Skip to content


Ti sposi? Farai figli? Donne che addomesticano altre donne!

Sondaggio sulla pagina facebook FaS a cura delle nostre sostenitrici. Ci sarebbero un sacco di analisi da fare. A cominciare dal fatto che non sembra proprio che siano gli uomini quelli che perpetuano un modello che affonda le radici nella cultura patriarcale. Le donne sono perfette addomesticatrici di altre donne e sono perfettamente inclini a indurre le altre a restare fedeli ai ruoli ai quali ciascuna, dall’infanzia, è chiamata ad aderire. Sono donne per la maggior parte a chiedere se ti sposi, se farai figli, quanti ne farai e come li crescerai eccetera eccetera.

La domanda era:

Vorremmo sapere se c’è qualcun@ che vi ha chiesto o vi chiede come mai non vi siete sposate, come mai non avete avuto figli, perchè non fate figli o non vi sposate. Sono uomini? Donne? Che vi dicono esattamente? Che ruoli vi chiedono di interpretare? In che modo vi guardano o come vi stigmatizzano se non corrispondete al loro modello di donna? (sondaggio mode-on) 🙂

Le risposte:

da twitter

Antonella:

a me chiedono come mai mi sono sposata così presto (eri incinta?) no, innamorata. E dura ancora.

Rho:

a me semmai chiedono com’è che ne ho uno #bisognaterrorizzare o non frequentare certa gente: #SepararsiDaChiNonVuolCapire

Lidia:

siccome sono lesbica dichiarata, nessun* si sogna di farmi la domanda. L’omofobia è ANCHE silenziosa..

Da Facebook: Ottavia

non ci faccio più caso a come mi guardano, per fortuna. Uno stiqatsi li seppellirà ♥

Emanuela

mia mamma.

Laura

Pensa che sono stata sposata due volte e ho due figli, eppure c’è chi mi da della concubina e della nullipara 😉 Strano il mondo vero?

Rachele

sempre, sempre mi chiedono se farò un figlio, e se mi sposo. praticamente da quando convivo è la domanda dell’anno : “ma un figlio”. praticamente dopo i 30 se non fai un figlio, c’è qualcosa che non va. si, nelle loro teste bacate.

Roberta

Avója….

Aleksandra

a 30 anni ancora fai l’università? beh sei un po’ in ritardo -una vecchietta alla fermata dell’autobus (in ritardo in che senso??)..poi mia nonna: ma non ti sposi? ancora no? e perché? (perplessa e preoccupata) ; infine perle genitoriali in famiglia: sei troppo selettiva con gli uomini, non ti sta bene nessuno, così resterai da sola, devi imparare ad accontentarti

Claudia

Mia madre, le mie zie, alcune mie amiche, e anche tanti ragazzi…Mi guardano strano, mi sono sentita dire che sono lesbica, oppure definire zitellona…O che pretendo troppo e dovrei “accontentarmi”….Ne avrei parecchie da raccontare, comunque quelle che mi giudicano peggio sono proprio le donne, come se essere sposate e fare figli fosse l’unico obiettivo che una donna deve avere nella vita…Io me ne frego e vado avanti per la mia strada.

Sylvia

Soprattutto donne :-/ E confermo: uno esti qaatsi le seppellirà.

Maria

sempre!!! è una domanda di routine ormai….ovviamente la donna single che ha altri obiettivi nella vita è sempre guardata con disprezzo….anche da chi si mostra apparentemente “soggetto che non giudica le vite altrui”…..purtroppo!

Eleonora

Sì, sono due domande che devo sorbirmi sempre dai nuovi conoscenti. Il fatto che non sia sposata provoca in genere sguardi commiserevoli, e quando sanno che non mi sono riprodotta hanno un moto di stupore. D’altronde, le donne hanno l’utero proprio per quello.

Giorgia

Non so se vale ma a me chiedono sempre “quando fai il secondo figlio?” come se averne solo uno fosse sbagliato. Me lo chiedono SEMPRE. Due balle.

Milena

ho 26 anni e tra i miei progetti quello di sposarmi è l’ultimo in fondo in fondo alla lista. Le reazioni sono varie ” Vabbè ma vedrai che cambierai idea. “. Pedagogiche del tipo ” che cosa ne puoi sapere tra qualche anno. Vedrai come cambiano le cose”. O il sempre verde “Vabbè maturerai (come le piante da frutto!)” -_-“””. Ma se dalle persone adulte potrei anche accettarlo, quello che davvero detesto è il pedagogismo dell mie coetanee…

Cinzia

a me non lo chiedono mai, partono dal presupposto che le femministe non si sposano, non fanno figli e soprattutto non trombano. Se poi hai figli sarà dovuto al caso…li avrà portati la cicogna!

Agnese

Me lo chiedono soprattutto le donne, soprattutto donne con figli belle orgogliose della loro prolifica maternità. Non è tanto che vogliono appiccicare un ruolo a me quanto piuttosto che devono sentirsi sicure della loro scelta (che si sa sei una donna davvero realizzata solo se ti riproduci e sappiamo quanto questa cosa sia profondamente radicata nella nostra cultura “del cazzo”)

Stella

si a me capita che queste domande provengano da amiche con cultura di massa …

Agnese

è che sei strana se non ti sei riprodotta… che ti è successo? Perchè non ti sei riprodotta?

Giulia

aggiungerei anche la domanda “cosa aspettia trovarti qualcuno” rivolta alle donne single..

Alessandra

che bassezza mentale…

Colubrina

avendo 37 anni, me lo chiedono continuamente e soprattutto le donne… 3-4 anni fa delle amiche più giovani mi dissero pure “ma non senti l’orologio biologico che corre?”. PROPRIO NO!

Giorgia

Per concludere, quando dico che io non voglio un secondo figlio mi accusano di essere un’egoista.

Clorinda

ogni volta che si fanno gli incontri di famiglia a mia sorella chiedono quando si sposera’. A me visto che ho 28 anni e secondo loro avrei già dovuto avere 8 figli, ma tu ancora niente? Non mi chiedono più nulla da un pò di anni a dire il vero! Credo ci abbiano perso le speranze 🙂

Mary Lora

In continuazione!!!! In media le ragazzine più piccole mi chiedono se ho il fidanzato. Le ragazze della mia età (ne ho 21) circa, mi chiedono se “SCOPO”, le donne più adulte se ho intenzione di sposarmi. In pratica tutto mi spinge all’unione con l’altro sesso. A volte la sequenza di risposte negative portano ad una ulteriore domanda, a volte esplicitata a volte no: se sono “lesbica”. Il mio interesse verso il femminismo viene interpretato: odio verso gli uomini. Proprio oggi stavo raccontando di essere andata a Paestum ad un convegno femminista, eravamo in 800. Donna: …TUTTE DONNE????? Io: si…. Lei:… ma tu la devi smettere però di ODIARE COSì TANTO GLI UOMINI. Quando te lo trovi un fidanzato? Ma te lo stai cercando? L’altro giorno invece alla mia affermazione che mi è sempre piaciuto il colore rosa da quando ero piccola e lo associavo al fatto che era un colore femminile, un’altra donna mi ha risposta “ma allora tu non ti vuoi sposare proprio?”….(???). Io non esisto. In quanto donna non esisto se non in base al rapporto con un altro uomo, un riconoscimento nelle istituzioni maschili… non esisto in quanto sono e basta. Io sento di non esistere e devo fare mille sforzi per andare avanti e non accontentare il mondo che non mi vede e non mi vuole e mi considererà incompleta, insana, finchè non copulerò.

