Skip to content


Occupy Cesaro: Basta Discariche

Riceviamo e volentieri condividiamo il report del presidio avvenuto ieri contro le discariche:

Occupy Cesaro

Oggi circa 20 attivisti del Presidio Permanente di Chiaiano, Marano e Mugnano contro le discariche hanno occupato la sede del Consiglio Provinciale di napoli, a piazza S.Maria la Nova. l’occupazione aveva l’intento di impedire lo svolgersi del consiglio provinciale di domani, per ribadire ancora una volta la necessità di chiudere subito l’invaso di cava del poligono, ed anche per dare un segnale di forte opposizione rispetto alla nuova decisione di utilizzare un’ulteriore cava sita a 150 m. di distanza da quella attualmente attiva come discarica. La decisione deriva dalla scelta di suddividere la provincia di Napoli in ATO (Ambiti Territoriali Ottimali), ognuno dei quali dovrebbe rendersi “autonomo”  impiantando la propria discarica in uno dei territori che lo compongono. Questo non solo comporta l’inutile e perversa logica dell’apertura di nuove discariche, in una fase in cui si dovrebbe parlare di tutt’altro modo di gestire i rifiuti ma, per l’area nord, significa di fatto l’apertura di un nuovo sito che sarebbe praticamente accanto al precedente, decretando un vero disastro ambientale in una zona già martoriata.

Allo sconforto di tale situazione, si aggiunge quello di essere trattati come delinquenti proprio mentre si sta difendendo il proprio territorio e la propria salute: infatti, i 20 presidianti che hanno occupato il consiglio provinciale sono stati sgomberati con la forza da più di trenta celerini in tenuta antisommossa, mentre decine di altri poliziotti, anch’essi con caschi e scudi, si schieravano all’esterno del palazzo per impedirne l’accesso. Sono arrivati in totale 9 furgoni delle forze dell’ordine, cosa che appare assurda per l’esiguo numero di manifestanti e per la loro condotta tutt’altro che minacciosa. Si trattava infatti di pensionati, insegnanti…perlopiù persone anziane che sono state alzate di peso e portate fuori mentre due dei più giovani sono stati addirittura fermati, perquisiti e portati nei blindati.

la vergogna di quest’operazione parla da sola: una ventina di innocui occupanti portati via di peso, con modalità brutali quanto inadeguate alla situazione, e poi spintoni alla gente che fuori urlava e protestava per come stavano andando le cose. Ma quest’episodio non ci fermerà, la discarica di Chiaiano deve chiudere, e il discorso su altre cave, semplicemente, non può esistere! Inoltre, come si può tollerare che continui a funzionare una discarica in cui la Procura della Repubblica, dopo una propria perizia, ha affermato che si possa parlare di disastro ambientale? Infatti, la scarsa qualità delle argille utilizzate per l’impermeabilizzazione (scarsa perchè recuperata in siti del salernitano da ditte colluse con clan malavitosi) avrebbe provocato l’infiltrazione di percolato nelle falde acquifere, cosa che i comitati avevano predetto ancor prima dell’apertura della discarica. Siamo stanchi di sentirci dire “Avevano ragione”: è successo con l’amianto ritrovato in cava del poligono prima della costruzione della discarica, è successo sull’invivibilità che avevamo predetto, dato che la puzza nauseabonda ormai arriva a chilometri e chilometri di distanza…in più c’è stato il geyser di percolato che qualche mese fa ha fatto esplodere nell’ambiente circostante quantità enormi del liquido velenoso. Ora basta! Della ragione non sappiamo che farcene! Vogliamo decidere noi come vivere sul nostro territorio e vogliamo che venga preso in considerazione il piano virtuoso che i comitati propongono ormai da anni! OCCUPY CESARO!!!

Presidio Permanente di Chiaiano, Marano e Mugnano contro le discariche – Rete Commons!

Oggi ci sarà un altro presidio “Occupy Cesaro” alle ore 12 sempre a Santa Maria la Nova per continuare a ribadire il NO alle discariche.

Posted in Ecofemminismo, Iniziative, R-esistenze.