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Decalogo per donne stuprate

Dalle sentenze, dai provvedimenti, dalle affermazioni di rappresentanti istituzionali, dall’orientamento culturale, dalle reazioni, dai metodi attraverso i quali l’informazione tratta questo argomento, ho tratto un decalogo che può essere utilissimo ad ogni donna stuprata. Abbiate pazienza: se queste cose le sapete prima, è meglio.

Dopo uno stupro, quando farete la denuncia, dovete sapere che succederà questo:

1 – Se lo stupro avverrà in casa vostra, se è stato vostro marito o il vostro fidanzato a stuprarvi e soprattutto se l’uomo che vi ha stuprato non è "straniero" sappiate che nessuno si occuperà di voi.

2 – Se lo stupro avverrà fuori casa e ne sarà responsabile un italiano sappiate che tutti vi diranno che un po’ è colpa vostra, che ve la siete voluta e che avevate sicuramente un piano perverso per fare cattiverie al vostro stupratore.

3 – Se lo stupro avviene fuori casa ed è un italiano ricordatevi che tutti cercheranno di giustificarlo: diranno che è depresso, malato, che è stato colto da un raptus o che era sotto l’effetto di strane droghe che lo hanno trasformato da potenziale candidato al premio nobel per il rispetto dei diritti umani a efferato criminale femminicida.

4 – Se lo stupro avviene fuori casa ed è uno straniero ricordatevi che a nessuno comunque importerà di voi. Tutti saranno felici di strumentalizzarvi per realizzare piani politici razzisti e fascisti contro tutti gli immigrati, le immigrate finanche i bambini e le bambine di etnie diverse dalla nostra.

5 – Se lo stupro avviene fuori casa ed è uno straniero, qualunque sia l’amministrazione comunale o governativa in carica, sentirete sempre parlare di una parola della quale voi avete perso il senso: "sicurezza". Nessuno vi chiederà come mai eravate costretta a prendere il tram, il bus, la metro in periferia a tarda ora. Nessuno si interrogherà sulla vostra situazione economica. Nessuno si chiederà come mai voi avete persino difficoltà a pagarvi un avvocato. Ma tutti vi chiederanno di riconoscere che l’aministrazione in carica sta attuando grandissimi piani per la sicurezza dei cittadini.

6 – Se lo stupro avviene fuori casa ed è un italiano sappiate che nel momento in cui voi vi lamenterete perchè il vostro stupratore è stato trattato con troppo riguardo, perchè tutti provano a giustificarne i gesti e nessuno riconosce in voi effettivamente una vera vittima allora strumentalizzeranno tutto questo per dimostrare che è necessario che i giudici siano messi sotto controllo dal governo e dunque che si ritiene indispensabile una riforma della giustizia che renda più semplice a potenti, ricchi, cavalieri, uscire fuori dalle proprie disavventure giudiziarie senza perdere molto tempo.

7 – Se lo stupro avviene fuori casa ed è uno straniero potreste trovarvi a sentire parlare di "ronde" e di "certezza della pena". Nessuno vi dirà mai che le ronde sono gruppi di persone che si dilettano in giri di controllo dei quartieri per trovare esseri umani dalla pelle di colore diverso dalla loro e pestarli a sangue. Nessuno vi dirà mai che la certezza della pena non vi regala alcuna autonomia. Nessuno vi parlerà mai di "certezza del reddito".

8 – Se lo stupro avviene fuori casa ed è straniero sappiate che ci sono nazionalità precise non gradite al governo in carica: quella rumena, araba, nord e sud africana. Se vi stupra un americano o un europeo la vostra storia non troverà spazio in nessuna fonte di informazione o quasi.

9 – In qualunque luogo avvenga lo stupro sappiate che le fonti di informazione ufficiali solitamente vi tratteranno: a) da puttana; b) da povera vittima che ha bisogno del soccorso del macho forte; c) da persona che vive in un ambiente degradato "ove maturano questo tipo di reati"; d) da vittima al servizio del governo di destra o di centro-sinistra, eguali nelle strategie sulla "sicurezza" mirate alla limitazione della libertà dei cittadini e delle cittadine.

