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Io pillolo, tu pilloli, ella pillola…

L'ho presa? Certo. Mi è piaciuta? No. Sono contenta che esista? Ovvio che si. Sarei incazzata se decidessero di vietarne l'uso? Assolutamente si. Sono felice di usarla? No. Vi mostro il perchè. Il fatto è che dovrebbe esserci un'equità di rischio. Un modo reale per neutralizzare anche quei birboni degli spermatozoi senza devastare il corpo delle donne. Una maniera per dirigere la ricerca verso luoghi dove le soluzioni non sono ispirate da una morale punitiva, per nessuno. In ogni caso è bene condividere e se non l'avete già fatto leggete cosa ci succede. 

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La pillola contraccettiva

Va presa con regolarità maniacale. Stessa ora, ogni giorno [altrimenti bisogna raddoppiare le dosi successive], pausa durante le mestruazioni. Se ci viene una febbre, un raddreddore e prendiamo un antibiotico o anche solo un'aspirina, la pillola viene neutralizzata e possiamo restare in cinta.

L'uso della pillola va tenuto sotto controllo  per chi fuma, soffre di diabete, è in abbondante sovrappeso, ha la pressione alta, ha una alta frequenza cardiaca, soffre di infiammazione alle vene (flebite superficiale), soffre di vene varicose, ha familiari stretti che sono stati colpiti da trombosi, attacco di cuore, ictus, per chi soffre di emicrania, epilessia, ha insufficienze epatiche, ha familiari che hanno sofferto di cancro al seno e c'e' altro ma mi fermo qui.

La pillola rende più elevato il rischio di trombosi venosa o arteriosa. Oltre i 35 anni di età se non si smette di fumare e si prende la pillola allo stesso tempo aumenta il rischio di un attacco cardiaco o di un ictus.

Il cancro del seno viene diagnosticato con una frequenza superiore nelle donne che usano la pillola rispetto alle donne della stessa età che non ne fanno uso. Vi sono casi anche di tumori epatici benigni o maligni e di cancro della cervice.  

Gli effetti collaterali frequenti sono:

Diarrea, vomito, danni al sistema immunitario con conseguenze asmatiche, disturbi mestruali, emorraggie intermestruali, dolore al seno, secrezione mammaria, cefalea, umore depresso, alterazione della libido, labirintite, emicrania, ipertensione, ipotensione, trombo-embolismo, nausea, acne, eczema, prurito, leucorrea, moniliasi vaginale, vaginite, ritenzione di liquidi, variazione di peso corporeo.

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Quando non c'era la pillola del giorno dopo

I medici comprensivi davano un farmaco che aveva il Danazol come principio attivo. Una bomba appartenente alla categoria delle Antigonadotropine (inibitore rilascio gonadotropine ipofisarie). Indicato nel "trattamento dell`endometriosi e dell`infertilita` ad essa associata, della mastopatia fibrocistica, dell`iperplasia mammaria precoce, dell`angioedema ereditario, della puberta` precoce idiopatica, della ginecomastia, dei disordini endocrini etc etc…."

Bisognava prendere 6 compresse. Le prime 2 entro le 24 ore dal momento in cui si è fatta la minchiata, le altre 2 dopo 12 ore esatte e ancora 2 al compimento delle 48 ore. Non è che si inibiva l'ovulazione, no. Si ammazzava l'ovulo. Direttamente. Così, per vendetta.

Il carico pesante di ormoni o l'effetto androgeno del farmaco – provocava i seguenti effetti collaterali:

acne, edemi, irsutismo di grado lieve, modificazione del timbro della voce, riduzione del volume mammario, untuosita` della cute e della pelle, aumento ponderale e, raramente, ipertrofia del clitoride. Manifestazioni da carenza estrogena: vampate di calore, sudorazioni, prurito, secchezza, bruciore e sanguinamento della mucosa vaginale e labilita` emotiva. Temporanea diminuzione delle lipoproteine ad alta densita` ed un possibile aumento delle lipoproteine a bassa densita`. Segni reversibili di disfunzionalita` epatica, quali l`elevazione dei livelli sierici di enzimi epatici e/o l`ittero, sono stati sporadicamente segnalati in pazienti che assumevano quotidianamente 400 mg o piu` di principio attivo. Comparsa di eruzioni cutanee, vertigini, cefalea, nervosismo, ansia, depressione, ipertensione endocranica benigna, fatti trombotici, come trombosi del seno sagittale e accidenti cerebrovascolari, nausea, vomito, dolori dorsali, perdita di capelli.

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La pillola del giorno dopo

Principio attivo: Levonorgestrel. Contraccettivo orale d'emergenza da assumere entro le 72 ore dal rapporto sessuale non protetto. Non è efficace se si prendono contemporaneamente antibiotici (e altre medicine più specifiche) e diventa tossico in presenza di farmaci a base di ciclosporina. 

Effetti indesiderati, come li chiamano loro: nausea, vomito, dolori al basso ventre (male di panza), affaticamento, mal di testa, vertigini, dolorabilita` al seno. In pochi casi si verificano diarrea e perdite ematiche va-ginali o "spotting" prima della mestruazione successiva. Disturbi per il ciclo mestruale. 

In Francia (dove la pillola del giorno dopo si usa da più tempo) si dice che aumenti il rischio di tumori. In Italia non ci sono dati per confermare o smentire questa possibilità.  

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La pillola post aborto

Se non ci siamo accorte di nulla e non siamo riuscite a sgonfiare il palloncino prima che cominciasse a crescere, ci restano due possibilità: una di queste è l'aborto. In questo caso, dopo l'intervento, viene utilizzato un farmaco che ha il compito di riportare l'utero alla sua normale grandezza (detto in maniera semplice) e al suo normale funzionamento. 

Principio attivo: metilergometrina maleato acido.
Si usa in ostetricia e ginecologia, quando e` necessario arrestare una emorragia uterina con una rapida ed energica contrazione dell`utero. Arresta un sacco di cose: emorragie da distacco della placenta, distacco manuale della placenta, emorragie dopo l'aborto. Si usa anche in presenza di taglio cesareo. Indicato come trattamento post raschiamento.

Effetti indesiderati: Nausea, vomito e dolori addo-minali (atroci). Ipertensione transitoria, vertigini, cefalea, tinnitus, palpitazioni, dolori temporanei del torace, dispnea.

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Nota Bene: questa sommaria, più che insufficiente, descrizione non vuole minimamente sostituire le corrette o comunque le indicazioni che è indispensabile trovare nei consultori, presso medici e specialisti del settore. Abbiamo fatto tanto per avere i consultori e spesso succede che vogliono toglierceli o vogliono infilarci dentro miserabili del movimento per la vita. Usiamoli! Facciamo in modo che diventino migliori (I consultori, non i miserabili :)).

[e.p.] 

Posted in Corpi, Pensatoio.


2 Responses

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  1. FikaSicula says

    Grazie della dritta pillolo. Ho dato un’occhiata e mi pare semplice e chiaro. Ci tornerò spesso. 🙂

  2. Pillolo says

    su http://www.pilloladelgiornodopo.it ci sono tante discussioni molto interessanti!!!