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Nude con le proprie imperfezioni

Da Abbatto i Muri:

Un progetto fantastico.

Le donne sono belle con le proprie imperfezioni.

Un fotografo di Minneapolis, Matt Blum, presenta una serie di fotografie riunite attorno al nome di “Nu Honesto”, ovvero senza trucco e senza gloria. Per le donne che hanno desiderato esporsi nude ma non lo hanno mai fatto perché pensavano di essere imperfette, dove invece l’imperfezione diventa il tratto distintivo di queste fantastiche foto.

Le donne sono fotografate nelle proprie case, rilassate, allegre, fantastiche. Le foto non sono ritoccate proprio per niente. Il progetto era iniziato nel 2005 e Blum ha così fotografato circa 150 donne del nord e sud america. Ora vorrebbe fotografare le donne della penisola iberica, inclusi Spagna e Portogallo, passando per il Brasile.

L’articolo in portoghese (che condivide Francesca che ringrazio molto!) da cui traggo questa notizia vi consente di vedere alcune delle sue foto.

Le intere gallerie e tutte le info del progetto potete trovarle sul sito di Blum.

Questa sarebbe una di quelle iniziative che avremmo chiamato da Antifascismo Viola. Contro i fascismi normativi e contro il modello unico di bellezza imposto.

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Posted in Comunicazione, Corpi, Iniziative, R-esistenze.

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2 Responses

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  1. Michele C says

    Tutte bellissime donne, come quelle che giorno dopo giorno amiamo e rispettiamo seguendone il cambiamento, magari attraverso diverse gravidanze e tanti anni di meravigliose cenette.

  2. M. says

    Questo progetto è molto interessante. Occorrerebbe estenderlo agli altri generi. 🙂

    Segnalo un progetto di qualche anno fa di Leonard Nimoy, che oltre a essere un attore (interpretava Spock in Star Trek), è anche un fotografo:

    http://www.rmichelson.com/artist_pages/nimoy/pages/MaxBeaut.htm

    Avendo io stesso problemi di peso, con il mio abbondantissimo quintale, sono piuttosto interessato al tema della cosiddetta “discriminazione ponderale”, e trovo molto più utili alla “causa” i progetti come quello di Nimoy che non le urla al mostro discriminante.

    Saluti