10 – Dopo lo stupro avrete la sensazione di essere stata stuprata altre mille volte da tutte le persone che vi hanno usata e vi hanno inflitto violenza per gli scopi più svariati. Potreste chiedervi se avete fatto bene a denunciare, se effettivamente questo era il modo attraverso il quale voi volevate superare la vostra gravissima esperienza, se non era meglio che ve ne stavate chiuse in casa per non incontrare quello che vi ha stuprato la prima volta e tutti gli altri che a turno hanno continuato senza pietà a usarvi per i loro fini. Potreste chiedervi tutto questo ma innanzitutto continuate a ricordare che voi siete più importanti di tutti i fottuti e disumani stronzi che vi girano attorno come avvoltoi in attesa che il vostro cadavere gli sia utile per giustificare qualunque altra cosa.

Ecco, sapute tutte queste cose, semmai vi capitasse di essere stuprate potete immaginare alcune soluzioni: a) denunciare e rivolgersi immediatamente ad un centro antiviolenza laico che vi tutelerà da qualunque forma di strumentalizzazione e si occuperà di voi – senza mai attribuirvi la "colpa" di nulla – qualunque sia la provenienza, la collocazione sociale, la posizione economica, del vostro stupratore; b) espatriare verso stati come la Spagna che affrontano la questione in maniera assai più civile; c) fare un corso di autodifesa, formare una pink gang e difendervi da sole da chiunque.

Posted in Corpi, Omicidi sociali.


54 Responses

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  1. Aubrey says

    Tristemente d’accordo con decalogo e articolo.

    Domanda: esistono “centri” che aiutino a superare la paura… preventiva? Io comincio a non vivere più. E non per colpa di qualche strumentalizzazione eccessiva, semplicemente è un processo in costante crescita da quando ho cominciato ad avere la capacità di intendere e volere.
    Non andrei mai da un* psicolog*.

    E comunque a me il taser e lo spray danno molta più paura che sicurezza: e se poi non fossi in grado di usarli bene, se mi si rivoltassero contro? Se riuscissero a immobilizzare me definitivamente e con poca fatica?

    L’unica soluzione è quella che avete scritto in molti: o si cambia la mentalità o non c’è soluzione. Sono stufa di sentirmi dire che non mi curo, che potrei anche vestirmi carina ogni tanto, truccarmi… e poi sentire che quando a qualcuna succede ED E’ UN ITALIANO “è una cosa brutta che non doveva succedere, ma noi non c’eravamo, non sapremo mai se per caso non sia stata lei a esagerare con l’istigazione”.

    Io ho il diritto di essere libera? Ho il diritto di mettermi una minigonna che esalti le mie gambe? Ho il diritto di truccarmi e sentirmi carina? Ho il diritto di flirtare con qualcuno che mi piace senza dover passare per la ragazza poco interessante/frigida onde evitare conseguenze spiacevoli? Se no, perché? E perché un uomo può flirtare con chiunque in qualunque situazione senza timori, e apparire “attraente”, anche per questo atteggiamento?

  2. Paolo says

    In questo articolo c’è scritta la pura e semplice verità. La cosa che mi fa incazzare di più è che fanno passare crimini gravi come lo stupro e poi mettono in galera la gente che si difende legittimamente dai ladri e dai rapinatori (http://www.youtube.com/…gpZ4gs&feature=email). Per come la vedo io, quei criminali meritano i lavori forzati con la fustigazione, mentre chi si difende legittimamente merita una medaglia.
    Ci tengo a dire che esistono episodi di violenza di donne contro uomini, anche se forse sono meno frequenti (http://strategyandthecity.wordpress.com/…14/187/).

  3. fikasicula says

    grazie a te 🙂
    ciao

  4. sassicaiamolotov says

    Grazie, bell’articolo. Riportato nel mio blog, oltre all’altro sul garantismo di comodo. Saluti.

  5. Vamp says

    Aspettando che passi qualche legge che opprova la CASTRAZIONE di queste bestie in circolazione…

    Il Taser o Storditore è venduto liberamente sia in Germania che in Inghilterra quindi se ci fate un salto, compratene uno per voi, madri e amiche, ne esistono svariati tipi di forme diverse, hanno le dimensioni di un rasoio elettrico e non costano poi tanto, si va dai 50 euro ai 350… ma date le ampie possibilità di difesa che offre il prezzo è insignificante e poi salvarsi la vita non ha prezzo …

    Ovviamente va trasportato nella valigia da stiva che anche se esaminata tramite i controlli elettronici non vi farà correre alcun rischio, nelle radiografie vedranno una sagoma tipo silkepil o rasoio elettrico e passerà sicuramente inosservato …

    Anche se non è “legale” fregatevene altamente, infrangere una stupida legge può salvarvi la vita !

