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Vittime dei sorveglianti della Tav

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In questi giorni mentre si ricorda la morte di Valerio Verbano ammazzato da fascisti dei quali è stato comodo celare l’identità, si conduce un’altra lotta che sembra senza senso rispetto a quello che avviene.

Senza senso ovviamente sembra la ragione contro cui la lotta viene compiuta. Intanto due manifestanti sono stati feriti e uno è stato ferito molto gravemente.

Ci sono persone che da giorni si battono per impedire che si scavi, si distrugga, ci si appropri di un territorio per fare la Tav, una di quelle opere mirabolanti di cui l’italia avrebbe assoluta necessità ed è in nome di quella necessità, che sappiamo essere solo delle ditte appaltatrici che grazie ad essa continuano ad arricchirsi, che si superano vincoli territoriali, si calpestano sovranità locali e si entra in contrasto con le popolazioni che lì vivono e che di quella Tav proprio non vogliono sentirne parlare.

Che debba esserci la polizia a sorvegliare i lavori protetti dalla cornice affaristico-corrotta della quale si parla in questi giorni sembra un paradosso perchè sarebbe di buon gusto e anche di buon senso mettere fine all’appropriazione indebita di territori e persone in nome del denaro e del potere.

Senza che sto qui a dirvelo: l’avete capito anche voi, ora, che le emergenze sono state inventate ad arte per superare i vincoli ai quali dovrebbe essere sottoposta qualunque ditta prima di ottenere un appalto. Cose serie, mica da ridere. Una gara d’appalto, l’esigenza di costruzione dell’opera, il confronto con i cittadini. Invece basta che una banda di camorristi riempia di monnezza napoli ed ecco che in nome dell’emergenza si superano tutte le "difficoltà" per la costruzione del termovalorizzatore.

Delle emergenze vere, quelle in cui crollano case e franano montagne sapete come se ne parla: a messina l’ultima volta bertolaso ha detto che era colpa loro. Punto e basta. Come se nel resto d’italia la gente morisse per cause davvero naturali. Forse ora che sta crollando mezza sicilia, grazie all’abusivismo edilizio sanato dal governo dell’amore che alle sanatorie voleva aggiungere ancora un piano casa, si renderanno conto che bucare, sfondare, costruire, cementificare, distruggere, non è una cosa senza conseguenze perchè ogni montagna scavata, ogni corso d’acqua deviato, ogni albero tagliato, ogni metro di terra scavato ha un impatto sull’equilibrio idrogeologico dei territori.

Ci sono ragazz* che si stanno facendo massacrare per lottare contro un sistema di potere che nel frattempo si autoassolve, dimostra di essere bipartisan, perchè con gli appalti senza controllo mangiano un po’ tutti, e i ragazz* lottano per difendere il proprio territorio e mentre la politica stringe alleanze a destra e a sinistra in nome delle elezioni e latita rispetto a tutto per non perdere "pacchetti di voti" c’è gente che finisce in ospedale con il cranio fracassato.

E dopo la tav ci sono le centrali nucleari, e siccome il governo ha deciso che anche la questione energetica è una "emergenza" – e se non fosse chiaro sarà la società elettrica a staccare la corrente per far sentire quanto ha bisogno di scorie radioattive – allora passerà sopra le nostre teste, sopra un referendum che diceva tutto il contrario, sopra le decisioni delle regioni e dei comuni e manderà altra polizia a massacrare le teste di chi oserà opporsi. Perchè dove c’è un appalto di costruzione di qualcosa ci sono soldi e dove ci sono soldi c’è il potere e la strafottenza per il nostro/vostro destino.

E il bello è che in televisione si continua a cianciare sociologicamente di escort… 

Posted in Anticlero/Antifa, Omicidi sociali, Pensatoio.