Cristina

sarebbe bene cominciare anche a dare risposte che non hanno il tono della giustificazione. sei sposata. no. punto. hai figli? no. punto. senza specificare il perchè.

Colubrina

una addirittura mi disse che senza figli non sei una donna completa -.-lasciamo perdere il personaggio…

Sara

Non posso fare nessun commento neppure vagamente negativo sull’educazione dei figli/delle figlie altrui: “tu non hai figli, che ne sai?”.
Magari so che tuo figlio è di una maleducazione insopportabile, ma non posso dirlo.

Egle

Non essendo mai stata “fidanzata” nessuno si sogna di chiedermi se vorrei figli (anche su questo ci sarebbe da interrogarsi…) e se io dico che non ne voglio non ne ho mai voluti mi guardano come se bestemmiassi. Non lo reputano possibile, non lo concepiscono. E poi, diciamo la verità, ma ammesso che ne volessi, ammesso che me lo potrei fare pure senza avere una relazione fissa, un matrimonio o una convivenza… ma chi me lo mantiene?! La Fornero? Monti? I movimenti pro-life? Il prete? Non me li posso permettere, meno male che non ne voglio!

Claudia

beh la faccenda è complicata nel senso che il desiderio di etichettarci è secondario, quello primario è di non farsi i cazzi propri, scusate il francesismo, le persone (uomini o donne) sentono l’esigenza di chiedere, sondare, criticare, per capire sì, se rispondiamo ai loro modelli, ma soprattuto vogliono darci i consigli, hanno un bisogno disperato di controllare la vita altrui perché gli sfugge il controllo della propria. Se non hai figli ti chiedono perché non ne fai uno , se ne hai uno ti chiedono perché non fai il secondo, se ne hai due ti chiedono perché non fail il terzo e quando ne hai tre ti dicono: “ma sei matta a fare tre figli con questa crisi?”

Ale

A me capita ed è capitato, non spesso, xkè x scelta evito accuratamente di frequentare gente ke risponda a quei canoni x cui sposarsi e fare figli sia il percorso dovuto x tutti/e. Ovviamente la scelta è possibile solo x quanto riguarda il tempo libero. Nei contesti di lavoro e familiari (anke se in famiglia molto meno xkè ho messo da sempre in kiaro le differenze tra me e loro, e le faccio rispettare) ogni tanto capita.
X es. me lo kiede spesso la bimba/ragazzina con cui lavoro; ma con lei è già + concepibile. E’ una ragazzina di 13 con problemi dello sviluppo (bordeline con tratti di autismo). Vive l’eta in cui comincia ad affacciarsi al mondo e ovviamente fin’ora si porta dietro gli stereotipi ke le son stati dati dalla famiglia e dalla tv. E quindi ovviamente con lei il fastidio rispetto a questi luoghi comuni è contenuto. Chiaramente io nel mio piccolo cerco d’insegnarle anke la ‘diversita’ e la cosa assurda è anke ke ora, ke come dicevo comincia ad affacciarsi al mondo, la ragazzina, (e lo fa in maniera totalmente spontanea) rivolge il suo interesse all’omosessualità …
Insomma le piacciono le donne, e, nonostante se ne renda abbastanza conto, ancora non lo accetta in maniera aperta e consapevole. Ed in questo la sto aiutando a formarsi una coscienza libera e aperta.

Erica

sulla volontà di non sposarmi nessun terzo grado, ma se dico di non volere figli….per alcune mie amiche, per mia nonna ecc…. DIVENTO UN MOSTRO. http://secasomai.wordpress.com/2012/07/12/il-mio-tassello-per-un-grande-puzzle/

Mel

Anche io ne avrei da raccontare! Per me sono soprattutto donne, di tutte le età, che mi tormentano con la storia dei figli: mi dicono che bisogna farli per tramandare qualcosa di noi, per essere certe di non trovarci mai più sole o per poter dare e ricevere un amore che non tramonterà mai. Per quanto riguarda il matrimonio invece sono sia uomini che donne, soprattutto dai 30 in su, che mi incitano a sposarmi perchè, mi dicono, convivere va bene da giovani ma a una certa età ti devi impegnare sul serio firmando un documento davanti all’assessore se no non è amore vero…

Claudia

vogliono essere solo rassicurati che la loro vita non fa poi così schifo:vorrebbero sapere se la tua è peggio.

La Raki

Ho 30 anni e me lo chiedono quai ogni giorno. Allora quando ti sposi? Quando fai figli? Sono soprattutto donne di mezz’età (parenti, zie, ecc.) ma devo dire anche uomini più giovani. Ma anche ragazze adolescenti o bambine! Lo stereotipo che portano avanti secondo me è donna=moglie e madre. Se rispondo che non mi voglio sposare, o che non mi interessa, o che non è ancora il momento, o che ho altre cose da fare mi guardano come un’aliena. Cosa mai potrà volere dalla vita una giovane donna?

Femminismo a Sud

Cinzia quella è l’opzione etichetta 2. quando ti chiedono perchè non ti sposi o non fai figli e tu rispondi come dice Cristina che semplicemente no e allora ti dicono che dici così perchè sei “femminista”. perchè nell’immaginario comune essere femminista è essere sterili e odiare gli uomini. 🙂

Monica

a me non lo chiedono (anche se morirebbero dalla voglia: abito in un paesino, son “forestiera” e ricevo abitualmente amici e amiche e pure amanti a casa) perché porto scritto in fronte “fatevi una padellata di cazzi vostri perché sennò vi strafulmino!”

Stefania

Fino a 10 anni fa (ne ho 45) tutti a guardarmi come una mutilata. Oggi tutti ad invidiarmi. Uomini e donne. 🙂

Grazia

A me nessuno mi rompe a parte i miei genitori; sono preoccupati che io rimanga sola! Sono otto anni che sono single! Qualcuno mi batte?

Maura

Non so se rientra nello stesso genere di domande ma per esempio mia nonna ha l’ossessione dei “fidanzati” quando mi chiede come stanno le mie amiche subito segue la domanda “e ce l’hanno il fidanzato?”. Per quanto riguarda me temo d’incontrarla in questo momento perché sono appena uscita da una storia di sei anni e non ho alcuna voglia di stare a sentire i suoi discorsi. Oppure la madre del mio ex una volta mi disse: “ah ti sei iscritta in filosofia? bene è una facoltà per donne perché tanto non si trova lavoro così potrai dedicarti alla famiglia”!

