Skip to content


Donne che contano… (2°)

Questo è un aggiornamento (a distanza di due giorni) del post “Donne che contano” (i cadaveri delle donne ammazzate dagli uomini). Rispetto a quel post altre donne sono morte, altre hanno rischiato di morire ammazzate, quelle che erano a metà tra la vita e la morte non sono più tra noi.

Proviamo a fare un elenco più o meno recente per capire quante sono le vittime di questa assurda guerra che troppi uomini abituati a usare la violenza come mezzo di “risoluzione definitiva” dei conflitti portano avanti contro le donne.

Le news:

Pula (Cagliari): Santina Tronci è stata picchiata, accoltellata e abbandonata in fin di vita dal marito, il quale poi avrebbe dato fuoco alla casa, con la moglie dentro, per cancellare le tracce. Lui era stato precedentemente denunciato per maltrattamenti in famiglia. Lei è in ospedale con gravi ferite, ustioni, lesioni e per intossicazione da fumo.

Milano: Lea Garofalo era scomparsa un anno fa. Oggi sappiamo che il suo ex compagno ha ordinato il suo sequestro e l’ha fatta sciogliere nell’acido.

Albissola (Savona): Kamila Lysadorska è stata uccisa a coltellate dall’ex fidanzato, italiano. Lui aveva ancora le chiavi. A ritrovare il suo corpo in un lago di sangue i due figli di 4 e 6 anni che sono andati a chiamare la vicina per chiedere aiuto.

Caltanissetta: madre e figlia disabile hanno rischiato di morire per mano del marito/padre. Loro hanno riportato delle ferite. Lui è stato accusato di tentato omicidio.

San Nicandro Garganico (Foggia): Anna de Pilla, è stata picchiata a morte dal marito. Della copia si dice che viveva un rapporto molto violento e ce lei non aveva mai denunciato per paura delle ritorsioni.

Sonico (Brescia): Anna Maria Riva, è stata accoltellata dal figlio il quale dopo avrebbe tentato di uccidersi.

Firenze: Anna Maria Lotti e Eva Bigalli, rispettivamente madre e figlia, sono state accoltellate da un vicino di casa ieri. Il vicino era stato denunciato da loro per stalking perchè manifestava comportamenti dispettosi chè non tollerava il cagnolino delle due donne. Era stato condannato. Questa la vendetta. Perchè le donne, ovviamente, in questa nazione da padri padroni, non possono permettersi di difendere i propri spazi e le proprie vite da molestatori di ogni genere. Non possono difendersi verbalmente come la donna mandata in coma alla stazione di roma e non possono difendersi in nessun modo, mai. La madre, Anna Maria Lotti, è morta. La figlia è gravissima.

Mi chiedo se bisogna girare armate perchè quello che è successo a queste due donne, o alla donna della stazione romana, può succedere a chiunque tra voi/noi. Ogni giorno, per qualunque ragione, per qualunque controversia alla fila delle poste, dal benzinaio, al cinema, presso l’abitazione in cui si vive, in rapporto con i condomini.

Alessandria: Paola Carlevaro viene strangolata nel sonno dal marito. Di lui ovviamente dicono che era tanto depresso.

Ripassando l’elenco di morte e sopravvissute (tutte di eguale valore, al di là della priorità che vi dedicano i media con pruriti morbosi da gossip e reality noir) dei giorni appena precedenti:

Treviglio (Bergamo): Silvia Betti viene accoltellata dal marito. Lei voleva separarsi.

Roma: una donna di nazionalità rumena, Maricica Hahaianu, viene colpita da un pugno di un italiano. Lei finisce in coma e subisce una delicata operazione per i danni al cranio, poi muore. Pare che nel bel mezzo di una discussione abbia dato del “porco” all’italiano.

Como: Maria Luigia Pozzoli viene accoltellata a morte da un uomo. Pare avessero dei “banali dissidi”.

Pontecorvo (Frosinone): Anna Spiridigliozzi e Vincenzo Migliorelli, rispettivamente nuora e fratello dell’accusato, vengono uccisi forse per questioni di eredità.

Napoli: madre e figlia quattordicenne vengono accoltellate da un anziano signore. Lui viene arrestato per tentato omicidio, delle donne, presumibilmente sopravvissute, non si sa niente.

Garbagnate Milanese: Petronilla Sanfilippo viene accoltellata e poi finita con un ferro da stiro. Viene arrestato il suo compagno che dopo averla uccisa pare l’abbia anche rapinata.

Cagliari: una donna viene ferita a martellate dal marito. Viene ferita anche la figlia diciassettenne che tentava di aiutare la madre. Lui è stato arrestato per tentato omicidio.