    Se nella rara eventualità di una perquisizione ve ne dovessero trovare una addosso, incorrete soloin una piccola e insignificante denuncia, pari a quella per il possesso di un coltello !

    Ah Emanuele, mi segnaleresti gentilmente il posto in cui l’hai acquistato tu ?
    Se preferisci anche tramite mail…
    Grazie !

    A presto & bye bye
    *Vamp*

  6. fikasicula says

    ely: grazie 🙂

    fabio: ma dove l’hai pubblicato? non lo trovo. comunque grazie!

    angela: grazie anche a te. hai fatto benissimo!

    adriana: sono d’accordo. la cultura dello stupro va combattuta in tutti i modi. in alto a destra trovi un altro post che si chiama “uno stupratore tutto per se” che parla proprio di questo. ciao

  7. adriana says

    Si parla di prevenzione contingente. Si parla di rimedi dopo stupro. Non si parla di rieducazione.
    I media, giornali, film, tv.e anche famiglia , devono lanciare messaggi diversi: la donna non deve essere più donna oggetto, la bella cretinotta da prendere anche contro la sua volontà e l’uomo il macho orgoglioso della sua potenza. Si devono curare le radici non basta eliminare le foglie malate

  8. angela says

    Grazie per il tuo post, che condivido parola per parola. L’ho ripreso anche nel mio blog e ho aggiunto il tuo ai miei blog preferiti.
    Un saluto da Angela

  9. Fabio (news) says

    Bello la’rticolo….
    L’ho diffuso atraverso il servizio di informazione “personalizzabile e partecipativo” http://www.obiettivo.info/FabioNews sulle liste Notizie al femminile e Informazione. (logicamenet linkando il tuo blog).
    Ne approfitto per invitarti a conoscere FabioNews e maagri a segnarci alcuni articoli per la lista “notizie al femminile”…. ne abbiamo bisogno!!!
    Grazie in ogni caso
    Fabio

  10. Ely says

    E’ perfetto e bellissimo
    complimenti

  11. fikasicula says

    grazie a te nerym,
    la retorica e la piatà non aiutano nessuno. lo capissero gli altri saremmo già un bel pezzo avanti :)))
    neppure io conosco te ma anch’io ne sono certa.
    tu sei una bella persona!

    prima o poi bisognerà organizzare un radinop delle belle persone che passano per femminismo a sud e sono tante. 🙂

  12. nerym says

    grazie, davvero. Le tue parole sono le prime che mi aiutano davvero dopo tanti anni di retorica e pietà. Io non ti conosco ma so una cosa: tu sei davvero una bella persona.

  13. fikasicula says

    credimi nerym, lo so. la giustizia per come la intendono gli uomini risarcisce solo loro dal principio di proprietà dei corpi femminili. noi gli apparteniamo e quindi il carcere per gli stupratori sarebbe un risarcimento a questo danno “patrimoniale”.
    ma a noi chi ci risarcisce?
    nessuno, infatti. il nostro percorso resta personale, isolato e mentre tutti si accapigliano per stabilire se sono più cattivi i rumeni o gli italiani a noi non resta che una grande, enorme ferita che non si rimarginerà a meno che non saremo in grado di trovare un nostro percorso.
    non so cosa sia utile a te.
    posso dirti quello che lo è stato per me: ho cercato quell’anima rubata e in parte l’ho trovata quando ho cominciato a volermi bene di più. mi sono detta che io sono una bella persona e ho cominciato a fare cose che mi piacevano.
    rinascere è una cosa difficile ma se riesci nessuno potrà più toglierti nulla. la forza delle sopravvissute potrebbe reggere una nazione intera.
    e sono certa che anche tu sei più forte di quello che immagini.
    la tua forza è la tua anima.
    tu esisti e questo ci rende più ricche. perciò grazie, qualunque sia la tua battaglia perchè se la combatti, anche se non lo sai, stai difendendo la vita di tante come te.
    un abbraccio forte

  14. nerym says

    grazie fikasicula, ho scoperto queste vostre pagine per caso e sono contenta di saxe che c’è qualcuno che ancora lotta…ne ho visti tanti di commenti ineerenti a questi ultimi giorni di folle violenza ma soltanto chi ha provato sa e può comprendere fino in fondo cosa vuol dire subire una violenza. Non c’è Giustizia come la può intendere chiunque, cos’è la Giustizia??? quando un uomo ti porta via l’anima e con essa la speranza di poterla riavere un giorno come si può far Giustizia?? è questo il mio tormento da anni.

