
Riceviamo e volentieri condividiamo:
#OccuPride
FAVOLOSE contro l’AUSTERITA’!
ll Pride è un momento di affermazione di lesbiche, gay, inter-trans e queer che vivono quotidianamente anche in questo paese l’esclusione sociale, la stigmatizzazione, la ricattabilità esistenziale e lavorativa.
In un contesto di crisi e impoverimento generale a cui si aggiunge la tragedia del terremoto che colpisce i nostri territori, la risposta politica di “solidarietà nazionale” non è sufficiente e nemmeno questo pride sobrio e austero.
Rifiutiamo l’idea che, di fronte alla tragedia, bisognerebbe moderare i toni della protesta.
Con più forza grideremo il rifiuto delle politiche di austerità, del debito pubblico e privato vissuto come colpa, del ricatto della precarietà che opprime tante donne, lesbiche, gay, trans e che fa sì che i morti del terremoto siano morti sul lavoro: lavoratori, lavoratrici e migranti che fanno il turno di notte in capannoni che sono trappole per topi.
Non attenderemo l’ennesima speculazione sulla ricostruzione post terremoto per renderci conto che la gestione del rischio è già parte del marketing politico-mediatico che riconosciamo e combattiamo.
Rifiutiamo le trappole dell’assimilazionismo e del riconoscimento e il gioco di banche e multinazionali che pensano di ripulire le proprie politiche di sfruttamento e speculazione finanziaria con una spolverata rosa di pari opportunità aziendali o di quote froce.
Continued…