Skip to content


Lo sceicco

Lo sceicco ogni tanto va in giro a raccattare patacche e in cambio cede donne.
Se sono brutte e vecchie probabilmente integra l’offerta con qualche
cammello, nel caso di carla bruni invece è andato tutto bene. La donna
si presenta ottimamente. Denti buoni, vista dieci decimi, sorriso da
grandi occasioni e può presentarsi agli incontri presidenziali anche a
piedi nudi. Sono perfetti: li abbiamo visti nella pubblicità della
tivvu’.

Lo sceicco usa mediaset per i casting, sempre gli stessi, quelli per il grande reality "24ore con una donna stuprabile e il suo soldato di fiducia",
poi fa un bel book, un cataloghino, e se lo porta in giro. Gli affari
tra uomini di mondo si fanno così. Ci deve essere sempre una bella
donna sulla quale speculare.Peccato per le donne che gli stanno intorno.

Lo sceicco regala agli uomini ricchi le precarie e svende anche le donne usate. Quelle stuprate sono un affarone. Si può speculare sulle loro vite, fare leggi liberticide e razziste in loro nome. Una vera goduria.

Lo sceicco svende le donne in stato di coma vegetativo permanente. Fino a che sono mestruate e ingravidabili per lui funzionano da dio.

Noi femministe non siamo arrabbiate di questa modalità. Certo ci
piacerebbe che il nostro paese cambiasse nome per ribattezzarsi con il
titolo che merita: arabia saudita o anche india del sud andrebbe
benissimo.

Anzi avremmo da fare delle richieste:

gentilissimo sceicco,

vorrebbe per cortesia dare via la gelmini in cambio di un po’ di
civiltà? Lei è un grande uomo d’affari. Può darsi che riesca a
intortarsi gli svedesi e a piazzare la fanciulla in men che non si
dica. Potrebbe dare via anche la meloni, siamo certe che un bel viaggio
in qualche paese esotico in cambio di qualche farmaco senza brevetti
criminali non potrebbe farle che bene. Già che c’e’ regali anche la
moratti e se non la prendono aggiunga all’offerta la carfagna, la
prestigiacomo e se stesso così è sicuro che lo scambio riesca. Potreste
barattarvi con un altro presidente del consiglio. A noi piacerebbe
tanto una donna, quella signora islandese,
ci sembra veramente in gamba. Ma anche uomo potrebbe andare bene. Anzi
che ne dice di permettere l’annessione dell’italia alla spagna dato che
loro hanno "fornito" natalia estrada e molte altre bellezze impiegate
nella nostra nazione?

Grazie dell’attenzione

ossequi

Ps: per gli affari con certi imperatori suggeriamo di variare
il sesso della merce offerta. Potrebbe dare via la russa, casini,
tremonti, maroni e calderoli? Anche borghezio per favore. Se nella
stiva c’e’ posto porti con se anche veltroni. Sa, voleva tanto andare
in africa e fare cose bipartisan. Chissà che non sia l’occasione
buona…

FikaSicula1, FikaSicula2, FikaSicula3 

Posted in Omicidi sociali, Pensatoio.


8 Responses

Stay in touch with the conversation, subscribe to the RSS feed for comments on this post.

  1. Vampiretta says

    FAVOLOS! ^_-

    E’ un post eccezionale, tocca girare la rete per trovare un po’ di satira e ironia intelligente!!! ^_-

    Io darei via anche la DeFilippi e Tiberio Timberio, però non sono politici… ma ci vuole poco a farceli diventare per poi barattarli! ^_-

  2. fantasma says

    Ma si voleva vendere pure la moglie:
    “Rasmussen è il primo ministro più bello dell’Europa. Penso di presentarlo a mia moglie Veronica perchè è anche più bello di Cacciari. Con tutto quello che si dice in giro… Povera donna…”.
    http://www.repubblica.it/…gossip.html?ref=search
    Ps. dice che non ha detto “donna” ma “Sorbona” sarà vero visto i precedenti?

  3. cloro says

    Che dire di questo post?
    straordinario…
    Descrive satiricamente la posizione delle donne nell’attuale sistema di potere…Speriamo che qualcosa cambi, prima o poi.
    Cloro

  4. foscalontana says

    Cara Enza volevo segnalarti qiesto comunicato (e conseguente iniziativa):

    DONNE, DIAMO VITA AL “PACCHETTO BELLEZZA”
    Dedicata ad Anna Politkovskaia, giornalista russa, uccisa perché amava la verità