Sylvia

La realtà è peggiore di quel che sembra, quando si risponde di non desiderare figli nella mente delle persone, ripeto soprattutto donne, si accende la lampadina: “non è che non ne vuoi, non PUOI”! Capite? Non esiste una donna che non desideri figli nella loro mente, se non ne hai sei sterile!

Chiara

come chiusura dei discorsi in merito arriva sempre il ‘ah ma cambierai idea’ ..Certo, mica vuoi che veramente uno possa star fuori dal sistema. E cmq anche se fosse devono ricondurre tutte le eventualì evoluzioni personali al modello, che fastidio.

Giorgia

Ricapitolando. Se sei single, ti chiedono perché non sei fidanzata. Se sei fidanzata, ti chiedono perché non sei sposata. Se sei sposata, ti chiedono perché non fai un figlio. Se sei sposata e hai un figlio, ti chiedono perché non fai il secondo. Se sei sposata e hai due figli, ti chiedono se non pensi di farne un terzo. Se sei sposata e hai tre figli, ti chiedono perché lavori e non stai a casa a curarli.

Larissa

Certo che lo chiedono! Perchè non mi sposo, perchè non ho figli… Addirittura c’è chi arriva a provare a convincermi a riprodurmi parlandomi della festa per il possibile battesimo (come se potessi fare un figlio in virtù di una festa, perdipiù cattolica) e strabuzza gli occhi davanti ai miei rifiuti: lascio tutti increduli e scandalizzati. Sono uomini e donne. per quanto riguarda gli uomini, però, si tratta di familiari, quindi perlomeno in confidenza e con qualche attenuante (tipo la voglia di diventare nonno per mio padre). Le donne, a dire il vero, più sono estranee e più si permettono notazioni intime, comprese quelle sul mio orologio biologico che starebbe per scadere, manco fossi uno yogurt…Gli stereotipi a cui non corrispondo sono facilmente intuibili, sono i soliti: ne è lo specchio l’espressione della vicina di casa impicciona che tira un sospiro di sollievo quando mi vede fare le pulizie e mi fa notare con disappunto quando invece “abbandono” il mio compagno per giorni per motivi di lavoro o di famiglia. Quoto lo “stiqatsi” di Ottavia e tiro avanti, forte delle mie idee e del mio compagno – grande alleato – ma che noia!

Agnese

E comunque ragazze può anche darsi che si desiderino figli ma che non si abbiano. Non avere figli non vuol dire non volerli.

Chiara

riguardo alla fissa per i fidanzati.. 27anni incontro parenti mai visti prima. Unica informazione personale chiesta ‘hai il fidanzato?’. Stop. Niente altro di quello che sono o faccio era interessante, solo quest’unica informazione.

Barbara

Ho 23 anni e sto con il mio ragazzo da 3,e da 3 anni a casa e parentame vario mi chiede che progetti io abbia,che a 23 anni non sono più giovanissima etc etc..Non vorrò mica aspettare i 30 anni no?

Veronica

nn solo nn sono sposata ma ho pure un figlio e sono mamma single…e la maggior parte delle persone mi fa una faccia come se facessi pena e mi chiede:”ma come mai???”

Claudia

Dottori soprattutto. Ginecologi in maggioranza. Uomini nel 90% dei casi. L’essere vergine a 23anni pare incredibile -piuttosto ti dicono apertamente che ‘magari'(?) a mia insaputa sono stata violentata O.o anziché credere a ciò che dico durante l’anamnesi-. Insistono poi a domandare perché sia così e perché non mi sposi,faccia dei e/o metta la testa a posto. Evito di spiegare loro che sono felice e stabilmente fidanzata con la mia ragazza,tanto a loro interessa solo che procrei visto l’insistenza con la quale me lo ripetono. Come se una cosa escludesse l’altra. Come se dovessi rendere conto a loro della mia vita. Se vado da un dottore è perché non mi sento bene e m’illudo che un* che ha studiato medicina possa aiutarmi. A volte sembra si preoccupino soltanto del mio ruolo nella società,non dei disturbi che vorrei alleviare. Purtroppo anche mia madre fa così.

Femminismo a Sud

Barbara a 23 anni non sei più giovanissima? ma secondo il tuo parentame la vita media di una donna è di trent’anni? lo sanno, si, che siamo nel 2012? 😀

Arianna

chiedono. poi quando dici che stai con un papà separato ti dicono: meglio cosi pensa ai suoi figli. che a quanto pare sono meglio dei miei eventuali

Catia

Che devo dire io che x mia nonna sono praticamente una fallita che a 31 sono ancora in casa con mamma e papà?!?!? Forse lei non ha ancora capito che oggi non è come alla loro epoca, loro si sono sposati e hanno fatto 10 figli solo con lo stipendio di mio nonno!!!! Ora manco riesco ad andare a vivere da sola col mio!!! Sigh…

Chiara

@claudia sono normopeso e non possiedo una bilancia,lo specchio è più che sufficiente … purtroppo sono uomini e donne che mi tengono d’occhio di volta in volta con un sei troppo magra o ma sei ingrassata? E non solo familiari

Elena

io ne ho 32 di anni e ho il ragazzo pure io da 3 anni, e mezzo per il momento non abbiamo nessunissima intenzione di vivere insieme o altro. Né tanto meno abbiamo intenzione di aver figli. se non quelli con 4 zampe, la coda, e tanto tanto pelo, non inferiori ai 25 kg.
Le domande “ti sposi / avrai figli”… non arrivano dai miei familiari ma da diversi amici “a quando i confetti”, è la domanda + ricorrente
più di qualcuno mi vorrebbe veder sposata in chiesa. Io invece mi spiace per loro ma penso che il matrimonio se ci deve essere, sia un contratto. quindi una carta, che necessita solo per esigenze giuridiche tipo diritti/doveri sulla casa. basta. Figli, ripeto, non se ne parla. Non ne voglio nemmeno sentir parlare E a chi mi vedrebbe con un bel pancione o un bel passeggino, io li smentisco dicendogli che al massimo vedrà una bella pettorina (si veda cane nella foto profilo) gli altri possono andare bellamente al diavolo perché il ruolo che devo avere, lo decido io, non loro. di sicuro.

Claudia

Naturalmente hai ragione Sylvia, Se non sei sposata, fidanzata, se non desideri figli, se non sogni il tuo matrimonio fin da ragazzina, allora sei “una donna sbagliata”e in te c’è qualcosa che non va, fisicamente o psicologicamente. Io la butto in caciara per allegerire.

Elena

PS sulla domanda “chi ti chiede queste cose sono uomini o donne”, per la maggioranza donne, e gli uomini al massimo sono i mariti delle donne in questione

Marina

Mi sono sposata a trentacinque anni.
Sino ad allora, le battute sul fatto che non fossi sposata e non avessi figli si sprecavano!

Silvia

Mi dispiace creare scompiglio nel sondaggio ma….Solo io conosco gente che mi dice che faccio bene a non sposarmi o che se proprio lo farò, meglio averci pensato 10000 volte prima?

