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Da Libero parte la censura su Rai 4

Avete presente Libero? Quella testata volgare con contorno di pezzi di carne di donna mostrati a bordo sito e con tutta la retorica contro le donne moraliste, le femministe moraliste, il mondo moralista, fino a che c’era chi diceva che fare pompini all’imperatore non poteva essere un metro di misura della competenza di un ministro o fino a che si diceva che un premier che trattava le donne come mercanzia non poteva essere rappresentativo di alcunchè? Vi ricordate le parole? Tanto liberali, tanto belle, di questi trogloditi conservatori e reazionari che brandiscono da un lato il crocifisso e dall’altro fanno i portavoce del sindacato dei magnaccia?

E’ proprio da Libero che parte un attacco già paventato dai canali Mediaset contro la più interessante delle reti Rai, quella diretta da Carlo Freccero, ossia Rai 4 che per chi non la conosce è quella che trasmette le migliori serie prese da tutto il mondo, le migliori storie prive di perbenismo e censura, dalla fantascienza alle avventure ai gialli ai polizieschi, dove vedi tranquillamente storie di ogni tipo, belle, con personaggi che non sono scontati, con amori gay o lesbici esibiti, con una complessità un po’ più vasta raccontata, con gli antieroi di ogni tipo o con figure eroiche che dissacrano miti, che rappresentano superman idioti e narcisisti che scaccolano e vogliono solo scopare, con rappresentazioni di mondi altri in cui al nazismo della razza ariana viene contrapposta l’esigenza di stringere alleanze tra più “specie”, e mille altre storie ancora. Fa troppa audience perché il materiale che fa circolare è troppo buono e allora deve cambiare direttore così può diventare un altro pezzo di quell’inutile baraccone che è la rai, asservito ai potenti e agli stronzi e prono ai voleri del dio Mediaset che tutto ordina e tutto monopolizza.

Continued…

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Firenze, 2 aprile, ore 15.00: No al cimitero per prodotti “abortivi” e del “concepimento”!

Riceviamo e volentieri condividiamo l’invito ad un presidio durante la seduta in cui sarà approvato il nuovo regolamento funerario del Comune di Firenze in cui si perpetra un attacco diretto contro la legge 194:

Lunedì 2 aprile a Firenze verrà messo all’approvazione del Consiglio comunale il nuovo regolamento dei cimiteri. E’ necessaria la nostra presenza per far sapere ancora una volta la nostra contrarietà a quel provvedimento. Troviamoci alle ore 15,00 all’ingresso di Palazzo Vecchio di Via dei Gondi.

Di seguito il comunicato di Libere Tutte:

La Giunta Comunale di Firenze, nella proposta di “nuovo regolamento dei cimiteri” inoltrata al Consiglio, introduce un comma che prevede la realizzazione di uno spazio specifico, all’interno degli ambiti cimiteriali, per i “prodotti abortivi ed i prodotti del concepimento”.
E’ grave, che, sotto la forma di una normale norma burocratica, si concretizzi un attacco alla legge 194, con il feto che diventa persona.
Si tratta di una grave ferita ai diritti delle donne, che vengono così colpevolizzate in quanto responsabili della morte dei bambini mai nati ai quali si dà sepoltura.
Chiedere ad una donna che sta per abortire se vuole o meno seppellire il proprio feto costituisce una vera e propria tortura psicologica, che interferisce crudelmente, in un momento particolarmente doloroso e difficile, con il diritto di scelta.
Siccome l’attacco diretto alla legge 194 risulta impopolare, si ripiega, seguendo le indicazioni delle autorità ecclesiastiche, su un accerchiamento, di cui sono parte l’estensione dell’obiezione di coscienza, che mette a rischio l’applicazione stessa della legge, ed interventi, dal valore altamente simbolico, come la realizzazione di spazi cimiteriali per i feti.
Libere tutte chiede alle consigliere ed ai consiglieri comunali di eliminare questo comma, che contrasta con lo spirito laico che dovrebbe ispirare sempre l’azione del Comune di Firenze.

Libere Tutte

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Storia di A.: quando lui ti dice che non vali niente ed è lui che vale meno di zero!

Questa è la storia di A., una amica che ci segue e ha voluto consegnarci il suo dolore, il suo riscatto e la sua rinascita, perché le altre sappiano riconoscere quella stessa violenza quando e se la vivono e perché sappiano che basta dirlo, parlarne, e si può fare, si può riuscire, puoi salvarti la vita. Noi continuiamo a raccontare le vostre storie “violente” perché voi siete importanti, siete vive e perché un primo passo per produrre un cambiamento culturale è rompere il silenzio. Scriveteci, considerate Femminismo a Sud la vostra casa, il vostro rifugio, perché questo è ciò che è da sempre. Un abbraccio forte ad A. e un abbraccio grande a tutte voi.

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Ciao,

vi seguo da qualche mese e volevo ringraziarvi per quello che fate, è importante che più gente possibile sappia quello che succede dentro le 4 mura e soprattutto da parte delle persone “fidate”. Io sento di essere fortunata ma questo non avrei potuto dirlo fino a qualche anno fa….ho avuto una storia “d’amore” intensa e purtroppo quando si è coinvolti non si nota quello che succede intorno…stavo benissimo con questa persona e finalmente iniziavo a progettare un futuro insieme ma poi ha iniziato a nascondermi alle altre persone, io ero solo sua! con le parole era bravissimo e purtroppo ha iniziato a creare una rete di finte verità facendomi allontanare dalle amicizie, dal mio di futuro con il lavoro e lo studio e soprattutto allontanandomi dalla mia famiglia che soffriva e mi diceva cosa stava capitando anche se io lo difendevo in tutto e per tutto andando contro a chiunque.

Dopo aver distrutto tutto ciò che avevo costruito ha iniziato a distruggere me, psicologicamente faceva leva sulla mia bassa autostima, per lui non andavo mai bene ed era insignificante qualsiasi cosa io facessi mentre gli e le altre erano sempre migliori di me. Un paio di volte è ritornato a casa “brillo”ed è capitato che se la prendesse con me verbalmente e un paio di volte anche alzandomi le mani (cosa che io non ho mai raccontato a nessuno).

Quando ho toccato il fondo pensavo che non ci fosse altra soluzione che la morte così oramai 3 anni fa ho tentato il suicidio……(fa sempre effetto dirlo anche se io ne parlo “tranquillamente” proprio perchè la mia esperienza può essere d’aiuto a qualcuno). Inutile dire che dopo le cose sono peggiorate con lui ma ho aperto gli occhi e ho capito che l’amore non è quello e ho avuto la forza e il coraggio grazie anche alla mia famiglia e i miei amici che non mi hanno mai abbandonata, anzi sempre incoraggiata in tutto e finalmente sono riuscita a riprendere in mano la mia vita!

Continued…

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