  15. fikasicula says

    nerym cara,
    mi spiace moltissimo che tu debba aver vissuto una esperienza così tremenda.
    ovviamente ciascuna sa quello che è meglio per se’, ma se oltre al silenzio volessi condividere il tuo dolore con persone care o anche con noi che siamo estranee ma sorelle perchè ci lega la conoscenza precisa di questi fatti,
    ecco, noi siamo qui.
    e ti abbracciamo forte
    non sei sola
    ciao

  16. nerym says

    tutto quello che c’è in questo decalogo è tragicamente vero..l’ho vissuto in prima persona ed alla fine mi sono imposta il silenzio perchè continuare a gridare senza essere ascoltata è stato straziante..l’autodifesa, la castrazione chimica ed altri “rimedi” nn servono…l’unica cosa che serve è la GIUSTIZIA quella vera però….

  17. Giorgia says

    cara giovanna, lo “sconto” come lo chiami tu, al Gordo malefico, aggiungo io, gli sarebbe stato concesso anche in Italia, visto che anche il nostro codice penale “sconta” i reati commessi in stato di incapacità anche temporanea.
    Mi dispiace molto continuare a rilevare che i peggiori nemici delle donne sono le donne maschiliste.
    Buona fortuna.

  18. fikasicula says

    emanuele: mi hai incuriosito. se è un personaggio così controverso proverò a superare la mia ritrosia a leggere libri in un linguaggio e uno stile che non mi piacciono.

    appena ho qualche euro da spendere in libri compro tutta la trilogia. spero che ci sia la versione economica :)))

  19. Emanuele says

    Bè, come tanti libri, c’è bisogno di un poco di pazienza per entrare nel vivo della storia.
    Le prime cinquanta pagine di “Uomini che odiano le donne” sono un poco noiosette, ma dagli il tempo di carburare e vedrai.
    A me a dire il vero è piaciuto molto di più il secondo, ad altri invece il primo, il terzo lo devo comprare in questi giorni.
    La protagonista è una ragazza che ha subito violenza, e che ha capito prima di tutti noi una cosa che io condivido (purtroppo) al cento per cento: a sto mondo nessuno ti darà mai un aiuto di alcun genere, men che meno le istituzioni.
    Se hai bisogna di difesa, giustizia, amore o che altro, devi fare tutto da te, dall’inizio alla fine.
    E così lei fa eccome! Ma è riduttivo il modo in cui descrivo ora.
    Se vuoi leggerlo devi iniziare per forza dal primo, altrmenti ti rovini tutta la storia.
    Credo che sia semplicemente il personaggio meglio delineato dalla penna di uno scrittore, in particolare nel secondo volume della trilogia, quando sono stato su fino a che non riuscivo a tenere gli occhi aperti la sera.
    Ti viene la rabbia di non poterla incontrare davvero, perchè mentre leggi ti sembra di conoscerla da una vita: una cosa simile non l’avevo mai provata da quando lessi la prima volta “I ragazzi dello zoo di Berlino”, ma era tanti anni prima.
    Ho passato giorni in cui ero distrutto dal sonno al lavoro mentre lo leggevo, e pause pranzo in cui mi sembrava d’esser diventato un drogato, mi portavo il libro ovunque.
    E, a parer mio, quel libro è il miglior corso di autodifesa che esista. Perchè la difesa non è nel corpo, è tutta nella testa.
    Leggilo e poi mi dirai se non sei d’accordo…

  20. fikasicula says

    emanuele non ho detto che non lo conosco. non so cosa ha scritto a parte i titoli. quando vidi le recensioni entusiastiche di uomini che odiano le donne dato che adoro i noir andai in libreria e spulciai le prime pagine. non sono riuscita a farmi piacere o non mi sono appassionata alla sua scrittura e non l’ho comprato ne mai letto 🙂

    ma se tu ne parli così entusiasticamente dovrò ripensarci 😀

    mi dici perchè ti sei innamorato della protagonista?

    è una vendicatrice? fa autodifesa per se? cosa fa? è una idea dell’autodifesa che colpisce l’immaginario maschile?

    mi piacerebbe conoscere la tua opinione.

    ciao

  21. Emanuele says

    A quanto mi hanno detto la scossa è forte ma con amperaggio molto basso, quindi se l’utilizzo dura tipo un secondo non fa nulla che non sia più di un piccolo shock, poi è chiaro che a seconda della necessità si può tenere per più tempo, facendo attenzione nel caso a non esagerare. Su me stesso non l’ho ancora provato e non so se lo farò, nel caso vi dico come ci si sente! 🙂
    Resta il fatto che a parer mio, andare in giro con un affare del genere può dare un minimo di sicurezza e non è poco.