Sabi Giu

eh si. … domanda usuale sopratutto da parte delle donne, ma anche gli uomini. Spesso rispondo che a casa mia il matrimonio non è obbligatorio. ..e li si zittiscono.

Elena

@silvia a me sono i familiari che dicono “prima di sposarti pensaci mille volte” a parte che non serve che me lo dicano, ma mi ritengo fortunata ad avere una mamma che si raccomanda per la contraccezione e la protezione (fin da che ero ragazzina), lei mi ha educata così in risposta invece all’educazione al 100% rigida che ha avuto lei invece dei conoscenti e amici che già hanno avuto figli, mi dicono “non è un problema sposarsi e avere dei figli anzi è la realizzazione della tua vita” però poi scopri che si fanno l’amante uno con l’altro, lui si porta a casa l’amante quando lei è di turno di notte e viceversa e i 2 bambini stanno sempre coi nonni

Federica

mi guardano straniti se dico che non credo che l’unica aspirazione nella vita di una donna sia il matrimonio, per fare figli al momento non ho il minimo istinto materno

Valja

Io di figli ne ho 2, separata, e quando mi chiedono se sn sposata rispondo che no… Nn lo sono… Ma come? È la risposta.. Se hai figli… Ma serve un marito x procreare???

Elena

pensate che stamattina leggevo su un’altra pagina fb dove si parlava di stalking, “una donna che lascia il marito non è una donna a meno che non ci siano seri motivi. Non vuole bene a se stessa né ai suoi figli, se ne ha” frase detta da un uomo che naturalmente non ha specificato i “seri motivi”

Velluto

quando comunico la mia età e lo stato civile mi guardano con aria compassionevole

Claudia

per anni e anni me lo hanno chiesto, ma io non mi sono sposata e non ho figli/e, ora ho 47 anni e hanno smesso di chiederlo, in compenso ci si sono messe donne conoscenti o amiche più o meno coetanee che hanno figli, che mi dicono che non posso capire cosa significa essere madre dato che non ho figli! simpatiche!

Giorgia

Secondo me la donna sola fa paura a prescindere da se e quanti figli abbia procreato. Se da una parte ti fanno rientrare nella schiera di quelle diritto di parola in fatto di bambin* o educazione, dall’altra costituisci la peggiore delle minacce: la donna che in qualche modo ha già adempito al suo dovere biologico e ha scelto un’altra strada rispetto alla famiglia è una mina vagante, cosa potrà mai volere di altro, di più?

Ester

naturalmente sono sempre donne.

Zilla

io dico: è colpa della globalizazione!

Valentina

A me l’hanno chiesto per anni le mie zie. Nelle loro testa era automatico che dopo i 20 anni ci si preparasse al grande evento, un pò come tutte le mie cugine che a differenza mia hanno dato tanta soddisfazione (la stragrande maggioranza di loro è infelice per una vita sacrifica, senza viaggi e gratificazioni). Adesso si sono rassegnate, ma sono anche convinta che attribuiscano la mia avversione al matrimonio alla mancanza di lavoro. Poverina, non ha soldi e non può realizzarsi. Per una certe mentalità, infatti, il matrimonio è un evento imprescindibile per essere riconosciuta al pari dei componenti anziani e “saggi” della famiglia.

Carla

e allora a me che ho fatto quattro figli?? mamma mia ma con questi tempi chi te l’ha fatto fare,ma avevi un aiuto? no,non avevo un aiuto…sempre e solo donne a fare queste domande ridicole

Kareen

Da molto giovane mi chiedevano se avessi il ragazzo. Risposta invariabile: “ho la ragazza”. La smettevano subito. Credo per noia, visto che fino ai 28 anni non ho mai avuto ne fieu né cagneu. Verso i 18-20 anni avevano già smesso di far domande.
Ora ho 33 anni e una situazione affettiva all’apparenza normale ma così normale che di più non si può e nessuno mi chiede niente. Un po’ me ne dispiaccio, perché godrei a vedere le facce scandolezzate di uomini e donne conformisti a sentire certe cose. Io ci ho sempre riso su.
NON rido sul fatto che ormai la mia generazione veda le relazioni ultraprecarie come il lavoro (che spesso non c’è) e gli eventuali figli come una cosa “che ci si deve poter permettere”. Il mio dramma, tradizionale fino alla midolla, ma economico, non da orologio biologico, è che dai 25 anni ho saputo che senza soldi non mi sarei potuta mettere assieme alla persona che avrei amato o prendere in considerazione di crescere un figlio. Tutto qui. Poi che dicano. Come diceva mia mamma. Basta che non daghino. 🙂

Marta

E quando dici che non vuoi sposarti o avere figli, ricordiamo la tipica frase: “Ora dici cosi’, ma poi cambierai idea!”, ma anche no…

Alessia

dunque, sono perfettamente omologata con la società conformista (sposata, con figli); ma quando ero solo madre e convivente mi guardavano ansiosi (donne e uomini abbastanza anziani) chiedendomi: “e quand’è che ti sposi”? E “che aspetti”?

Serena

Sui figli mi fanno domande sempre, sopratutto donne, anche quelle che si definiscono di sinistra o addirittura femministe dalle quali ti aspetteresti una consapevolezza maggiore. Persino giovani.Senza ragionare sul fatto che è una domanda intima e che una donna che, a più di 30 anni, non ha figli ha delle motivazioni ben precise: non li vuole (questo è quasi inconcepibile), non può, il suo compagno non vuole, un compagno non c’è, c’è una compagna o forse no, è malata, non si pone il problema…Insomma ognuna ha le sue ragioni e non capisco questa morbosità del dover sapere e chiedere e consigliare!

Paolo

E nessuno che chiede se respiri 😉

Vittoria

“A 26 anni senza fidanzato e senza lavoro??!!bah,sicuramente hai un brutto carattere o avrai qualche problema psicologico.prova a metterti più spesso la minigonna,hai delle belle gambe!” (frase familiare tipica e ricorrente)

Rosaria

ma per favore,che cazzata,ci sono state grandi donne che non erano nè sposate nè altro,semplicemente donne meravigliose che hanno scelto la libertà di condividere senza alcuna ca.tena

Elena

a me dà fastidio quando dicono: “fare figli è una cosa che fa parte del tuo DNA indipendentemente dal tuo pensiero”
Personalmente non mi definisco né di sinistra né femminista, non mi piace identificarmi con nessun tipo di etichetta/movimento/colore/partito, le mie idee me le faccio con l’esperienza non con le correnti
C’è stato un periodo nella mia vita (metà adolescenza) che ho sognato di avere un bambino
però fino a che sei giovanissimo/a, i problemi non li vedi. vedi solo i bambini che giocano i genitori che ridono, o che li prendono in braccio
ma onestamente andando avanti col tempo ho capito che la mia strada è un’altra. un bel 4 zampe. Preferenza labrador, ma se capitasse anche un meticcio non è che cambia.
Nei prossimi anni avrò ancora il ragazzo, non lo avrò, ne avrò un altro, chi può saperlo
l’unica certezza nella mia vita è che, maschio o femmina non ha importanza ma un bel cane ci sarà. Ecco anche a questo proposito ci sono gli stereotipi
“tu vuoi il cane per sopperire la solitudine”
“tu vuoi il cane perché fare figli ti fa paura e allora tappi il buco con un cane”
ma forse questi non si rendono conto che io non voglio figli perché, per quanto possa sapere che danno gioia, i problemi sono maggiori della gioia e per me il gioco non vale la candela