Avetrana: dopo più di un mese lo zio di Sarah Scazzi confessa di averla uccisa, violentata e seppellita. Il movente sarebbe sessuale. Pare l’avesse già molestata in precedenza. E’ stata arrestata come complice anche la cugina Sabrina la quale secondo la procura non voleva che Sarah denunciasse la violenza subita dallo zio.

Como: si tratta di Beatrice Sulmoni, il cui corpo è stato ritrovato nel lago in zona Ticinese, uccisa dal marito che prima di gettarla in acqua aveva tentato di decapitarla. Lei era incinta di tre mesi.

Novi: Begm Shnez viene uccisa a sassate dal marito mentre il figlio tenta di far fare la stessa fine alla sorella. Nosheen, questo il suo nome, non accettava nozze combinate e la madre ha tentato di difenderla.

Castelsangiovanni (Piacenza): una donna è stata ferita gravemente a coltellate. Viene trasportata d’urgenza in ospedale. Di lei non leggiamo altro. E’ stato arrestato il suo convivente.

Questo è quello che riporta la stampa online solo a proposito del mese di ottobre. Escluse ovviamente le tante denunce di stalking, stupro, abusi su minori e altro genere di violenze che qui non elenchiamo ma che potete leggere sul Bollettino di Guerra.

A settembre non è andata molto meglio. Infatti:

Livorno: Lui spara alla moglie, uccidendola, e poi si suicida. E’ il figlio a trovare i corpi.

Torino: un uomo viene arrestato per aver tentato di uccidere a bastonate la madre e il padre.

Lucca: lei rientra dalla messa e a casa trova il marito armato di coltello che la ferisce sulla schiela e sulla testa. Lei riesce a scappare. Lui viene arrestato per tentato omicidio.

Torino: lui copre il volto e mette dei guanti. Aspetta l’ex moglie, spacca il finestrino dell’auto e la accoltella. L’intervento di un terzo uomo gli impedisce di finire il lavoro. Lei finisce in ospedale. Sulla stampa non troviamo aggiornamenti sul suo stato. Lui viene arrestato per tentato omicidio aggravato dalla premeditazione.

Torino: Spirita Regis, viene uccisa a colpi di pistola dal figlio che poi si suicida. Di lui scrivono che avesse disagi psichici.

Brescia:  lui uccide con un fucile la figlia di tre anni, che ha avuto dall’ex compagna, fa fuori anche il cane e poi si suicida.

Portici (Napoli): Teresa Buonocore viene ammazzata nella sua auto. Secondo gli inquirenti sarebbe una esecuzione per la quale sono stati arrestati due uomini e sono attualmente indagati come mandanti il fratello e la moglie di un uomo, anche lui indagato, condannato a 15 anni di prigione per abusi su minori inclusa la bambina di otto anni di Teresa Buonocore.

Poggioreale: Emma Durante viene ammazzata a coltellate davanti al figlio dal marito. Costui tenta il suicidio senza riuscirvi. Secondo i vicini era una coppia che litigava spesso.

Salerno: madre e figlia vengono accoltellate dall’ex marito. Pare per una questione di separazione dei beni. Le donne sono state ferite ma sono riuscite a scappare.

Genova: Artichiana Mazzucchelli viene bastonata e poi gettata dalla finestra del quarto piano. Viene arrestato il nipote.

Rimini: Monica Anelli viene uccisa con un colpo di balestra. Aveva tentato la fuga senza riuscirvi. E’ stata colpita da una freccia. L’ha ammazzata lo zio che ha anche staccato i tubi del gas per fare esplodere la casa. In seguito si è suicidato.

Genova: un uomo ha accoltellato sua figlia di tre anni. La bimba è stata in gravi condizioni. Non leggiamo altri aggiornamenti. Lui pare fosse ubriaco e arrabbiato con la sua compagna, perciò voleva farle un dispetto.

Cavenago: Zabina Kazanxhiu, viene uccisa a coltellate dopo essersi separata dal marito. Lui non ha permesso che lei vivesse una più serena esistenza lontana dalle violenze che il marito le infliggeva.

Afragola: il marito tenta di ucciderla e la lancia dal balcone. Lei si aggrappa con tutte le sue forze alla ringhiera e resta appesa fino a che non arrivano i carabinieri. Pare che lei fosse costretta da tempo a subire maltrattamenti da parte del marito.

Milano: Teresa Patanìa viene ammazzata a colpi di pistola dall’ex marito. Una vera e propria esecuzione sotto gli occhi atterriti di vicini, figli, parenti. Prima di morire Teresa Patanìa pare avesse chiesto più volte di salvare i bambini.