    Fikasicula: Stieg Larsson ha scritto “Uomini che odiano le donne”, “La ragazza che giocava col fuoco” e poi il terzo della trilogia, che è appena uscito in libreria.
    E’ uno dei casi editoriali degli ultimi anni, prova a cercar su google.
    Se vuoi leggerlo, comincia dal primo, “Uomini che odiano le donne”: a me manca il terzo, i primi due li ho letti senza pause, per me sono due libri imperdibili e credo a te piacerebbero ancora di più: dopo che li hai letti ti farai un’idea più chiara dell’autodifesa femminile(io mi sono innamorato perdutamente della protagonista).

    Ti linko la sua pagina in Wikipedia

    http://it.wikipedia.org/wiki/Stieg_Larsson

    Non riesco a credere che una come te non lo conosce!!!

  22. fikasicula says

    francesco ahahahah
    farli viaggiare nel tempo potrebbe essere un’idea ma io la scarterei perchè le donne del 1986 non meritano di essere stuprate più di quelle del 2009.

    però può essere un ottimo spunto per un romanzo di fantascienza con una vendicatrice come protagonista che vendica le altre donne stuprate. 😀

    emanuele: no non ho letto larsson. cosa ha scritto?

  23. Francesco says

    200.000 volt?! O______O
    Ma lo devi stordire o lo devi rimandare nel 1985?

  24. Emanuele says

    Purtroppo l’unica cosa sicura da fare è imparare a difendersi da sé, almeno quel minimo indispensabile.
    Se potete fare un corso di autodifesa fatelo, ma, non per disilludervi, se poi vi trovate da sole di fronte ad un (o peggio, più di uno) criminale vero, non crediate di poter fare molto con calci e pugni, a meno che non siate una campionessa di kickboxing.
    Saper dare un calcio nelle palle è sempre utile, così come è anche vero che di solito nessun uomo si aspetta un colpo secco sul naso da una ragazza, ma non basate la vostra difesa sullo scontro fisico, usate la furbizia!
    Uno spray si può tenere comodamente nella borsetta (il migliore è quello al caspicum a quanto ne so), ce ne sono di diversi tipi e con diversi tipi di diffusore, a gittata che varia dal metro e mezzo fino a cinque metri.
    Compratene uno ed allenatevi magari a usarlo (occhio a non spruzzarvelo in faccia o dovete farvi fare la lavanda agli occhi), ho sentito dire che fanno anche dei corsi per usarlo, se sento qualcosa di più ve lo dico.
    Se dovete fare un tratto di strada buia o poco sicura da sole, potete tenerlo anche nascosto sotto la giacca, in modo che potete spruzzarlo in meno di un secondo nel caso.

    Esistono anche i taser: proprio l’altro giorno ne ho comprato uno per la mia ragazza. Hanno una banale batteria, stanno anche quelli in una borsa. Non sparano tipo pistola, ma devono essere fisicamente appoggiati al bersaglio, e danno una scarica di 200.000 volt schiacciando un bottone: a seconda che lo fai andare per un solo attimo o diversi secondi varia l’entità dei danni.
    Insomma, puoi avere anche Mike Tyson davanti, ma con una bottarella del genere difficilmente sarà molto combattivo.
    Per me è l’ideale da tenere anche in casa, tenendolo a portata di mano ad esempio se suona alla porta qualcuno che non conoscete: rispetto allo spray ha il vantaggio non da poco che non correte il rischio di subire anche voi gli effetti poco piacevoli del peperoncino negli occhi. Quello che ho preso a Milano costa 140 euro ed è in libera vendita, non chiedono neanche un documento, se occorre posso segnalare il posto.
    Tra l’altro, funge da eccellente dissuasore: basta pigiare il bottone tenendolo a mezz’aria di fronte al vostro aggressore, quindi senza che possa ancora far danni, e il solo vedere e sentire lo schiocco della corrente farebbe passare la voglia a chiunque.
    In più, sapendo che non farete danni permanenti al vostro avversario, avrete la certezza che non vi verranno scrupoli ad usarlo.