Paola

Me lo chiedono costantemente. Ho 32 anni e mi ripetono che il tempo biologico stringe. E poi non è normale, per loro, che non abbia un istinto materno…

Ornella

ma com’è possibile che una ragazza così bella non è fidanzata?AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Bane

“ma come a 36 anni ancora non hai figli???” ….domanda idiota fattami sia da uomini che da donne….e’ altrettanto idiota la faccia che fanno quando rispondo “non riesco ad averlo un figlio ma per questo non impazzisco e non mi ammazzo”

Mara

Giusto l’altro giorno da un signore che frequenta la famglia (solo perché ormai i nonni non li considero più): “Ma non hai il moroso?” io: “No, perché dovrei? E’ una scocciatura…” lui: “Eh, ma hai quasi trent’anni. E poi vedrai, ora dici così, ma quando inizi ad averlo, poi ci prendi gusto”. Io ho concluso con un semplice “Ah, l’appetito vien mangiando?” solo perché quanto proferito dal tipo era davvero, ma davvero assurdo X’D

Federico

Alòr, l’ultima è stata una Lituana ventenne che, assisi soli su un divano, brilli, si è voltata guardandomi intensamente e chiedendomi qualcosa del genere: “Ma alla tua età non ti senti strano, come se non avessi raggiunto obiettivi, a non avere un matrimonio e dei figli?”. Poi, dopo che ho balbettato qualcosa in inglese, si è alzata candidamente lasciandomi solo nella notte a raccogliere i cocci. XD ♥

Barbara

Femminismo a Sud Io vengo da una famiglia( nel senso allargata) che ha sposato le proprie figlie dai 16 anni in poi… Mia mamma stessa alla mia età aveva già me ed era sposata da un anno e mezzo,l’ultima cugina che si è sposata ha la mia età e si è sposata l’anno scorso..Mia mamma oscilla tra lo spingermi a prendere una decisione e il tenermi a casa perchè ho ancora 23 anni,ma penso che sia un pò influenzata da mia nonna..Mio padre proprio l’altra sera mi ha chiesto che progetti ho per la mia vita futura insieme al mio fidanzato! Oltre che mi imbarazza molto parlarne,non capiscono che non posso fare progetti,non posso sapere cosa ne sarà del mio futuro,dato che sono ancora una studentessa.Secondo mio pare,dovrei convivere o essere già sposata,visto che insomma mi avvicino pericolosamente all’età adulta e sono fidanzata da 3 anni!(Nella mia famiglia maaaassimo si sta fidanzati 3 anni!)Io non nego il fatto che vorrei formarmi una famiglia mia,ma riconosco che l’età e il tempo che viviamo non è dei migliori.

Mina

nella maggior parte dei casi sono donne, anche amiche che magari a loro modo vorrebbero trovarti “un buon partito” :D…mia nonna, pace all’anima sua, una volta la trovai piagnucolando cn delle sue amiche sul fatto che nn ne volevo sapere di uomini e fidanzati e magari c’era qls che nn andava…per molti sono lesbica e si risolvono il problema (che sta in capo loro però 😛 )

Silvia

Convivo e ogni volta che lo dico mi sento chiedere perché non mi sposo e quando avrò dei figli e che vista l’età [30] dovrei “sbrigarmi”,.. la cosa mi viene fatta notare sia da donne, sia da uomini [specialmente durante i colloqui di lavoro, ma questa è un’altra storia……]

Enrica

Dopo quasi 10 anni di vita di coppia mi chiedono SEMPRE quando mi sposerò e metterò su famiglia. Però forse la domanda è più frequente dalle donne. Che noia.

Barbara

Sono single e ho 36 anni; ho studiato tanto, studio e studierò per sempre; ho un lavoro, una macchina, una casa e dicono che sono abbastanza carina…ma…vivo sola! Lavoro presso uno sportello pubblico e molta gente mi chiede se ho figli o un marito. Quando dico che vivo sola felicemente mi dicono che non ci credono o che ho incontrato uomini che non capivano niente o che incontrerò il principe azzurro! A dirmelo sono sia uomini che donne, soprattutto persone mature, anche coppie molto gentili. Il dilemma è che vedono una donna single come una donna in… attesa di felicità maschile e non come un essere che ha scelto e trovato un proprio equilibrio VOLONTARIAMENTE!

Antonella

Ho 37 anni, e mi e’ capitato di parlare con mie coetanee che hanno “fatto il loro dovere” (sposate e con prole entro i 30), che magari cianciano su quant’e’ figo esser mamme ma, vis-a-vis mi confessano: beata te, la sera arrivi a casa e fai quel che ti pare, se non hai voglia di far nulla ti svacchi sul divano e tanti saluti… Io saranno 6 anni che non trascorro piu’ una serata tranquilla…”

Mariagionanna

Svariate zie, inclusa quella che mi augura di restare involontariamente incinta. Meglio io con la pancia che un figlio fatto per amore?

Posted in Comunicazione, Pensatoio, Sessismo.


13 Responses

Stay in touch with the conversation, subscribe to the RSS feed for comments on this post.

  1. Serbilla Serpente says

    @Gatta
    😀 Io mi limitai a dire che avrei fittato l’utero e quasi si metteva a piangere, tu l’hai sotterrato!
    La gravidanza come cura per tutti i mali è un must del sessismo medico.
    .
    Sulla storia del matrimonio credo che conti l’idea di avere ‘rapporti regolari’. Ricordo che, da bambina, sentivo dire alle più gradi che il matrimonio fa sparire l’acne XD.

