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#NoMuos mafiosi? #Crocetta: la mafia sta altrove!

La mafia tra i/le #NoMuos? Come dice il mio amico Sebastiano qui non si accettano lezioni di antimafiosità proprio da nessuno.

E’ grave che un governatore siciliano che sa perfettamente come la mafia del territorio niscemese/gelese si muova affermi una cosa del genere. C’è da pensare che ignori decenni di storia dell’isola, quella stessa storia che colloca la mafia altrove.

1148882_10152153583179569_35074868_nDopo l’occupazione americana il legame tra stragisti neri, liberatori e mafia fu cruciale come dimostrano i documenti condivisi dallo storico Casarrubea o altro dello studioso Mazzeo. Obiettivo comune era quello di lottare contro il pericolo rosso, o almeno così si diceva. Di legami tra mafia e movimenti che vogliono riappropriarsi dei territori scippati come tangente/premio dopo lo sbarco a Gela proprio non se ne registrano. Risulterebbe anzi che la mafia abbia in qualche modo messo le mani sulla costruzione della stessa base perché dove c’era da costruire, a quell’epoca, c’era anche la mafia imprenditrice.

Non c’è alcun dubbio che il territorio niscemese sia segnato da una guerra di mafia orribile che ha fatto anche cadaveri tra la popolazione civile. E quella popolazione è stata a lungo segnata da un periodo in cui si sparava per le strade. Poi si è risollevata, dopo lo scioglimento del consiglio comunale nei primi anni novanta ha scelto i suoi sindaci, ha cambiato alcune regole, ha dato a quel paese una prospettiva differente e si comporta da comunità consapevole quando mette in campo buon senso e generosità pensando alla salute di chi vi abita.

1016402_10201078253231511_1760988688_nChe cosa importa agli americani se la Sicilia è diventata una base Nato permanente? In altri tempi la spinta separatista dei mafiosi, semmai, era quella di diventare una delle tante stelle nella bandiera americana. Filo diretto con le varie Little Italy statunitensi dove si rifugiavano fior di latitanti che in america facevano carriera.

Di che parliamo allora? Come è possibile che si ritenga di mortificare la lotta di cittadini e cittadine di quel territorio per allinearsi al volere di ministri ed eserciti stranieri che guardano agli abitanti di Niscemi come a dei fastidiosi moscerini da schiacciare?

1retinomuosLa criminalizzazione dei movimenti ha sempre tante facce. I NoTav della Val Susa sarebbero terroristi e i NoMuos sarebbero mafiosi. Ed è così che è possibile invocare leggi speciali per addomesticare tutti quelli che dissentono sull’uso che altri intendono fare del loro territorio.

Per i NoTav si è approfittato di un decreto che parlerebbe di femminicidi per dare più poteri a polizie ed esercito di reprimere la protesta. Per i NoMuos si aspetterà un provvedimento antiomofobia per regalare il territorio niscemese alla gestione militare Nato, corti marziali incluse?

Ieri per i NoMuos è stata una grande giornata. Hanno tagliato le reti di quella base. Sono entrati dentro, si sono arrampicati su quelle antenne, strumento di guerra, e le hanno colorate con le proprie bandiere. In tutto ciò c’è voglia di vivere, lottare, coraggiosamente, per la propria salute e per riprendersi un territorio scippato ai cittadini da troppo tempo. La mafia è prevaricazione e morte e dunque cosa c’entra con una lotta che parla di respiro, sovranità territoriale, autodeterminazione e vita?

—>>>In risposta alle accuse di infiltrazioni mafiose nel movimento rispondo le Mamme NoMuos: Leggi QUI.

Posted in AntiAutoritarismi, NoMuos, Omicidi sociali, R-esistenze.


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