Trento: Nora Francescotti e Francesca Telch, rispettivamente madre e figlia, vengono gravemente ferite a coltellate dall’ex marito di Francesca Telch. L’arrivo del suocero e di un vicino lo fa fuggire. Lui è stato accusato di tentato omicidio.

Roma: litiga con la moglie e la picchia davanti al bambino di 7 mesi fino a spappolarle la milza. Lei viene operata d’urgenza e lui viene arrestato.

Milano: una ragazza viene ferita gravemente a coltellate dall’ex fidanzato. Lei è stata portata in ospedale. Lui aveva già sul groppone una denuncia per stalking.

Volete anche agosto?

Elenco i fatti più salienti.

Bergamo: una ragazza viene picchiata e accoltellata nell’addome dal suo fidanzato. Sopravvive ma perde il bambino.

Cinisello: Mariangela Corna muore strangolata dal marito. Scrivono a proposito dell’assassino che pare avesse disagi di tipo mentale.

I disagi di tipo mentale ovviamente vengono evocati quando la donna muore per mano di un uomo. Fintanto che la donna è perseguitata, picchiata o comunque subisce altre violenze pur rimanendo in vita i quotidiani sottolineano spesso che sarebbero quelle donne, forse, ad avere disagi di qualche tipo poichè la versione prediletta da certa stampa è quella che descrive gli uomini violenti come esempi di perfetto equilibrio mentale alle prese con donne che certamente si sarebbero meritate di essere perseguitate dopo la separazione, picchiate, stuprate, investite con l’auto, etc etc.

Continuiamo:

Cerignola (Bari): Anna Parrucci viene uccisa per strada a colpi di pistola. Viene ferita anche la figlia di un anno e mezzo. L’ipotesi è di un delitto compiuto da qualcuno di famiglia per banali contrasti.

Torino: una ragazza viene aggredita con l’acido ed è stata ridotta in gravi condizioni. L’uomo che l’ha aggredita sarebbe stato spinto da un intento di vendetta per un rifiuto o per una separazione.

Partanna (Trapani): Carmela Scimeca viene uccisa a coltellate dal marito il quale poi si suicida. Stavano per separarsi.

Roma: una donna viene uccisa con una pistola dal marito che poi si è suicidato. Avevano due figli quasi maggiorenni. Stavano per separarsi.

Brescia: Cesarina Boniotti muore di percosse violente inflitte dal suo convivente. Avevano dei problemi economici e vivevano una vita abbastanza grama. Lui è stato arrestato per omicidio.

Lecco: una donna e sua figlia vengono accoltellate da un uomo che forse si era sentito rifiutato dalla giovane. Loro hanno subito gravi lezioni. Lui è stato arrestato per tentato omicidio.

Genova: Mara Basso uccisa con varie coltellate dal marito, un carabiniere. Erano in corso le pratiche per il divorzio.

Milano: Emlou Aresu viene uccisa a pugni da un uomo che dopo aver litigato con la fidanzata è uscito di casa con l’intenzione di uccidere una donna qualsiasi.

Canicattì (Caltanissetta): Costanta Paduraru viene uccisa a coltellate dal marito. Erano separati, lui aveva chiesto un “chiarimento” e ha chiarito perfettamente il suo punto di vista.

Milano: Jolanda Ripamonti viene soffocata con un cuscino dal marito. Pare volesse mettere fine alle sue sofferenze. Lui è stato arrestato per omicidio volontario.

E siamo a Luglio:

Parma: Argia Lazzari viene trovata morta 10 mesi prima alla fine di una scarpata con l’auto. Ora si indaga il marito dopo che l’autopsia avrebbe rilevato un colpo alla testa non compatibile con l’incidente.

Ancona: Rita Pulvirenti e Silvana Mannino, rispettivamente madre e figlia, muoiono ammazzate a colpi di arma da fuoco. Si salva solo Vincenza Mannino, sorella e figlia delle due vittime. Della strage viene accusato l’ex fidanzato di Vincenza Mannino.

Milano: una donna di origini brasiliane viene trovata morta ammazzata da ferite inferte all’addome da un coltello da cucina. Gli inquirenti cercavano come responsabile del delitto uno che certamente conosceva.

Catania: Un uomo, italiano, cosparge il corpo della ex moglie di liquido infiammabile e poi le da fuoco. Lei viene ricoverata per gravissime ustioni e lui viene arrestato per tentato omicidio.

Cave (Roma): un uomo, italiano, entra con la forza in casa dell’ex moglie, Fedra Paravani. La violenta, poi cosparge la casa di benzina e le da fuoco. Lei è stata ricoverata con ustioni gravi. Lui è stato arrestato per violenza sessuale e tentato omicidio.