  2. Gatta says

    45 anni, tre IVG all’attivo per il puro e semplice fatto che non voglio figli e l’aborto non mi crea alcun problema morale o etico. Di domande ne ho ricevute a bizzeffe e idem di tentativi “di persuasione” e predicozzi… la mia risposta è sempre stata “tre interruzioni volontarie di gravidanza bastano a far capire come la penso?” (ovviamente sorriso a 32 denti e faccia da schiaffi… :-)))
    Alla canonica conclusione “moralista/conformista” (tutti i salmi finiscono in gloria) ho zittito l’interlocutore/trice con un lapidario “meglio puttana che madre”.
    @ antonellaf
    Mi è capitato qualcosa di analogo e peggiore… ma il tizio è stato velocemente messo a tacere :-)))
    Un ginecologo – alla seconda IVG – diede per scontato che dovessi automaticamente volerne con la frase “lei ha 32 anni, quando lo fa un figlio?”… si sentì rispondere “MAI, non ho nessun dovere di farlo né tantomeno di volerlo”… si lanciò nel decantare le bellezze della maternità ed io lo lasciai blaterare, attendendo che scoprisse il fianco, cosa che puntualmente avvenne: mi disse “sa che la gravidanza è un toccasana per la salute?”.
    Stroncato sull’istante: “se mi mette per iscritto che la gravidanza fa bene alla salute, non soltanto interrompo questa ma non avrò difficoltà ad instaurarne una se me ne dovessero servire i benefici *per poi interromperla a risultato ottenuto*”.
    Si zittì, sbiancando in faccia… ancora sogghigno al ricordarmelo. :-)))))

  3. Rita says

    Non ho letto tutti i commenti per mancanza di tempo, quindi non vorrei fare un’osservazione che magari è già stata fatta da qualcun’altro/a.
    Premessa: io navigo ormai verso la cinquantina, non sono sposata e non ho figli.
    Confermo che me l’hanno quasi sempre chiesto le donne “quando ti sposi?” ma donne anziane direi. La fascia d’età di mia madre o poco meno. Alle quali mia madre rispondeva per me “al giorno d’oggi con tutti sti divorzi è meglio restare soli”.. Punto fine della storia. Hanno smesso da un bel pezzo di chiedermi “quandotisposiequandofaifigli” semplicemente perchè ormai le superstiti sono poche, secondo me. Ogni tanto qualcuna alla casa di riposo dove vado a trovare mia madre me lo chiede ancora perchè, complice un po’ d’Alzheimer non riesce più a focalizzare il fatto che ormai sono in età menopausale (raggiunta) quindi i figli me li posso scordare. Per dire.. mia sorella è sposata da 33 anni, anche lei senza figli, c’ha 7 anni più di me ma pure a lei capita ancora che qualche anziana gli chieda “e quando ti decidi a fare figli?”

  4. Claudio says

    Non si tratta di una donna che tenta di addomesticare un’altra donna, ma ve la devo raccontare per forza.
    Il ginecologo alla ragazza con cui sto che ha un piccolo problema all’utero: “Il modo migliore per risolverlo sarebbe sposandoti e facendo dei figli”.
    Quindi non solo il fenomeno fisico della gravidanza rimetterebbe in sesto il suo corpo, ma perfino l’atto socio-burocratico del matrimonio avrebbe effetti positivi di natura fisica 😀

  5. antonellaf says

    io sono d’accordo con Cosmic: il problema non è figli si/figli no, matrimonio/singletudine/convivenza(addirittura necessariamente con persona dell’altro sesso). Il problema è dover stare sempre a giustificarsi, il dover dare spiegazioni sulle proprie scelte, che a volte non sono nemmeno poi tanto tali, soprattutto se implicano un’altra persona e le sue decisioni.
    Più che di scelte, io parlerei di vite nel loro complesso che sono sempre chiamate a dare una spiegazione e a mettersi in linea con le attese sociali. Io parlerei di corpi docili, addomesticabili e addomesticati. E la cosa più grave, come recita il titolo del post, è che questo lavoro di addomesticamento proviene in larga misura proprio da altre donne. Io una spiegazione ce l’avrei: consiglierei alcuni passi de “la monaca” di Diderot, che racconta sì di una monacazione forzata, ma anche della reazione delle altre monache a quella novizia che, unica, ha il coraggio di affermare davanti al prete: no, non è una mia libera scelta, io non voglio. Le altre, le sue compagne, quelle che avrebbero dovuto riconoscersi nel suo coraggio e sostenerla, invece l’attaccano senza pietà. Purtroppo, è storia vecchia. Anche la consigliera di parità che ti chiede con evidente biasimo perché non hai ancora procreato e che intenzioni hai è da una lato una rotella del meccanismo sociale di controllo del corpo femminile (non a caso è tizia e non caia a ricoprire subdolamente quel ruolo), ma da un altro è anche una donna che, implicitamente e inconsciamente, sta indagando perché tu non hai fatto ancora il grande passo che invece lei a suo tempo fece. Lungi da me il voler generalizzare, ma, nel caso specifico, io so con quali risultati lo fece. Dunque, i motivi della sua aggressione mi furono chiarissimi, ma, in ogni caso, non la feci passare in cavalleria, perché certi meccanismi non solo di controllo, ma anche di proiezione, non vanno assolutamente scusati e lasciati passare, ma svelati e bloccati, senza esitazione.

  6. Cosmic says

    io noto che spesso la paura di sottomettersi al sistema porta molte donne a chiedersi se un figlio lo vogliono veramente o se lo vogliono solo per far contenta la società. questo stereotipo della mamma perfetta e felice solo perchè è mamma rende molte donne schiave in un senso o nell’altro. non si potrebbe essere semplicemente come si vuole? perchè c’è bisogno di giustificarsi se non si vuole avere figli, se non ci si vuole sposare, se si vuole essere mamme e lavorare, avere una vita piena non solo delle gioie della famiglia? perchè quella che non ha figli per giustificarsi deve dire che le sue amiche la invidiano perchè lei è libera, o che chi ha figli è depresso, e così via? e perchè chi li ha deve accusare chi non li ha di non essere “completa” o prevede una vecchiaia di solitudine e pentimento? perchè una casalinga deve dire a una mamma lavoratrice che lei non si gode i figli e delega agli altri la loro educazione, quando non è affatto vero? e perchè una dovrebbe volere figli per forza a 20 anni o a 30 e se invece si accorge di volerli a 40 o 50 e la scienza glielo permette allora quella è solo un’egoista? e non siamo forse tutti egoisti? non vogliamo figli per noi stessi, li vogliamo per noi stessi. nessuna scelta è altruistica, e ognuno ha il diritto di scegliere egoisticamente perchè è delle nostre vite che si parla. coraggio, abbiate il coraggio di essere convinti delle vostre scelte e dei giudizi degli altri poco vi fregherà.

  7. valentina says

    fare figli non vuol dire, come ho letto sopra, essere nel sistema.
    Non farli non rende neanche automaticamente più libere o emancipate e moderne, come traspare spesso e neanche troppo tra le righe, qui sopra. Fare figli o non farli attiene aii desideri,.Praticare i desisderi, sia quelli di solitudine che di relazione affettiva sia pure genitoriale faceva rima con femminismo qualche anno fa. Autodeterminarsi è anche scegliere di essere madre, attenzione perchè è uno stereotipo anche quello della donna + tosta perchè schifa l’idea di procreare.

    A me chiedono perchè nn mi sposo visto che ho una figlia e convivo, ma anche se faccio la faccia tipo “a che pro?” perchè non ne faccio un’altra o un altro (altro stereotipo:i figli unici “soffrono”). Quando motivo la cosa col fatto che il mercato del lavoro mi ha “espulso” proprio perchè sono restata incinta sotto scadenza contrattuale, vedo tanto compatimento misto a “vabbè ovvio””oggi come oggi si sa che…” allora davanti a quella rassegnazione sono io che compatisco chi mi sta davanti.
    Se aspetti di avere tutte le carte in regola, posto casa e gli altri canoni ( quelli delle domande che ci fanno per intenderci ma possiamo pure estinguerci nel bel paese
    zero diritti.