    Un’ultima cosa: ma nessuna di voi ha letto la trilogia Millenium di Stieg Larsson, e in particolare di Liesbeth Salander?

  25. fikasicula says

    vivian conosco quel sito. ne abbiamo scritto su un post che parla di tutti i siti antifemministi che esitono in rete e che conosciamo: leggi qui.

    se trovi qualcos’altro segnalalo…
    grazie mille
    ciao

  26. vivian says

    http://maschiselvatici.blogsome.com/…di-molesti/

    http://maschiselvatici.blogsome.com/…alipse-now/

    c’è anche questo in rete e sicuramente altro ancora e sempre peggio.
    __

    cito dall’introduzione di franca ongaro basaglia al libro ‘l’inferiorità mentale della donna’ di paul julius moebius (prima ed. 1904):
    “personalmente devo dire che non mi interessa impadronirmi del coltello strappato dalle mani dell’uomo. non saprei che farmene, esattamente come non capisco e non ho mai capito perché io abbia dovuto e debba vivere sotto la minaccia di un coltello, solo perché sono una donna. se dalla mia lotta isolata, individuale, unita alla lotta di tutte le altre donne, io mi trovassi con un coltello in mano, preferirei non far parte di questo nuovo mondo. Perché io credo ancora che non esista libertà se non nel legame che ci aiuta a lottare contro tutto ciò che ci divide”

  27. fikasicula says

    tiziano: crepi!

    tutti: che schifo. si.

    demonia: hai fatto benissimo. grazie mille! :)*

  28. Demoniafuriosa says

    Ho postato il link di questo articolo sul mio blog!

  29. tutti says

    che schifo, che schifo, che schifo.

  30. Tiziano says

    Mi spiace dirlo, ma hai ragione da vendere.

    Un uomo che a volte si vergogna della sua “categoria”.

    In bocca al lupo.

  31. fikasicula says

    che schifo amiche, sorelle, compagne…
    qui bisogna davvero fare un sacco di lavoro 🙁
    rosa sono d’accordissimo il legame c’e’ eccome.
    be’: l’ho sentita alla televisione la battutaccia ed è da vomitare.
    ora ci scrivo un pezzo perchè bisognerà dirglielo che è un po’ una schifezza a questo premier 🙁

  32. Beatrice says

    “Poi il premier si è soffermato sulla questione sicurezza, in particolare sulla vicenda degli stupri nella Capitale e a Guidonia: «Anche in uno Stato il più militarizzato e poliziesco possibile, una cosa del genere può sempre capitare. Non è che si può pensare di mettere in campo una forza tale, dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze, credo che non ce la faremo mai» ha spiegato Berlusconi”

    Anche Piazzale Loreto si può ripetere… con personaggi diversi!

  33. bè... says

    SASSARI – Silvio Berlusconi torna con una frase shock sulla necessità di dispiegare i militari sul territorio nazionale per difendere l’ordine pubblico: “Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane, credo che non ce la faremmo mai…”. Commentando la notizia della concessione degli arresti domiciliari al giovane responsabile dello stupro di Capodanno a Roma, Berlusconi ha poi affermato: “Non sono abituato a dare giudizi, è compito del ministro della Giustizia”.

  34. rosa says

    http://quotidianonet.ilsole24ore.com/…dere.shtml

    Leggi cosa ha detto berlusconi..che vergogna!!

    http://www.agi.it/…01251543-pol-rt11025-art.html

    Ho capito che c’è un legame tra l’emergenza stupri e il sessismo delle nsotre istituzioni 🙁
    Direi che dopo questi attacchi alle donne i tempi sono maturi x fare una manifestazione femminista

  35. anonima says

    un’altra soluzione, sarebbe farsi giustizia da sè!!!

  36. Francesco says

    C’è da dire che la strumentalizzazione dello stupro comincia nel momento stesso in cui la notizia finisce sui giornali.
    È inevitabile: nel momento in cui si commenta una notizia, ognun* esporrà le proprie idee e propositi su come risolvere il problema, magari anche pensando, in buona fede, di aiutare la vittima.
    Per cui, se si vuole evitare la strumentalizzazione, la cosa migliore è proprio augurarsi il primo punto del decalogo, ovvero che nessuno si occupi della vittima (a parte le forze dell’ordine e chi è deputato a fare le indagini, ovviamente).

