Vi sarà capitato di frequente. E’ un individuo che vi trafigge il cuore (meglio dire il fegato, la cistifellea) per quanto è intriso di pietas cristiana. Ottimamente devoto nei confronti dell’iniziato embrione, molto spavaldamente incline a giudicare migliore la donna sottomessa, quella che gode o si dichiara eccellentemente felice di esserlo, non ha alcuna caratteristica da leader. Sa a malapena ruttare e quando gli viene bene una frase in italiano la ripete cento volte in un orgasmo di autocitazioni che è tutto un tirar giù di seghe senza eguali.
Antiabortista della prima ora, di quando il seme non si sapeva neppure che fosse tale e di quando il femminismo non esisteva ancora. Completamente maldisposto nei confronti delle donne che non parlano il suo gergo, scambia l’offesa per libertà d’espressione e il sessismo volgare per non politically correct. Per umiliarti ti deprezza il corpo perché la sua valutazione rispetto alla tua idea è di tipo estetico. Ti dirà che tu sei troppo vecchia, troppo brutta, non scopabile e se non piaci a lui, in quanto un tuttuno con il membro, tu non conti, non vali, la tua opinione è fango, è merda, merda come te che non sei decorativa a sufficienza e che non sei fotogenica come lui ti vuole.