    Per cancellare le violenze che ci vengono fatte
    E’ COSI’, siamo infuriate ed esasperate per tutta la valanga di violenza che oggi noi donne italiane e migranti
    stiamo subendo a causa di comportamenti maschili oltraggiosi e devastanti!
    E’ in atto un tentativo determinato ad annientare la grandezza e la gioiosità femminile che va dalla violenza
    sessuale che devasta corpi e anime, esercitata da maschi soli o in branco, sconosciuti o parenti, alla violenza
    delle guerre, le cui conseguenze ricadono ancor più sulle donne, sui loro figli e sulle loro case. L’esperienza
    femminile ci dice che le guerre da qualunque parte si combattano, usano mezzi che ci sono estranei per i
    quali noi donne non siamo altro che “bottino di guerra”.
    A questo aggiungiamo il tentativo costante da parte del maschile di cancellarci dalla scena del mondo, sia
    con l’uso misogino del linguaggio sia ignorando (mass-media compiacenti) tutto quello che noi donne
    diciamo e facciamo. L’immagine pubblica che si dà delle donne, a meno che non si tratti di donne potenti
    omologate a logiche maschili, è quella della vittima e della supplice bisognosa di tutela, o quella della velina
    un po’ porno che si atteggia ad oca per compiacere i maschi. Anche la violenza sulle lesbiche, in costante
    aumento, dimostra che l’autonomia femminile viene percepita come fattore destabilizzante dal sistema
    patriarcale, che da una parte produce questa violenza sulle donne e dall’altra affida agli uomini delle
    famigerate ronde la loro protezione.
    Non finisce qui. La recente battaglia che si è giocata a colpi di testosterone, leggi e sentenze sul corpo della
    povera Eluana Englaro, la dice lunga sulla sete che muove la maggior parte degli uomini a cercare di
    “penetrare e di appropriarsi” della scienza della vita e della morte di cui noi donne siamo custodi e
    depositarie, essendoci tramandate da madre in figlia e da anziana a giovane, i saperi, le gioie e i dolori di
    come ci si deve prendere cura, volta per volta, di un corpo che nasce o di un corpo che muore.
    Vogliamo dire anche la nostra sulla situazione dell’ambiente e della città dove viviamo!! Questi luoghi
    stanno divenendo sempre meno accoglienti, refrattari alle relazioni, inospitali soprattutto per le donne che, a
    causa del dissesto finanziario dovuto alle strategie aberranti dell’amministrazione cittadina, sono costrette a
    non circolare più la sera per paura di subire violenza in quartieri e zone della città rimaste al buio. Ci lasciano
    anche esterrefatte proposte come quella della ministra Prestigiacomo che nulla hanno a che fare con la verità
    e il senso dell’esistenza, di trasformare la Sicilia in un contenitore di centrali nucleari, come se non
    bastassero le scorie radioattive seppellite nelle nostre discariche o le armi della base militare N.A.T.O. di
    Sigonella e di tutte le altre postazioni militari in Sicilia, e di tutte le altre postazioni militari in Sicilia, come il
    M.U.O.S. a Niscemi, di cui la gente comune non deve sapere niente.
    VOGLIAMO ANDARE OLTRE LO SDEGNO E LA PAURA PERCHE’ CONSIDERIAMO INACCETTABILE
    TUTTO QUANTO STA AVVENENDO A NOSTRE SPESE E SULLA NOSTRA PELLE!!!
    VOGLIAMO INFRANGERE IL CIRCOLO VIZIOSO E OGNI LEGAME CHE CI TIENE IMPIGLIATE AD
    UN MASCHILE CHE CI SVILISCE!!!
    Sabato mattina 7 marzo tutte presenti in piazza Mazzini dalle 9.00 alle 13.00 con il “PACCHETTO BELLEZZA”
    Con tavoli colorati disposti a semicerchio, documenti ed immagini, musiche, proiezioni e
    microfoni aperti per affermare la positività e la bellezza che paratichiamo e produciamo nelle
    nostre vite.
    Un “PACCHETTO BELLEZZA” promosso da noi donne decise a non lasciarci sopraffare
    dalla violenza-bruttezza di certo maschile. Ritroviamoci in piazza per vivere e costruire
    insieme un 8 marzo a Catania da non dimenticare.
    IL MOVIMENTO DELLE FEMMINISTE E LESBICHE CATANESI

    Giornata della donna – manifestazione sabato 7 marzo 2009
    ore 9.00/13.00 Piazza Mazzini

    Ps= Aldilà di veltroni (e compagni di merende), io ci andrei cauta a mandare un solo italiano in Africa: non bastano le sacche di sangue infetto che gli ospedali inviano e che viene iniettato ai bambini e bambine del darfur(et similia)?

    un tristissimo saluto

  5. fikasicula says

    naaa
    dipende da come lo dici. poi sai non è detto che la nostra satira sia gradita a tutt@.
    a noi è venuta così. forse potevamo fare meglio ma dire quello che merita lo sceicco senza usare la sua modalità “umoristica” da capoanimatore di villaggi turistici della bassa provincia meridionale è complesso.
    speriamo di non somigliare a lui, mai!!! 🙂

  6. fantasma says

    Lo so che è satira e mi piace pure, negli altri forum il mio avarat è un pulcinella, e la mia firma è la definizione di satira, è solo gelosia, se lo avessi detto io da maschietto mi avrebbero linciato.

  7. fikasicula says

    🙂
    è satira. commercio per commercio si è detto che le sue 4 donne di governo forse potevano essere cedute in cambio di qualcosa, ma non solo loro. un po’ tutti, compreso veltroni 😛

  8. fantasma says

    Il porcellum Carderoli voleva cedere il regno delle due sicile alla Spagna, perchè non organizziamo un referendum.
    Comunque stupenda risposta ma non è un po esagerato dopo avergli fatto la giusta ramanzina scendere al suo livello e venderci quella povera disgraziata della Germini, che viene maltrattata da Tremonti?