  37. paoloest says

    Un semplice consiglio.Sono di sesso maschile e mi piacciono le donne comunque.(anche se non in attività ..di..servizio in quanto vedovo e rispettoso della mia compagna scomparsa).Vorrei dare un consiglio ai fidanzatini bramosi di esperienze fuori tempo.NON ISOLATEVI NEI BOSCHETTI OD IN ALTRI LUOGHI NON CONTROLLABILI.L’ho scritto più volte.State in casa o andate in qualche albergo.Non siate improvvidenti.

  38. fikasicula says

    si l’11° è implicito in tutti i dieci punti 🙂
    lo avevo scritto ieri. non si capisce perchè ci sia stato il rastrellamento di campi rom ovunque sulla base di nulla.

    è una cosa atroce 🙁

  39. Hidden Side says

    sto per riprendere il tuo splendido articolo sul mio blog.
    C’è un ulteriore punto … a Guidonia sono in corso da settimane le fiaccolate di Forza Nuova contro i campi Rom.
    L’immediata conseguenza di questo orrendo episodio è stata la caccia allo zingaro con uno spiegamento di forze senza precedenti.
    Caccia allo zingaro indiscriminata che ha coinvolto uomini, donne e bambini, che prelude certamente ad ulteriori sgomberi e vessazioni.

    Ieri ancora una fiaccolata di forza nuova che è finita con un pestaggio di un albanese.

    Avanza la barbarie. La costituzione è gettata nel fango.
    A questa gente orrenda, quasi peggio degli stupratori, chi spiega che in un paese civile la responsabilità penale è individuale?

    Poi alla fine viene fuori che il delitto non ha niente a che fare con i rom.

  40. fikasicula says

    ichias: la reggiani ne ha subite di tutti i colori. fino alla sentenza finale dove si dice con chiarezza che la causa della sua morte sarebbe stato il fatto che lei ha resistito allo stupro… come la giri la giri sempre colpa nostra è.

    per i corsi di autodifesa: ho linkato ora alla frase finale (me l’ero scordato hai ragione) iun post con i manuali in rete disponibili.

    c’e’ anche quello delle maistat@zitt@ che puoi trovare a milano QUI

    non so se stanno facendo corsi al momento ma se ti metti in contatto con loro di sicuro ti sapranno dire quando si fanno e dove.

    un bacio

  41. ichias says

    caso reggiani, diretta del TG2 dopo i fatti dai luoghi del crimine.
    l’arguta telegiornalista fa una semplice osservazione, una sola: “strade non asfaltate, senza luce. stupisce e ci si chiede perché una donna sola si sia spinta in luoghi come questo”.
    insomma, quello che a conti fatti è colpevole in primo luogo è che una donna eserciti semplicemente la propria libertà di camminare in un luogo pubblico, anche volendo tralasciare le necessità che possano indurla a spingersi in luoghi “poco sicuri” (un bar, la casa di un amico, il cesso di una discoteca).
    la spagna, con tutti i suoi probabili difetti, resta un paese molto ma molto più civile dell’italia.

    fika, dove lo faccio un corso di autodifesa a milano?

  42. fikasicula says

    grazie luca,
    della strumentalizzazione delle donne stuprate per la persecuzione degli stranieri diciamo da tanto tempo.
    bisognerebbe dirlo in tanti/e di più…
    noi ci proviamo
    ciao

  43. Luca says

    Purtroppo è tutto tragicamente vero. Complimenti a chi ha scritto questo pezzo.
    Mi ha fatto piacere veder sottolineato come si strumentalizzino gli stupri degli stranieri.

  44. fikasicula says

    claudio: si che mi ricordo del film. splendido. il film, non la questione 🙁
    anch’io domani vado a rapinare una banca e dico che mi sono sbagliata…

    giovanna: le porcherie sono quelle che stanno scritte sui giornali in questi giorni. la decantata spagna ha fatto una legislazione che non è il massimo ma che almeno individua una questione e vi ha dedicato fondi, soldi, iniziative.

    la storia del gordo non la so, ma sbagliano anche loro di sicuro se è vero.
    la loro legge è cambiata un paio di anni fa e non da decenni.

    meglio che in italia comunque dove gli stupratori che patteggiano con il rito abbreviato a qualunque condizione fruiscono SEMPRE dello sconto di un terzo della pena…

    tanto per usare un argomento che di sicuro è caro a te. a me la certezza della pena non interessa. ma la certezza del rispetto delle donne si. e quello dalle tue parole non si evince proprio per niente…

    scusa se non ho scritto un titolo del tipo: “alemanno fantastico sindaco meraviglia di uomo che ci fa sentire tutte sicure”.

    rivolgiti pure al suo ufficio stampa. lì ti daranno comunicati in abbondanza che ti procureranno centinaia di orgasmi…

    divertiti 🙂

  45. giovanna says

    questo decalogo é indecente quanto lo stupro stesso……finchè ci sarà gente che diffonde tali porcherie come si può pensare a cambiare la mentalità della società!
    ma lo sapete , tanto per dirne una, che la tanto decantata Spagna, darà una pena SCONTATA al “Gordo” che ha ucciso quella studentessa italiana….perche era fatto di coca e ciò costituisce una scusante anzichè una aggravante????