Napoli: lui tenta di uccidere la ex moglie e i due figli, adulti, che tentavano di difenderla. Li ha investiti ad alta velocità con l’auto schiacciandoli contro un muro.

Udine: Ileana Vecchiato, Diana Alexiu, sono due delle escort scomparse e uccise da un uomo italiano, un serial kiler, che ammazzava le donne con una balestra.

Brescia: Carla Ruffatto e Franca Dolcetti, rispettivamente zia e cugina del femminicida, vengono prese a sprangate dal nipote. Muore la zia e la cugina sopravvive. Lui viene arrestato per omicidio.

Livorno: una donna, legata mani e piedi e con un pezzo di stoffa in bocca, è stata trovata morta soffocata. Probabilmente uccisa da un cliente.

Predosa (Alessandria): Franca Pisano viene colpita con un coltello da cucina e ucciso. Accusato è il figlio.

Roma: una donna romena viene accoltellata e uccisa in un sottopasso della stazione di Civitavecchia. Viene accusato il suo ex.

Salerno: lui non accetta la separazione e va a discutere con l’ex moglie. La aggredisce a calci e pugni e poi la espone alla fiamma del gas ustionandola sul 60% del corpo. Lei viene ricoverata con contusioni multiple e ustioni gravi e lui viene arrestato per tentato omicidio.

Cuneo: Katerina Marcovic viene uccisa a coltellate. La stessa fine fa il suo amico. Autore dei delitti è l’ex di lei che poi si suicida.

Napoli: Clara esce per andare al lavoro, il marito la aspetta per darle tre coltellate. Lei è sopravvissuta, lui è stato accusato. Stavano per separarsi. I loro figli erano già adolescenti.

Mestre: Eleonora Noventa, appena sedicenne, viene uccisa dal suo ex trentunenne. Lei lo aveva lasciato. Dopo averle sparato lui si suicida.

Bari: Chiara Brandonisio conosce un tale sul web. Lo incontra, lo rifiuta e lui la uccide a sprangate.

Roma: Anna Maria Tarantino viene picchiata, strangolata e uccisa da un uomo che non accettava un suo rifiuto. L’ha uccisa perchè lei ha detto di No. Lo stesso è avvenuto per tante altre.

Biella: Rosangela de Donà viene trovata uccisa e bruciata dentro il bagagliaio dell’auto. E’ stato arrestato un pregiudicato per motivi annessi ad affari economici di non si sa quale genere.

Ferrara: Louise Renate Heine Maioli viene gravemente ferita da 10 coltellate. Il suo compagno, un italiano, autore del tentato omicidio, viene descritto come un uomo perbene con qualche disagio psichico.

Venezia: Roberta Vanin muore di coltellate per mano dell’ex convivente. Continuavano a frequentarsi per motivi di lavoro nonostante la separazione. Avevano avuto dei contrasti aggravati dal fatto che lei aveva intrecciato una nuova relazione. Lui ha tentato il suicidio. Senza riuscirci.

Torino: Simona Melchionda viene uccisa e gettata nel fiume. Dopo molti giorni il suo ex, un carabiniere, confessa di averla uccisa con la sua pistola d’ordinanza.

Cremona: Debora Palazzo viene uccisa a colpi di arma da fuoco dall’uomo con cui viveva una relazione oramai agli sgoccioli. Lui poi si suicida.

Villa Raspa di Spoltore: Angela Mihaloeva, ammazzata per strangolamento dal suo compagno. Secondo la stampa avevano problemi di miseria. E si sa che tutti i poveri per placare i disagi derivanti dalla povertà ammazzano le donne.

Torino: una donna di origini filippine viene trovata morta nel suo appartamento, strangolata e senza slip. Si presume sia stato un conoscente.

Cremona: Maria Montanaro e Livia Balcone, entrambe ex dell’assassino, vengono uccise con un arma da fuoco da un uomo che decide in un solo giorno di fare i conti con le sue ex fidanzate, una delle quali per nulla recente, e poi suicidarsi.

Potete continuare da sole. Alla voce femminicidio e tentato omicidio o strage familiare del blog Bollettino di Guerra.

Posted in Anti-Fem/Machism, Corpi, Fem/Activism, Omicidi sociali.


3 Responses

Stay in touch with the conversation, subscribe to the RSS feed for comments on this post.

  1. maralibera says

    troppe

  2. Kim says

    Ma quante sono?????

  3. Doriana says

    a proposito di “risoluzione dei conflitti”…. :

    http://donnecalabresiinrete.wordpress.com/2010/10/19/scomparse/