aprile a Milano, in cui sfileranno per richiedere un referendum di abrogazione della legge.
Le associazioni prolife, il movimento per la vita e il centro aiuto alla vita, sono tutte associazioni cattoliche fondamentaliste e reazionarie, che tentano di imporre il controllo sui corpi delle donne, in nome del valore astratto della vita in sé. Aggiungiamo una nota di colore: il presidente
dell´associazione “no194” é un uomo.
Ci sembra che in Italia e in Europa si stia sviluppando una pericolosa tendenza, che ci riporta ad anni bui; anni di ferri da calza, di prezzemolo, di colpa e di vergogna. Dalla legge antiabortista del governo spagnolo, alle dichiarazioni pro-life della neo ministra alla semplificazione e istruzione Marianna Madia (che giura da ministra con un pancione all´ottavo mese, e a breve sará in maternitá: potessimo fare tutte cosí!!); al cimitero per feti voluto a Firenze dal neo premier Renzi, la situazione ci sembra sempre piú preoccupante in quanto si restringe sempre di piú lo spazio dei diritti conquistati dalla donne a suon di morti e denunce.
Come sostengono le donne spagnole di “Yo Decido!”, la campagna che ha portato migliaia di persone in piazza a Madrid, a gennaio, contro la nuova legge spagnola antiabortista:”decidere ci rende libere!!” Gli aborti non diminuiscono per imposizione politica,né tantomeno per effetto di una legge ipocrita e pericolosa!
I prolife si schierano invece contro le donne, i gay, le lesbiche; contro tutto quello che gli appare diverso e pericoloso perchè afferma con il proprio corpo la libertà di scegliere e di autodeterminarsi. E´inutile urlare a gran voce contro il femminicidio, se poi la violenza di genere diventa strutturale e passa sui corpi delle donne e sulla loro possibilitá di autodeterminarsi.
E`inutile colpevolizzare le giovani e la loro sessualitá, se pochissimi soldi vengono spesi in campagne di prevenzione delle gravidanze indesiderate; se diventa praticamente impossibile reperire contraccettivi come la pillola del giorno dopo; se ogni decisione viene presa in maniera ideologica, con una pesante matrice cattolica alla base, e non si pensa che si gioca sulla pelle delle donne.
E´ inutile additare chi decide di abortire e stracciarsi le vesti per la salvaguardia del feto e
dell´embrione, se poi una volta nato non esistono politiche sociali ed economiche che tutelino mamma e bambino. Come dire: non osare abortirlo, ma una volta che esce sono affari tuoi!
Opponiamoci con forza alla violenza dei “prolife”, di chi pretende di imporre la propria presenza integralista in luoghi che sono e devono rimanere pubblici e laici. Basta preghiere fuori dai nostri ospedali, basta colpevolizzazione!
Libertà di scelta, diritti, autodeterminazione!

Se dobbiamo pregare, facciamolo per:
– l’applicazione piena della legge 194
– la valorizzazione e il rifinanziamento dei consultori laici e gratuiti
– l’abolizione dell’”obiezione di coscienza”
– il diritto di donne e uomini di scegliere sulla vita, dall’inizio alla fine
– il diritto di donne e uomini a scegliere liberamente sulla propria sessualità ed il proprio orientamento sessuale
Essendo carnevale, come nelle migliori tradizioni medievali (epoca che evidentemente i pro life amano) organizziamo un volantinaggio di una contro preghiera pagana in maschera!
Ci troviamo alle 10 di sabato primo marzo all´entrata principale dell´ospedale, per volantinare le nostre ragioni. Porta con te il tuo miglior abito medievale: cinture di castitá, ferri da calza, prezzemolo, sono i benvenuti, cosí come coperchi e materiale sonoro.
Scegliere ci rende libere, sottoscrivi anche tu l´appello! Puoi inviare la sottoscrizione a wws@inventati.org.

C.S. Bocciodromo
Assemblea We Want Sex
Coordinamento Studentesco Vicenza

Posted in AntiAutoritarismi, Anticlero/Antifa, Corpi/Poteri, Fem/Activism, Iniziative.