  46. Claudio says

    Uno dei tuoi migliori articoli.
    Mi viene in mente lo stupro di gruppo avvenuto a Marcellina negli anni 80, ripreso dal film “Il branco” di Marco Risi. In quell’occasione tutto il paese si sollevò in difesa degli italianissimi (appena fuori le porte di Roma, vicino Tivoli) criminali impugnando non un’attenuante, nemmeno una giustificazione, ma una vera e propria dichiarazione di inequivocabile innocenza. Sai qual era il mantra? “Le due tedesche facevano l’autostop, ditemi voi se questo è da persone serie. Quindi significa che cercavano proprio quello”.
    Mi incuriosisce poi, in certi casi, l’utilizzo del lemma “sbaglio”: “Il ragazzo ha sbagliato”. Un stupro fatto “per errore” me lo immagino così: “Il ragazzo voleva parlare di Mozart, è andato a cercare un appunto che aveva in tasca, ma nel frugare gli si è drizzato l’uccello, gli si è slacciata la patta, poi è scivolato, è caduto addosso alla ragazza che nell’urto è rimasta senza mutande ed il pene si è infilato nella vagina. Poverino, ha sbagliato”.
    Domani vado a rapinare le poste. Se mi prendono, dico che ho sbagliato: volevo pagare un bollettino, ma poi mi è caduta una pistola in mano e mi hanno dato i soldi.

  47. salvo says

    Che dire , è tutto vero ” purtroppo ” .
    Però hai dimenticato la d : ” comprare un mitra e cercare di scaricarlo addosso a quei persnaggi , italiani o stranieri che siano .
    passerete per criminali , ma almeno avrete avuto giustizia .

  48. Johnny7 says

    Ingiustizia è fatta
    Brava a consigliare l’audodifesa, pure attraverso gli spray al peperoncino, perchè in usa ci sono i taser e qui come al solito dormiamo?
    Un saluto

Continuing the Discussion

  1. diamanta linked to this post on 3 Novembre, 2009

    La vicenda dello stupro di Montalto di Castro ritornato sul palcoscenico mediatico in questi giorni, ha sollevato tanti pensieri e domande nella mia mente e nel mio cuore. Con il cuore e l’anima io son vicina a Marinella. Con la mente e la ragion

  2. UP PATRIOTS TO ARMS linked to this post on 16 Luglio, 2009

    Dopo uno stupro, quando farete la denuncia, dovete sapere che succederà questo: 1 – Se lo stupro avverrà in casa vostra, se è stato vostro marito o il vostro fidanzato a stuprarvi e soprattutto se l’uomo che vi ha stuprat

  3. Stultifera Navis linked to this post on 16 Febbraio, 2009

    Mi chiedo come sia possibile esercitare il diritto alla democrazia, alla libertà ed alla giustizia in presenza di un sistema di infarmazioni drogato che tende a manipolare le masse. Gli stupri sono sicuramente un reato odioso perchè i da

  4. Universo Femminile linked to this post on 16 Febbraio, 2009

    A Roma pochi giorni fa una coppia di fidanzatini è stata aggredita in un parco: i malviventi hanno picchiato lui e stuprato lei, una giovane ragazza di 14 anni. Le vittime hanno riferito che gli assalitori erano con tutta probabilità stra

  5. parolechetornanocarezze: linked to this post on 29 Gennaio, 2009

    Non posso non segnalarlo: femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2009/01/25/decalogo-per-donne-stuprate

  6. Prodigit linked to this post on 26 Gennaio, 2009

    " mettiamo un militare vicino ad ogni "bella" Donna" la ricetta del nano politico Andrea Onori ci invia : NO alla violenza maschilista… http://www.youtube.com/watch?v=gzMVpw-1j8M Dire “BASTA !” non basta piu&rsquo