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Bologna: Rigeneriamo culture, territori e immaginari per una Mayday contro la violenza di genere

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Rigeneriamo culture, territori e immaginari
per una Mayday contro la violenza di genere

Dopo la violenza subita da una ragazza durante il corteo dell’anno scorso, è nato il percorso di riflessione Transgender, che si è incontrato in novembre a Milano e in marzo a Bologna lungo il cammino per la costruzione della Mayday 2010. Siamo partit@ dall’idea che il movimento ha bisogno di lavorare su pensieri e pratiche che si oppongano al sessismo, sul lungo periodo, nei territori e negli spazi, per trovare strumenti di sovversione dei modelli culturali che alimentano la violenza di genere e per sviluppare strumenti pratici e comunicativi per agire contro la violenza nei nostri luoghi e oltre essi. I luoghi della nostra gioia e della nostra rabbia devono essere immuni da discriminazione e violenza di genere e la piazza del primo maggio precario dev’essere un luogo nel quale il machismo non ha cittadinanza, nel quale praticare una cultura opposta a quella di quest’Italietta, maschilista come non mai.
A partire dai prodotti e dalle esperienze di (auto)inchiesta sulla sessualità e le relazioni di genere sperimentate negli ultimi anni dentro e fuori il movimento, vogliamo presentare e testare anche a Bologna il questionario con il quale attraverseremo la Mayday di quest’anno.

Per farlo insieme ci vediamo a Bologna venerdì 16 aprile dalle ore 19.30 ad Atlantide @ Porta Santo Stefano

durante

analeasy del testò

l’aperitivo deside(li)rante a cura di Antagonismogay e Laboratorio Smaschieramenti

video, libri, sogni, chiacchiere
ogni venerdì ad atlantide dalle 19.30 alle 23

Posted in Fem/Activism, Iniziative.