  8. fasse says

    Ancora commenti da fb:

    Pietra:

    me lo chiedono spesso.soprattutto uomini,quasi sempre piu’ giovani d ime.rispondo,quando sono in buona,spiegando in breve la mia filosofia di vita….e quasi sempre li lascio perplessi,tavolta noto un po’ di ammirazione’ (la mia vanita’,ahime’,gode).ci sono anche altri tipi di sguardi,ma non me li ricordo perche’ cio’ che non mi piace lo evito accuratamente 🙂

    Adriana:

    Se oltre i 35 dici di non volere figli automaticamente diventi una “sporca cinica carrierista spietata e senza cuore”
    Se oltre i 35 dici di volere figli “sei una povera nullipara inetta sterile invidiosa di chi ha figliato”.
    Comunque la metti stai sempre fuori posto!
    Ah sì anche per me la risposta è DONNE (impiccione e cattive)

    Valentina:

    fare figli non vuol dire, come ho letto sopra, essere nel sistema.
    Non farli non rende neanche automaticamente più libere o emancipate e moderne. Fare figli o non farli attiene ai desideri. Praticare i desisderi, sia quelli di solitudine che di relazione affettiva faceva rima con femminismo qualche anno fa. Autodeterminarsi è ovviamente anche scegliere di essere madre: ed è uno stereotipo da indagare anche quello della donna che si pone come + tosta perchè schifa l’idea di procreare ..+ conseguente lavoro di cura.

    A me chiedono perchè nn mi sposo visto che ho una figlia e convivo..ma anche perchè mai non ne faccio un’altr*!( come è noto i i figli unici “soffrono” no?!?? *-*
    Quando motivo la cosa col fatto che il mercato del lavoro mi ha “espulso” proprio perchè sono restata incinta sotto scadenza contrattuale, vedo tanto compatimento misto a “vabbè era prevedibile “”oggi come oggi si sa come vanno le cose …”Davanti a quella rassegnazione sono io che compatisco chi mi sta davanti.
    Se aspetti di avere tutte le carte in regola, posto fissi casa e gli altri canoni ( quelli di delle domande che ci fanno per intenderci) possiamo pure estinguerci nel bel paese delle madri a zero diritti.

    Angela:

    nessuno riesce a credere che quella di non aver voluto figli sia stata una mia libera scelta …!

    Antonella:

    Ho 21 anni e sto col mio ragazzo da due, e sottolineo che lui è il mio primo ragazzo… nn mi sono mai messa alla ricerca disperata di un fidanzato come facevano le mie coetanee e per questo venivo considerata strana… ora che il ragazzo ce l’ho capita che le mie amiche mi chiedano se ci penso al matrimonio e hai figli ed io molto candidamente dico no, che non sono pensieri che fanno parti delle miei maggiori aspirazioni, visto che la mia unica preoccupazione in questo momento è laurearmi e trovare un hel lavoro che mi permetta di realizzare i miei veri sogni, guadagnandomi sguardi peggiori di quelli che ricevevo prima… e quando mi dicono “cambierai idea” la mia risposta è sempre “aspetta e spera” :p insomma, se deve capitare è perchè lo si vuole veramente, non perchè la societá vuole cosí o perchè poi ad un certo punto la natura verrá a portarti il conto… chi capisce bene, chi no sono problemi suoi, che siano amiche familiari o fidanzati!

    Federica:

    Io mi sono sposata giovanissima per sfuggire alla famiglia, ho avuto un figlio e ho divorziato. Ho trovato l’amore, coltivato la carriera , avuto altri due figli. Quest’anno mi sono risposata (con l’amore che dicevo) e adesso aspetto il quarto e il quinto figlio. Sono felice della mia famiglia, sulla quale ho deciso di investire in maniera massiccia quando, malgrado il curriculum prestigioso, l’ impegno profuso e i risultati raggiunti , è stato chiarissimo che non avrei mai combinato nulla, in quanto militante in serie zeta (=donna). Le mie scelte sono sempre state criticate a ogni livello. Chi non si conforma non piace…io me ne frego e vado avanti.

    Priscilla:

    rispondo che non mi sono trovata nelle condizioni di fare quelle scelte e mi guardano prima con commiserazione, poi guardando la mia vita con un pizzico di invidia…

    Rosanna:

    Un’amica di famiglia alle elementari mi regalò un pezzo di corredo, io le risposi “grazie, anche se ancora non posso sapere se mi sposerò..!” lei ci rimase malissimo… per quanto mi riguarda sono felicemente fidanzata da anni ormai, ma non abbiamo nessuna intenzione di sposarci perchè non crediamo in generale nel matrimonio, ma nemmeno nella religione e nel matrimonio civile… speriamo nelle unioni di fatto 🙂 molti “adulti”, soprattutto donne, non se ne sanno fare una ragione… tutti danno per scontato che ci sposeremo -.- e se anche ora rispondiamo che non abbiamo nessuna intenzione di farlo, quelli ti dicono “vedrai col tempo cambierai idea” -.- che mi sa tanto di “anche io dicevo così e poi mi sono convinta del contrario” ma dico io… se tu ti sei fatta appiattire dal sistema io che colpa ne ho! 😀 Non dare per scontato che possa fare i tuoi stessi errori 😉 Per il resto se una persona crede nel matrimonio non vedo nulla di male nel fatto che lo faccia, ognuno ha le sue idee 🙂 Semplicemente mi da fastidio quando queste persone non accettano le diversità, come per esempio una coppia etero che non vuole sposarsi o una coppia omosessuale che vuole farlo! 🙂

  9. Elena says

    E’ che la questione non sono sempre le richieste…sono anche sguardi e occhiatacce, e frasi acide. Quelle di sua madre quando il mio fidanzato ha finalmente detto che sono contraria al matrimonio, sempre lei quando il vicino di casa ha chiesto “Ma quand’è che fate un figlio?” e io ho risposto “Sto partorendo una tesi di dottorato! Per ora mi basta!”.

  10. Fede says

    Ammazza che circo di domande allucinanti.
    Devo dire che a me nessuno lo ha mai chiesto, e soprattutto mi hanno sempre sempre insegnato a non fare mai domande sui figli. Devo dire che prima di riprodurmi (l’ho fatto, anche se sono femminista dichiarata ;-)) piu’ che altro la gente con i figli mi metteva in guardia sostenendo che non ci fosse vita dopo la riproduzione. Mi sa che c’e’ qualcosa di profondamente contorto in tutto questo.

  11. fasse says

    Altri commenti da fb:

    Sara:

    La risposta è Donne.

    Dalle amiche/compagne/vicine di casa in competizione fin da ragazzine:
    1) a chi aveva le mestruazioni prima (se non eri diventata “donna” eri una bambina e quindi eri esiliata dalle compagne)
    2) a chi si faceva prima il ragazzo
    3) a chi scopava prima
    4) a chi scopava di più
    5) a chi scopava Chi (la preda era il Maschio Alfa naturalmente)

    Poi dalle zie, cugine, parenti:
    1) ti piace qualche bambino a scuola?
    2) e il ragazzo?
    3) e quando ti fidanzi?
    4) ma quando vi sposate? / quando “quagliate”? —-> parole di mio padre

    Poi dalla famiglia. Ho entrambi i genitori che provengono da famiglie numerosissime.
    Cresciuti con un’educazione “antica” che inevitabilmente è ricaduta su di me, con frustrazioni annesse.

    Anche con me la parola “accontentarsi” è stata usata molto spesso.

    Io poi sono tra due fuochi e mi sento davvero incompresa, perché:
    1) sì desidero di trovare un compagno ma soprattutto innamorarmi perché altrimenti per me non ha alcun senso tutto ciò che viene dopo e cioè
    2) desidero avere una famiglia e quindi un figlio
    3) ma a 35 anni purtroppo non sono ancora indipendente economicamente (vivo una situazione molto molto difficile)

    Incompresa dalle Donne che non hanno i miei stessi desideri e stanno “bene così”. Anzi sono guardata anche male per il solo fatto di desiderare certe cose. Come se fossero una dimostrazione di debolezza.
    Avere “bisogno dell’amore di un uomo” è considerata una GRAVISSIMA debolezza!!!!!!

    Incompresa dalle Donne che mi pongono le domande di cui sopra e che non hanno alcuna sensibilità, tatto di lasciar perdere, evitare di farmele. Non riescono a comprendere che la situazione che sto vivendo mi causa grande dolore.

    —-

    Paola:

    In effetti son le donne a chiedere. Gli uomini se ne fegano in generale di quel che fai o non fai della tua vita, se non ti “posseggono”. Comunque, io al “matrimonio” non ho mai pensato, mai da bimba, nemmeno da ragazzina (ho 51 anni), Per i figli, che non ho fatto, e sempre ben prevenuto, è un discorso più delicato. Certo che li avrei fatti, ma solo se l’accoglienza necessaria fosse stata presente anche nel/negli animi dei compagni del caso. Non lo è stato. Non ho “forzato” la situazione, ed è stato bene così. I cuccioli vanno accolti bene, bisogna essere in molti ad accoglierli e curarli, soprattutto in questa realtà così poco solidale !

    Gina:

    mi hai fatto venire in mente: ero in un villaggio in Eritrea, molto povero, ospite di alcune donne che avremmo dovuto assistere per una missione umanitaria, allora avevo 33 anni e una di loro, nè giovane nè vecchia, mi si avvicinò e chiese “nessun figlio?”, poi con uno sguardo davvero triste “poverina”…rimuginai a lungo su quella poveraccia, perlomeno presunta tale, che aveva “osato” dare della poverina a me, nobile soccorritrice bianca…non potei fare a meno di darle ragione, devo chiarire ancora del tutto il perchè.

    Francesca:

    Di solito, a me e al mio ex compagno, la sequenza era: “Sposati?” “No” “Figli?” “No”. “Ahhh, per questo non vi siete sposati”

    Shannon:

    A me piacerebbe moltissimo avere figli ma mi mettono troppa ansia, so ke sarei 1 madre ansiosa e possessiva e nn vivrei + ! E soprattutto ho altre priorità ke vedo poco conciliabili cn la maternità. A me nn fanno molto spesso qste domande, ma in molti dànno x scontato ke prima o poi cambierò idea su tutto, mi sposerò e farò figli, e x giunta dando a intendere ke in caso contrario sarei 1 po’ 1 donna d serie b, 1 ke fa 1 po’ pena, insomma: inutile dire ke trovo tutto ciò molto umiliante! Sono sia uomini ke donne in egual misura, forse nel mio caso + uomini: questi in particolare mi infastidiscono xkè al massimo dovrebbero importunare i loro simili x quanto riguarda la paternità, e soprattutto nn tengono in conto tutta la gravidanza, cosa ke nn è 1 skerzo! X me la gravidanza è difficile, sinceramente nn me la sentirei d sottopormi ogni volta a 1 terno al lotto cn 1000 ansie e dolori: e questo lo dico qui a voi, ma sinceramente mi sentirei molto umiliata e seccata a doverlo spiegare a kiunque x tamponare domande invadenti!! Ki si fa i cazzi propri campa 100 anni, e soprattutto bisognerebbe rispettare le scelte delle donne anke se nn contemplano la maternità.

    Micol:

    io gioco invento gli dico quello che mi piace inventare in quel momento….poi se trovo qc che mi dice mah? ma come? io rispondo: perchè mi avresti ascoltato? se l’occhio rimane limpido e coglie il gioco e solo allora, dico le cose come stanno……

    Sabrina:

    A me capita quando dico che non ho intenzione di avere figli, anche se, avendo solo 22 anni, non è mai stato chiesto come mai ancora non ne avessi! 😀
    Solitamente sono le donne quelle più scioccate, mi è capitato spesso che pensassero che “tanto avrei cambiato idea”, oppure che dovesse essermi successo qualcosa, e detto più o meno apertamente che non ero normale… Invece con i ragazzi si discute meglio, sotto sotto secondo me molti di loro non sono interessati realmente a metter su famiglia ma lo fanno per accontentare la donna… Brividi :/

    Artemide:

    sono una donna transessuale lesbica, fortunatamente i miei conti con la natura ed i deliri bimbocentrici/matrimoniocentrici della società li ho risolti da tempo 😀
    in compenso, l’unica domanda che mi si fa (sempre, sempre, ma davvero sempre) è: ma se sei transessuale come fanno a piacerti le donne? Quasi sempre sono le donne a chiedermelo. Gli uomini al massimo sono confusi ed eccitati all’idea.

  12. antonellaf says

    Per la precisione la domanda d’esordio fu: allora questi bimbi, li facciamo o no questi figli?seguita da: si rende conto che è arrivata alla soglia dei quaranta anni e a breve non sarà più feconda?
    L’inquisitrice ricopriva anche l’incarico di consigliera di parità. Lascio a voi ogni commento.

  13. antonellaf says

    A me questa domanda, trasformatasi immediatamente in un rimprovero, è stata rivolta a seguito di visita medica, mentre ancora mi rimettevo le mutande, da una una ginecologa che ricopriva anche il ruolo di consigliera di parità e responsabile dei servizi consultoriali. Ne seguì, da parte mia, lettera di segnalazione al direttore generale della sanità della regione e al responsabile della programmazione sanitaria dell’area di pertinenza.Non servì certamente a rimuoverla, ma almeno ad avere delle scuse per iscritto. Ne seguì una risposta penosa, per la verità, di un maternalismo vomitevole, che mi costrinse a rispondere un’altra volta e ad affondare la lama nelle carni di colei che si era permessa di importunarmi, diagnosticandomi, tra l’altro, un fibroma uterino che non avevo. Reagite care! sempre 🙂